E-PRIX ROMA FORMULA E, INTERVISTA A FRONGIA

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Lunga ed approfondita intervista all’Assessore allo Sport Daniele Frongia ad una settimana dalla gara Formula E a Roma, una città che si sta preparando al futuro della mobilità sostenibile. L’e-prix di Roma è una grande opportunità per tutti…

Mancano solo pochissimi giorni al via. Il primo start a Roma della FIA ABB Formula E sarà un grande evento e lo sarà per tutti. Perché sarà l’evento delle famiglie e degli appassionati delle quattro ruote silenziose e non solo… Una manifestazione importante che la città si prepara a vivere perché ampiamente voluta dalla Sindaca Virginia Raggi che ha trovato, fin dai “primi passi”, una grande intesa con gli organizzatori, sia sugli intenti che la mission che questa gara vuole rappresentare per Roma.

Un evento grande e coinvolgente quello della Formula E a Roma

L’idea è quella di un evento aperto, libero, coinvolgente ma, soprattutto, capace di creare emozioni. Roma offre la storia, Formula E l’adrenalina, i sorpassi e le staccate che scaturiranno dai duelli sulle strade dell’EUR. Un quartiere che sembra fatto apposta per queste gare, sempre spettacolari e coinvolgenti. La città di Roma è imponente, maestosa ma pure complessa, difficile per più fattori. Questa grande opportunità è quindi solo l’inizio di una nuova storia di Roma, che sarà legata all’elettrico ed alla Formula E per molto tempo. Ma sarà soprattutto una lunga fase di cambiamento e trasformazione, passo dopo passo, per arrivare ad una reale sostenibilità metropolitana.

Start ai lavori per il tracciato dell’EUR

I lavori sono già iniziati con una cadenza quotidiana, capillare e riguarderanno una porzione del quartiere EUR, area che si sta preparando al meglio; unico perché legato al Motorsport elettrico, unico perché in esso c’è il futuro della mobilità, unico perché sarà un qualcosa a cui dovremo abituarci. Al sound particolare delle auto elettriche, al tifo nelle strade dell’EUR, alle tante iniziative che Roma Capitale ha pensato ed allestito per l’occasione. Quindi un insieme di programmata relazione gara/pubblico che vedrà proprio il pubblico protagonista assoluto dell’e-prix di Roma.

Roma vanta una “prospettiva” diversa…

Il Campionato ABB Formula E si corre su piste cittadine di tutto il mondo, ma Roma vanta d fatto una prospettiva del tutto diversa. Le auto elettriche sono il futuro anche nel Motorsport, “fucina” di tecnologia che poi affluirà nel prodotto di serie, anche se, il lavoro maggiore, andrà fatto sulla sensibilità delle persone, sul rendere la loro mobilità più pratica e veloce, più pulita e consapevole.

La cultura e la scoperta dell’elettrico passano dai giovanissimi

È un fatto di “entrare dentro” la cultura della mobilità elettrica e, per questo, bisogna iniziare proprio dai più giovani, dalle scuole. Di questo e molto altro, ne ho parlato con Daniele Frongia, Assessore allo Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi Cittadini di Roma, una lunga intervista in cui sono stati affrontati temi cari e caldi della città di Roma. Frongia parla del grande lavoro di squadra, della grande intesa della Sindaca Virginia Raggi con i vertici di ABB Formula E, di un’ampia visione della mobilità sostenibile, ma pure di futuro, di una Roma che vuole cambiare passo, offrendo più servizi ai propri cittadini.

Un tracciato molto tecnico e veloce

Ultima cosa: ho percorso l’intero tracciato dove il 14 aprile si lanceranno le vetture della Formula E, un percorso bellissimo ma soprattutto veloce e tecnico con saliscendi poco comuni agli altri tracciati. Sarà una gara emozionante per davvero, perché i “canoni sportivi” ci sono tutti e, guardando il percorso dai punti “caldi” dell’abitacolo, ipotizzo tanto tanto spettacolo. E questo grazie alle staccate, alle frenate ed inserimenti velocissimi, ai tratti veloci, senza dimenticare il contesto e la magica scenografia dell’EUR…

10 giorni alla gara: come si sta preparando la città?

“Certamente con un grande lavoro di squadra, lavoro svolto dagli Assessori competenti e che è iniziato più di un anno fa anche attraverso l’interesse di alcuni partner tra cui Aziende, uffici preposti, la stessa Formula E, EUR Spa, i cittadini ed il Municipio. Sono stati fatti diversi incontri anche con i cittadini ed i mobility manager delle Aziende, con cui abbiamo discusso e messo a punto il piano di mobilità che riguarderà un’area dell’EUR, luogo dove verranno intraprese modifiche parziali proprio a partire da questi giorni pre-gara, fino al termine della manifestazione”.

A che punto sono i lavori per il circuito e su cosa si dovrà lavorare?

“Il tracciato verrà realizzato proprio negli ultimissimi giorni, azione che quindi poco inciderà sulla mobilità della zona, il che significa meno stress per la città… Formula E quale organizzatore, ha ormai acquisito una notevole esperienza nella realizzazione dei tracciati e-prix proprio nei cuori delle maggiori città ed a livello internazionale, questo significa pure e soprattutto velocità nello smontare le strutture”.

Al di là dell’aspetto sportivo, che opportunità rappresenta questo evento per Roma?

“Abbiamo visto fin da subito questa grande opportunità per Roma, una grande occasione non solo a livello prettamente sportivo legato ai quaranta minuti della gara, ma, soprattutto, a livello di tutto ciò che vi gravita intorno. È un’occasione importante per la città e per l’indotto ad essa correlato, turismo compreso, oltre al fatto che l’evento avrà ricadute permanenti per Roma nel corso degli anni. Mi riferisco ad opere di vero mecenatismo da parte del privato e degli sponsor, il tutto a favore della nostra città quindi.

Ma non è tutto: il livello si alza ancor più se parliamo della filosofia green legata alla mobilità sostenibile, perché non ci limiteremo alle auto elettriche della competizione, ma nel Villaggio avremo in campo anche bici ed auto elettriche, senza dimenticare i longboard, versione allungata dello skateboard. In tal senso, sono rimasto particolarmente colpito nel captare l’entusiasmo di tantissimi ragazzi che, attraverso i social, si stanno dando appuntamento per la prima volta a Roma per un giro di pista, la stessa dove sfrecceranno le vetture della Formula E. Una vera e propria festa cittadina che sposa in pieno la filosofia della nostra Giunta se parliamo di mobilità sostenibile”.

Come si trasformerà l’EUR per l’evento FIA Formula E?

“Ci saranno dei lavori notturni per l’allestimento delle tribune e di parte del tracciato, mentre negli ultimi giorni verranno effettuati anche dei lavori diurni per il completamento del circuito. Ma, nel frattempo, stiamo andando avanti anche con altri lavori, tra cui la cura delle aree verdi, il rifacimento parziale del manto stradale e dei marciapiedi, questo perché verrà data rilevanza sia all’afflusso che al deflusso del pubblico ma soprattutto degli spettatori con disabilità. Sarà prevista una navetta di spostamento e potenzieremo i mezzi pubblici in quei giorni. Altra cosa importante e che non costerà nulla a Roma Capitale, sarà il rifacimento del sottopasso di Viale America, chiuso da moltissimi anni ed invece utilissimo. I lavori qui vanno avanti molto bene e contiamo di riaprirlo il 12 aprile prossimo… “.

Dovranno essere installate molte colonnine di ricarica per le vetture elettriche: a che punto è la loro installazione a Roma?

“Nell’investimento complessivo dell’evento c’è un piano da parte di ENEL – global sponsor di Formula E – seguito dall’Assessore dei Trasporti Linda Meleo oltre che dalla Sindaca Virginia Raggi, che prevede sul territorio l’installazione di oltre 500 colonnine di ricarica in tre anni. Poco prima dell’evento quindi, riusciremo ad installarne alcune nel IX Municipio che saranno inoltre dotate di funzioni aggiuntive tra cui quella Wi-Fi per i cittadini”.

L’apertura dei cittadini verso la mobilità elettrica passa anche da incentivi ma soprattutto da una fitta presenza sul territorio di colonnine per la ricarica…

“Questo è un punto molto importante e torno sulla Formula E. Uno degli ostacoli maggiori per i cittadini per passare all’auto elettrica oggi, sono i costi elevati delle vetture. Dobbiamo però considerare che, l’investimento nella tecnologia della Formula E, che si concentra sulla powertrain, quindi motore, inverter, software, centralina, ci porterà nel tempo a vedere ridotto il costo delle vetture stradali proprio perché il Motorsport offre grande possibilità di crescita per le vetture di tutti i giorni. È ovvio però, che se non sono presenti le colonnine di ricarica sul territorio, il discorso cade, ed ecco perché abbiamo sposato l’impegno preso da ENEL/ACEA. Solo in questo modo riusciremo ad offrire una valida alternativa per una mobilità realmente sostenibile. La rete più capillare quindi, sarà il più grande incentivo per passare dalle auto a motore termico a quelle elettriche 100%”.

2024 Diesel out dalla città come detto dalla Sindaca Raggi: come verrà trasformata Roma per migliori servizi da garantire ai cittadini? Sarà un modo per invogliare sempre più l’uso dei mezzi pubblici?

“Dire stop alle vetture diesel e non offrire poi un’alternativa ai cittadini è impensabile. Per questo sono stati stanziati 167 milioni di euro per l’acquisto di 600 nuovi autobus, numero che andrà a potenziare la rete su una città particolarmente estesa come lo è Roma. Oggi abbiamo il parco mezzi più vecchio d’Europa e quindi c’è bisogno di un’iniezione molto importante. Riassumendo quindi, autobus nuovi, l’avanzamento della Metro C  e investimento abbinato all’aumento delle colonnine di ricarica e piste ciclabili, saranno tutte azioni che andranno a disincentivare l’uso delle vetture classiche”.

Cosa si aspetta da questo evento Formula E a Roma visto che è la prima volta che si è riusciti ad organizzare una gara internazionale?

“Avendola concepita come una festa cittadina ed evento dalla legacy importante ma soprattutto con cose che rimarranno nel tempo, mi aspetto un saldo positivo per la città e per l’indotto ad esso collegato. D’altra parte, siamo in sold out per i biglietti a pagamento, andati via in poche ore e qui ritengo che Roma Capitale abbia avuto un ruolo importante…

Abbiamo per questo richiesto altri 15000 biglietti gratuiti, agli organizzatori della Formula E ed in questo abbiamo scoperto in loro una grande sensibilità ed attenzione. C’è tanto entusiasmo e questo da parte di tutti, cosa che sarà vissuta nell’E-Village che prenderà vita presso La Nuvola, dove il pubblico troverà ad esempio dei simulatori non solo della Formula E ma anche forniti dell’Aeronautica Militare. Un programma molto ricco quindi, che partirà già dal venerdì, altra cosa nuova, senza dimenticare l’iniziativa della Formula Running in collaborazione con la Federazione di Atletica Leggera, una vera gara sulla pista dove si sfideranno le auto della Formula E ed a cui parteciperanno atleti importanti”.

Un suo parere sulla mobilità elettrica in genere…

“Parlando da utente e fruitore dell’auto elettrica, ritengo sia il futuro nelle grandi città ma questo sarà possibile solo se accompagnato da infrastrutture, investimenti liquidi e culturali, ammodernamento della rete ed un ente locale molto attento. L’elettrico sarà una grande speranza per le città ed il lavoro maggiore, per l’edizione 2019, lo faremo sui più giovani e nelle scuole dove partirà un progetto importante”.

(Foto GIUSEPPE CARDILLO/Credit FIA ABB Formula E)

 

Andrea Di Marcantonio

Andrea Di Marcantonio

“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”