FORMULA E: PARLA PASTOR, VENTURI TEAM

341 0

Q&A con Gildo Pallanca Pastor, proprietario del Team Venturi Formula E parla della stagione in corso con sguardo al futuro del Campionato…

La Formula E cresce bene, diventa la vera alternativa per il futuro della mobilità elettrica: una sfida nella sfida che Team, piloti ed ingegneri rendono inarrestabile e quanto mai densa di interesse. È un mondo nuovo, del tutto nuovo, ma già molto appetibile per tutte le Case automobilistiche, con tante novità per la prossima stagione, prima tra tutte l’ingresso ufficiale di Audi e BMW.

La domanda è se un giorno, nemmeno troppo lontano, la Formula Èspodesterà” la Formula 1, che certo oggi è arrivata ad un livello tale da far lievitare i costi anche se il mercato sta andando da un’altra parte…

Una di queste realtà “elettriche” è il Venturi Formula E Team che ha sede a Monaco: si tratta del reparto corse di Venturi Automonbiles ed il proprietario, Gildo Pallanca Pastor, può esser considerato uno dei pionieri nella mobilità elettrica a livelli molto alti. Dopo l’acquisizione della Venturi Paris S.A nel 2000, Venturi si è distinta nella sperimentazione di motori alternativi, in particolare quelli elettrici ed è fornitore dei motori elettrici per le auto delle Poste francesi. Co-proprietario di Venturi è l’imprenditore tedesco ed ex pilota di DTM Marc Gindorf. Ecco una breve intervista a Pastor che racconta lo stato delle cose ad oggi…

Mr Pastor, come valuta i risultati del team Venturi?

“La squadra ha centrato diversi risultati importanti quest’anno, come la qualifica di Maro Engel a Monaco o il secondo piazzamento nella Super Pole in Messico. Per la prossima stagione, comunque, puntiamo a migliorare la vettura in ogni sua parte”.

Qual è l’highlight di questa terza stagione?

“Sicuramente l’ePrix di New York, dal momento che lo considero la gara di casa. È stato come se la Formula E corresse nel mio giardino di casa. Entrambi i nostri piloti sono stati veloci, con Maro e Tom scattati dalla sesta e nona posizione in griglia. In gara non siamo stati molto fortunati, tuttavia siamo riusciti a portare a casa un giro veloce e un settimo posto. Vogliamo comunque migliorarci per il prossimo round di Montreal. Penso già ai prossimi impegni. Alla quarta e quinta stagione. Il team sta facendo grandissimi progressi e sono fiducioso per il futuro”.

Che cosa si aspetta dall’appuntamento conclusivo di Montreal?

“Non conosco ancora la pista canadese, ma mi aspetto un circuito simile a quello di New York, dove era quasi impossibile superare tanto il tracciato era stretto e con curve serrate. Se così fosse, abbiamo delle buone possibilità di fare bene, considerate le buone prestazioni di Venturi in qualifica. Facendo un bilancio della stagione, devo dire che ci sono stati dei risultati altalenanti, ma stiamo lavorando nella giusta direzione”.

Quali le aspettative per la prossima stagione alla luce dei recenti annunci di un impegno ufficiale di Audi e BMW?

“Sicuramente non sarà una sfida facile, ma stiamo lavorando a pieno ritmo all’omologazione della nuova generazione delle monoposto Venturi. Per la quarta stagione la nostra macchina avrà un nuovo cambio, sarà più bassa e sarà migliorata in ogni suo dettaglio. Sono sicuro che avremo una delle migliori macchine sulla griglia, ma certo non sarà facile battersi contro le Case ufficiali. Il coinvolgimento dei Costruttori conferma la crescita del Campionato di Formula E, e sono orgoglioso di farne parte sin dalla prima stagione”.

Tra i team, siamo i soli a portare avanti lo sviluppo insieme ai grandi protagonisti dell’industria dell’automobile e questo è molto interessante. Qual è la sua visione del team nel futuro della Formula E?

“Venturi è una piccola realtà rispetto a Jaguar, Renault o altri grandi costruttori e per il futuro sarà importante trovare una diretta collaborazione con una Casa. Intanto è una grande soddisfazione vedere tanti giovani che si uniscono a noi per crescere insieme”.

A breve il team sarà impegnato in un’altra grande sfida: battere l’attuale record di velocità per veicoli elettrici, stabilito da Venturi lo scorso anno…

“Sì, è un progetto speciale, realizzato in collaborazione con l’Università dell’Ohio. Quest’anno ci proveremo con l’amico e pilota Roger Schroer.

Ha una grandissima esperienza con questo tipo di veicoli. Ha 62 anni e tutto il mio rispetto. Ha dato il massimo quando ha lanciato il mezzo a 549kph (341mph).

Si tratterà di un evento unico e anche l’ultimo nostro tentativo di migliorare il nostro record con il VBB3. Stiamo già pensando ad un nuovo progetto”.

(Credits Jeffrey Roberts)