GIANNINI 100 DI QUESTI ANNI…

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Oltre un centinaio le vetture Giannini arrivate da tutta Italia arrivate all’autodromo di Vallelunga per festeggiare i 100 anni del costruttore romano…

Al raduno storico hanno partecipato anche alcuni piloti come Liliana De Menna, Gian Luigi Picchi, Remigio Cianfriglia, Lorenzo Lauria, driver che in passato hanno avuto parti importanti nella storia sportiva dell’azienda.

Oltre alle molte vetture clienti sono arrivate ovviamente anche alcuni modelli iconici, esposti nel quotidiano nel bellissimo museo inaugurato un anno fa dalla Giannini Automobili; tra queste le leggendarie 590 Corsa, 650 NP e la Drago.

Molto apprezzato dal pubblico il prototipo Sirio, piccola spider dalla linea aerodinamica, realizzato nel 1969 sulla meccanica delle bicilindriche che in quegli anni stavano dominando le gare italiane per vetture derivate dalle serie – Gruppo 2 – conquistando per la Giannini 5 titoli tricolore nell’arco di soli di 4 anni.

La 350GP, attesissima e che non vediamo l’ora di provare…

Non poteva mancare la 350 GP Anniversary – di cui abbiamo ampiamente raccontato tempo fa -, super-citycar di lusso, che è una sorta di omaggio della Gram di Torino per festeggiare il secolo di attività del costruttore romana. Pur ricordando nelle sue linee generali la 500 attuale, questa biposto, realizzata in gran parte in fibra di carbonio, è equipaggiata con un 4 cilindri biturbo da 350 CV montato in posizione posteriore-centrale.

Al termine della manifestazione di Vallelunga, sono stati assegnati i Trofei Giannini alle autovetture più avanti negli anni ed i partecipanti si sono infine schierati in una sfilata sulla pista di Vallelunga.

Andrea Di Marcantonio

Andrea Di Marcantonio

“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”