MAHINDRA E L’IMPEGNO IN FORMULA E

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Mahindra Racing svilupperà una nuova monoposto in vista delle prossime tre stagioni del Mondiale Formula e, per ora sarà presente al prossimo ePrix del Messico con Nick Heidefeld…

Alla vigilia del Mexico ePrix, quarta prova del Campionato Mondiale di Formula E che andrà in scena il prossimo 1° Aprile sul circuito intitolato ai fratelli Rodriguez, Mahindra Racing conferma il proprio impegno nelle competizioni per monoposto a propulsione full elettrica. Presente in questa categoria fino dal 2014, Mahindra Racing continuerà a sviluppare la monoposto M4Electro.

“Sono realmente contento che Mahindra abbia deciso di essere ancora presente in Formula E con una nuova generazione di monoposto – spiega Dilbagh Gill, Team Principal di Mahindra Racing – “La categoria si sta arricchendo di nuovi costruttori, di nuove tecnologie e di sempre maggior numero di appassionati. Penso che l’esperienza acquisita partecipando a questa categoria fino dalle sue prime gare ci permetterà di competere tra i primi e di trasferire le conoscenze acquisite nella produzione di serie.

A differenza delle gare precedenti, il prossimo Mexico ePrix – dove Mahindra Racing parteciperà con il pilota tedesco ex F1 Nick Heidfeld, che vanta importanti trascorsi agonistici anche in Formula 1 e nelle gare di durata, correrà in coppia con il giovane pilota svedese Felix Rosenqvist: ma la gara stavolta, non si disputerà su un circuito cittadino, ma su una parte di quello già utilizzato per il Gran Premio del Messico di F1. Gli organizzatori hanno infatti ricavato un tracciato di 2.092 metri. Altra particolarità della corsa messicana è rappresentata dal fatto che il circuito è situato ad un’altitudine di ben 2.300 metri sul livello del mare, cosa che pone nuove sfide ai concorrenti per quanto riguarda l’aerodinamica delle monoposto.

Andrea Di Marcantonio

Andrea Di Marcantonio

“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”