MOTO GP: ANALISI PRE TEXAS

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La MotoGP si sposta in Texas. Vinales è atteso per la conferma del suo ruolo di leader ma anche Rossi, Dovizioso, Crutchlow e le Honda di Pedrosa e Marquez non staranno a guardare…

Domenica la MotoGP sbarca in Texas e più precisamente ad Austin. Sarà la terza prova in calendario dopo quelle di Qatar ed Argentina ma sarà una gara diversa per più aspetti tecnici. Primo tra tutti il lavoro che dovranno svolgere le coperture Michelin, che sarà reso ancor più “complesso” dall’asfalto abrasivo del circuito Of The Americas.

La classifica generale sembra aver preso una linea con uno straordinario ma soprattutto efficacie Maverik Vinales, in testa con 50 punti e fermo sui suoi ottimi risultati, ovvero due gare, due vittorie. Lo spagnolo sembra concentrato e non teme, almeno in apparenza, la sfida in casa con Rossi che, dal canto suo, si trova in seconda posizione della classifica, quindi un inizio di stagione ottimo, soprattutto perché, dall’esito dei test invernali, Valentino non è che ne fosse uscito proprio sereno…

Rossi, a quota 36 punti, oltre all’avversario di Casa Yamaha, dovrà vedersela con Andrea Dovizioso e la sua Ducati, visto che il “Dovi” è attualmente terzo ed è forte di un feeling ottimale con la propria GP17. Anche Jorge Lorenzo è attesissimo nelle prime file e pronto a combattere davvero la sua linea stagionale, visto che, fin’ora, è sempre stato nell’ombra della zona media della classifica. Senza dimenticarci di Carl Crutchlow ovviamente, altro combattente nato.

Un pò di analisi ci sta tutta…

Uno per uno, vorrei provare ad analizzare su cosa devono concentrarsi i rider, anche per cercare di delineare un “profilo di gara” nella trasferta texana, a cui sono attesi tutti per capire, più da vicino, l’atmosfera di questa neonata stagione 2017.

MAVERIK VINALES: chi lo ferma più?” verrebbe da dire visti questi primissimi risultati stagionali: lo spagnolo è atteso ad una prova molto importante qui in Texas, perché deve e dovrà confermare il proprio talento e le proprie ambizioni. Fin qui non ha mai deluso, su questo siamo tutti d’accordo, ma ora deve continuare a mostrare i denti e seguire il proprio istinto di pilota vincente. Valentino Rossi permettendo…

VALENTINO ROSSI: Rossi, come sempre, sorprende e sa stupire. Alla faccia dei cattivi risultati dei test pre-stagione, Valentino ha saputo capire da subito l’aria che tira. Certamente dovrà “spingere” Vinales nel confronto stretto e serrato del corpo a corpo. Anche se, per ora, forse è meglio pensare ad acciuffare più punti possibili in questa prima porzione di stagione. Rossi c’è, lo sappiamo e Maverik è marcato strettissimo e poi al box Yamaha, si lavora di brutto per lui e questo, come ha dichiarato lo stesso Rossi, è una parte importante del valore di Rossi e della suo team…

ANDREA DOVIZIOSO: Andrea va forte e, a parte l’incidente in Argentina, dove il contatto con Andrea Iannone lo ha visto buttar via la gara, è certamente un ottimo candidato per la vittoria. La sua stagione 2017 è partita molto bene così come le performance della sua GP17 che, nelle sue mani, sa raccogliere sempre un risultato da podio. In Texas lo aspetta una gara importante per lui, soprattutto perchè attualmente, è l’unico pilota “factory” a saper sfruttare la moto oltre ad Alvaro Bautista, che in Argentina ha corso un miracolo. Forza “Dovi” quindi e speriamo che la pista texana sia terreno ideale per lui…

MARC MARQUEZ E DANI PEDROSA: Li metto uno accanto all’altro perché Honda fatica a fare la differenza in gara… Trovare Marquez 8° in classifica e Pedrosa 10° non fa certo piacere a Honda ma questi sono i fatti di oggi.

Certamente Honda ed i suoi piloti hanno perso punti importanti se sono così indietro, ma, entrambi, hanno tutte le capacità per dare una svolta al loro “personale” campionato 2017. Si tratta di capire i punti deboli delle moto ma sono quasi certo che in Texas qualcosa di nuovo lo vedremo…

CARL CRUTCHOLW: Inaspettatamente Cal ha stupito tutti per le sue prestazioni di questo inizio stagione: piace il suo approccio alle gare e la voglia di combattere anche nel corpo a corpo e, questo 5° posto in classifica iridata, da giustizia alle sue capacità ed a quelle del Team LCR e di un Lucio Cecchinello che sa scommettere su questo pilota. Anche Carl qui potrà correre una gara molto buona…

JORGE LORENZO: L’ho lasciato per ultimo. Non è certo perché lo merita!

Si perché Jorge non ha ancora trovato la propria strada per guidare forte questa Ducati.

Strano ma vero vederlo così indietro e spero davvero che Lorenzo sappia reggere tutta la pressione che ha addosso, cosa palpabile visto che ha addosso gli occhi di tutti.

Si sta impegnando ma non basta… Lui sta cercando di cambiare io proprio stile di guida ma non basta, forse manca qualcosa di poco empirico o tecnico, forse manca quella voglia di “andare oltre” e guidare scoprendo davvero la moto gara dopo gara.

La grinta non gli manca di certo ma serve più fiducia e feeling con la squadra e, soprattutto, la sua moto… Certo questi primi risultati della stagione 2017 non soddisfano nessuno, nemmeno lui oltre che il suo Team, che ha già passato un “sentimento” del genere ai tempi di Rossi, quando c’erano gli stessi problemi di adattamento, anche se la moto era…un’altra moto rispetto ad oggi.

APRILIA? UN CAPITOLO A PARTE!

Aprilia merita davvero un capitolo a parte… La RS-GP 2017 ha mostrato progressi tangibili nei primi due appuntamenti 2017 con Aleix Espargaró, stabilmente presente nella top-6. In Argentina solo una sfortunata scivolata ha impedito all’Aprilia Racing Team Gresini ed al pilota spagnolo di concludere nel migliore dei modi un weekend, fino a quel momento, giocato da protagonisti. Con queste premesse inizia il fine settimana americano della MotoGP, sugli spettacolari 5,5 km del COTA.

ALEIX ESPARGARO’: Non vedo l’ora di correre ad Austin. Con la scivolata in Argentina abbiamo perso una buona opportunità di entrare nella top-5, in America lavoreremo sodo per riprendere il nostro percorso di crescita. Ho molta fiducia nella mia moto e nel team, oltretutto mi piace questo paese ed il circuito quindi punto ad iniziare il weekend nel modo giusto e a concludere con il miglior risultato possibile la gara di domenica”.

SAM LOWES_ “Quello di Austin è uno dei miei circuiti preferiti, qui ho vinto la mia prima gara e finito al secondo posto lo scorso anno. Sento di aver fatto uno step positivo in Argentina a livello di feeling e voglio continuare anche in questo weekend. Speriamo il meteo sia stabile per poter lavorare bene in tutti i turni di prova”.

 

ROMANO ALBESIANO – APRILIA RACING MANAGER: “Il COTA è un circuito piuttosto completo, con una parte guidata impegnativa dove serve essere a punto di ciclistica ed un lungo rettilineo con partenza da bassa velocità che mette a dura prova l’antiwheeling. Dal punto di vista tecnico abbiamo qualche novità a livello di alimentazione del motore, mi aspetto che possa migliorare le nostre prestazioni. Per il resto lavoreremo come nei primi due weekend di gara, concentrandoci sia sul passo sia sulla prestazione in qualifica e nei primi giri di gara”.

FAUSTO GRESINI – TEAM MANAGER: “Anche in questa gara per noi il primo obiettivo è confermarci. In cuor mio sono consapevole di quale sia il nostro livello, ma aspetto sempre il responso finale della pista per togliermi ogni dubbio. Arrivare alle gare europee con la giusta confidenza è fondamentale, sia per i ragazzi di Aprilia che avranno le idee chiare sullo sviluppo sia per il team. Aleix ha dimostrato di essere un pilota straordinario, con un grande affiatamento con la RS-GP e la capacità di trasmettere fiducia alla squadra. Da Sam mi attendo uno step di competitività, per iniziare a dimostrare il suo valore”.