MOTO GP: ASSEN DA ASSALTO, VINCE MARQUEZ

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Gara pazzesca ieri, gara come mai quest’anno. E’ successo tutto: colpi di scena, contatti, posizioni che si alternano e vittoria di Marc Marquez dopo duelli da antologia racing…

Che altro dire, le immagini e la gara soprattutto hanno parlato abbastanza ieri. Marquez unico, Lorenzo fortissimo che dopo decade, Dovizioso sempre all’attacco e podio mancato per Rossi e “Dovi” che se le sono date di santa ragione nelle fasi cruciali e finali della gara.

Bellissima prestazione poi per Vinales, finalmente al suo podio di “sostanza” con Rins che ha spinto per tutta la gara terminando su un podio stra-meritato. Dimentico qualcuno? Beh penso che ancora dobbiamo tutti riprenderci dalla gara di Assen, quindi ora relax!

Marc Marquez, unicamente pazzesco…

“È stata una gara pazza, piena di adrenalina: questa sensazione è una delle ragioni per cui facciamo questo sport! Ieri, mi aspettavo qualcosa di simile, ma in realtà non credevo andasse così! Eravamo un gruppo selvaggio, tutti combattevano contro tutti. Ho dovuto attaccare e difendermi, attaccare e difendermi ancora.

Abbiamo avuto così tanti “momenti grandi” ma abbiamo rischiato anche di cadere. È stato pazzesco! Era impossibile definire la strategia migliore, impossibile fare piani, quindi alla fine ho deciso di combattere e vedere cosa fare. Negli ultimi tre giri ho dato tutto, non mi importava delle gomme, non mi importava del campionato. Stavo cercando di ridurre il distacco perché quando combatti per il titolo, vuoi solo il minor numero di piloti possibile davanti, ma è stato difficile. Solo quando ho visto di avere più di un secondo e mezzo di vantaggio prima dell’ultimo giro ho pensato, ok, ce l’abbiamo fatta, finiamo questo giro. È stata una vittoria importante e 25 punti sono molto importanti, ma dobbiamo andare avanti, continuare a spingere per mantenere lo stesso livello.”

Alex Rins, quello che c’è e vuole imporsi…

“Stamattina mi sentivo davvero male, qualche problema allo stomaco. Ma i medici della Clinica Mobile mi hanno dato delle medicine e mi hanno tolto il dolore, quindi devo davvero solo ringraziarli, perché quando mi sentivo meglio ho pensato wow, questa sarà la mia gara! ‘. È stata una battaglia fantastica e ho imparato un sacco di cose durante la gara. Il nostro ritmo di gara è stato buono ed ho potuto godermelo! Ci sono stati molti momenti tosti negli scambi, quindi ho sempre cercato di spingere per stare con gli altri e mantenere il mio spazio. Mi sento molto positivo con la mia moto e con la mia squadra, vogliamo davvero migliorare e vincere. Ho guidato una moto davvero competitiva fin dal Qatar, ma siamo stati in grado di cambiare alcune cose per ottenere maggiore potenza e prestazioni migliori, quindi spero di poter rimanere al vertice anche nelle prossime gare. Sono fiducioso per il Sachsenring.”

Maverik Vinales, finalmente a podio…

“Di sicuro sono molto felice. Abbiamo studiato come migliorare i primi giri e lavorato sodo ed è stato bello sentirsi forti, soprattutto nel mezzo della gara. Dopo questa fase, la gomma è scesa molto di performance, ma penso che possiamo risolvere questo problema abbastanza facilmente per le prossime gare. La pista del TT Assen aiuta un po’, perché sono veloce qui, ma per le altre piste dovremo continuare a lavorare sodo. Il mio piano oggi era di arrivare al primo posto e spingere, ecco perché non volevo che Marc mi passasse alla curva 9. Poi sono andato molto vicino alla ghiaia ed ho frenato così tardi. Ad ogni modo, è bello essere tornati ad essere forte. Non eravamo nella posizione migliore per vincere, perché siamo partiti indietro, ma nelle prossime gare dobbiamo pensare a questo fine settimana, perché questa strategia funziona. Pensavo di poter andare più veloce verso la fine, ma non ho potuto controllare la velocità ed è stato pazzesco. L’anno scorso in Germania è stata una buona gara, ero abbastanza forte e abbiamo bisogno di continuare a lavorare in questo modo. Sappiamo come andare veloci a Sachsenring, quindi è il momento di lavorare e portare a termine il lavoro”.

Andrea Dovizioso, 4° posto: una gara non troppo divertente per i piloti…

È stata una gara molto bella, sicuramente più per i fan che per noi piloti perché è stata davvero difficile! Siamo stati veloci e competitivi e abbiamo lavorato bene durante tutto il weekend, però negli ultimi otto giri la gomma posteriore purtroppo mi ha mollato per cui ho cercato di difendermi fino alla fine e sono arrivato quarto. Speravo nel podio, ma onestamente oggi non si poteva fare di più e quindi alla fine sono contento, anche se dobbiamo riuscire a gestire meglio le gomme perché siamo arrivati a fine gara con poco grip. Abbiamo comunque fatto un bel lavoro e quindi ringrazio la mia squadra.”

Valentino Rossi, 5° posto, podio mancato

È stata una gara selvaggia. Ero così felice di essere lì davanti, perché è stato emozionante per tutta la gara, ma sono triste perché pensavo di avere il potenziale per arrivare sul podio. Il problema era che all’inizio ero molto sfortunato con Jorge. Lorenzo ha toccato il cordolo e ha perso la parte anteriore ad altissima velocità. Stavo già accelerando, ma l’ho superato e non siamo caduti, quindi è stato molto bello. Dopo, durante la gara, è stato molto difficile e ho cercato di controllare il degrado degli pneumatici, perché avevo la gomma morbida al posteriore, quindi sapevo che alla fine avrei dovuto guidare al limite. Dopo quattro o cinque giri ho provato ad attaccare. Stavo andando bene, perché ero al secondo posto. Poi ho combattuto con Dovizioso che ha cercato di superarmi nella prima curva, ma è arrivato lungo e, sfortunatamente, sono dovuto andare fuori pista. Abbiamo perso molto tempo, specialmente io. Penso che entrambi abbiamo avuto il potenziale per arrivare sul podio ma siamo arrivati ​​solo al quarto e quinto posto”.

L’altra Ducati: Jorge Lorenzo, 7º posto e problemi di gomme…

“Oggi il vento ha reso difficili le condizioni della pista e sapevo che sarebbe stata una gara complicata, ma ho fatto una partenza molto buona, una delle mie migliori con la Ducati, ed ho potuto guadagnare molte posizioni e chiudere il primo giro al comando. Il ritmo non era molto elevato e sono rimasto in testa per molti giri.

Poi, quando Dovizioso mi ha superato, ho perso un po’ il mio ritmo, ho iniziato a sentire il progressivo deterioramento della gomma posteriore, e diversi piloti sono riusciti a superarmi. La parte positiva di questo fine settimana è che, anche se non avevamo il miglior passo, siamo riusciti lo stesso a fare una grande gara e ad essere competitivi per molti giri, anche se la posizione finale al traguardo non mi può certamente soddisfare.”

CLASSIFICA GARA

  1. Marc MARQUEZ Repsol Honda Team 41’13.863
  2. Alex RINS Team Suzuki Ecstar +2.269
  3. Maverick VIÑALES Movistar Yamaha MotoGP +2.308
  4. Andrea DOVIZIOSO Ducati Team +2.422
  5. Valentino ROSSI Movistar Yamaha MotoGP +2.963
  6. Cal CRUTCHLOW LCR Honda CASTROL +3.876
  7. Jorge LORENZO Ducati Team +4.462
  8. Johann ZARCO Monster Yamaha Tech 3 +7.001
  9. Alvaro BAUTISTA Angel Nieto Team +7.541
  10. Jack MILLER Alma Pramac Racing +13.056
  11. Andrea IANNONE Team Suzuki Ecstar +14.255
  12. Pol ESPARGARO Red Bull KTM Factory Racing +15.876
  13. Aleix ESPARGARO Aprilia Racing Team Gresini +15.986
  14. Scott REDDING Aprilia Racing Team Gresini +16.019
  15. Dani PEDROSA Repsol Honda Team +16.043
  16. Tito RABAT Reale Avintia Racing +16.416
  17. Bradley SMITH Red Bull KTM Factory Racing +29.073
  18. Hafizh SYAHRIN Monster Yamaha Tech 3 +33.824
  19. Takaaki NAKAGAMI LCR Honda IDEMITSU +34.037
  20. Thomas LUTHI EG 0,0 Marc VDS +47.853

CLASSIFICA CAMPIONATO

  1. Marc MARQUEZ Honda 140
  2. Valentino ROSSI Yamaha 99
  3. Maverick VIÑALES Yamaha 93
  4. Johann ZARCO Yamaha 81
  5. Andrea DOVIZIOSO Ducati 79
  6. Cal CRUTCHLOW Honda 79
  7. Jorge LORENZO Ducati 75
  8. Danilo PETRUCCI Ducati 71
  9. Andrea IANNONE Suzuki 71
  10. Jack MILLER Ducati 55
  11. Alex RINS Suzuki 53
  12. Dani PEDROSA Honda 41
  13. Alvaro BAUTISTA Ducati 33
  14. Pol ESPARGARO KTM 32
  15. Tito RABAT Ducati 27
Andrea Di Marcantonio

Andrea Di Marcantonio

“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”