MOTO GP: LA GRINTA DI DANI PEDROSA

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La vittoria di Pedrosa? Fantastica! La disfatta Yamaha una delusione per Rossi e Vinales, Marquez secondo e Jorge Lorenzo finalmente al primo podio Ducati. Spicca un super Zarco!…

Dani Pedrosa? Splendido! Marc Marquez? Ragionatore. Jorge Lorenzo? Felice! Questa l’atmosfera alla fine del GP spagnolo, una gara bellissima, soprattutto per quello Jorge Lorenzo ritrovato e per l’ambizione di Dani Pedrosa, velocissimo fin dalle prove e vincitore a Jerez.

E se da un lato la Spagna festeggia, dall’altra c’è un Italia a metà: Rossi ha avuto un sacco di problemi ed è stato davvero sottotono per tutta la gara terminando decimo mentre Iannone è caduto e solo Andrea Dovizioso tiene alto il morale “made in Italy” con un ottimo quinto posto.

Ma, la vera sorpresa di Jerez, è stata Zarco, determinato e senza timori contro tutti i big rider e che meritatamente ha ottenuto il quarto posto, unica Yamaha “clienti” in grado di spingere così forte ad Jerez… Anche Vinales ha deluso ed anche per lui stessi problemi del box accanto, quello di Valentino Rossi, stra-deluso a fine gara ma fiducioso per i test di domani. Risultato, Rossi mantiene la leadeship del campionato con Vinales e Marquez ormai vicini e separati da solo due miseri punticini. Ed ora, dopo i test, si vola a Le Mans, a casa di Zarco…

PEDROSA SPECIALE, MARQUEZ SECONDO CON DEDICA…

Dani Pedrosa, 1° posto: Sono super felice di questa vittoria a Jerez, una pista che mi piace molto, oltretutto davanti alla mia famiglia, i miei amici, e tutti gli appassionati. Mi sto godendo questa emozione più di quanto avrei fatto fino a pochi anni fa, tutto in un modo più consapevole. Ho avuto una grande sensazione per tutto il weekend e la squadra ha lavorato bene; stiamo migliorando gara dopo gara e sono molto felice anche per loro…

Abbiamo capito che eravamo in grado di ottenere questa vittoria ed infatti ho sentito lo stress poco prima della partenza, ma sono rimasto concentrato. Oggi le condizioni della pista erano peggio di ieri e la gomma anteriore scivolava molto. Ho scelto la gomma dura per via delle alte temperature di oggi, anche se la media sarebbe stata la mia preferita.

Il ritmo probabilmente sarebbe stato più veloce con questa gomma ma in ogni caso sono stato contento della mia scelta. Quando Marc ha iniziato a spingere, abbiamo iniziato un po’ di battaglia come ieri in qualifica. Sapevo di essere molto veloce, ma ero determinato a mantenere un gap su di lui. Era facile fare un errore e perdere la gomma anteriore, quindi è stata una questione di guidare al limite senza spingere troppo su di essa. E’ andata bene, è stato un weekend da sogno ed ora dobbiamo continuare a questo livello. E’ anche un onore speciale quello di essere il vincitore della gara numero 3000 di un Grand Prix e di essere al fianco di piloti come Mick Doohan e Angel Nieto”

Marc Marquez, 2° posto: “Sono contento del secondo posto di oggi qui a Jerez, una pista che non è tra le mie preferite… Oggi Dani è stato molto veloce, così come lo è stato per tutto il fine settimana, sul bagnato e sull’asciutto. Abbiamo ottenuto sempre una maggiore vicinanza su di lui sessione dopo sessione, ma è stato difficile tenere il suo passo. Oggi ho provato a spingere, a mettergli pressione ma anche prima della gara sapevo che Dani era molto forte qui. Si, probabilmente ho scelto l’opzione più difficile se parliamo della gomma… Ho cercato di gestire tutta la gara ed ho spinto. Alla fine sono incappato in un paio di momenti rischiosi, così ho controllato Valentino e Vinales e mi sono detto, va bene, il secondo posto va bene. Sono molto contento del risultato e di essere a soli quattro punti dalla vetta e di essere di nuovo nella battaglia per il campionato. In classifica sono molto vicino e le cose si stanno facendo molto interessanti. Dobbiamo continuare a lavorare come abbiamo fatto finora. Dedico questo buon risultato a mia madre, visto che oggi è la festa della mamma. “

FINALMENTE LORENZO SUL PODIO, RISULTATO INCORAGGIANTE…

Jorge Lorenzo, 3° posto: “Questo podio, ottenuto qui a Jerez davanti a tutti i miei tifosi e dopo le prime tre gare piuttosto complicate, è stato il migliore regalo che potessi ricevere per il mio trentesimo compleanno. E’ un risultato che mi soddisfa più di tante vittorie ottenute nel passato, perché è stato molto difficile da ottenere.

Arrivare terzo con la Ducati su di un circuito storicamente ostico per la Desmosedici è incredibile! Sinceramente non pensavo di poter lottare per il podio e la scelta del pneumatico anteriore è stata determinante. La partenza è stata abbastanza caotica per il numero di piloti che avevo davanti ma non mi sono mai dato per vinto e ho creduto nella rimonta fino a riuscire a superare Zarco ed arrivare in terza posizione. Abbiamo vissuto dei mesi difficili fino ad oggi, però la cosa importante è che io ho sempre creduto in me e che la mia squadra mi ha dimostrato una fiducia incondizionata.”

LA YAMAHA “CLIENTI” E ZARCO PIU’ A PUNTO DELLE FACTORY…

Johann ZARCO, 4° posto: “Mi sento così felice per la nostra prestazione di oggi. Jerez è una pista complicata e tutti i piloti sono stati molto vicini in qualifica così è stata una sfida qui. All’inizio della gara, la mia sensazione è stata grande e mi sentivo molto a mio agio ed ho avuto la fiducia.

Sono stato in grado di superare alcuni dei piloti migliori e poi, quando ero secondo, mi sentivo ancora bene. Tuttavia, ho rischiato di cadere due volte, ed ho permesso a Marc di superarmi e da quel momento mi chiedevo cosa sarebbe capitato. Non potevo spingere più sul davanti perché ero davvero al limite e quindi non ero in grado di seguire i primi due piloti.

Così sono rimasto in terza posizione per molto tempo, ma Jorge mi ha superato quando stavo pensando che avrei potuto gestire il gap, ma lui era più consistente di me negli ultimi otto giri. Sono felice e ora mi prenderò un buon riposo in modo che potrò essere di nuovo forte per la gara di casa tra due settimane. Sono certo di andare bene anche se il momento più difficile deve ancora venire. Il modo migliore per controllare la pressione che mi sentirò in Francia è quello di godere di ogni momento, vivere nel presente e apprezzare il nostro lavoro.”

Andrea Dovizioso, 5° posto: “Un bel risultato dopo un weekend non proprio facilissimo, visto che partivo molto indietro in griglia, cosa che complica sempre tutto. Però siamo stati bravi, e io sono riuscito a recuperare posizioni e a guidare con tranquillità riuscendo a portare a casa una buona posizione all’arrivo. Abbiamo lavorato bene tutto il weekend e ieri avevamo dimostrato di avere un buon passo, ma partire dietro certamente non aiuta e quindi devo cercare di essere più incisivo nelle prove. Faccio i miei complimenti a Jorge perché ha guidato molto forte durante tutto il weekend ed ha ottenuto un gran bel risultato per lui e per la Ducati.”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale Ducati Corse): “Oggi abbiamo fatto un bel lavoro: per noi ottenere un podio qui a Jerez era molto importante. Sappiamo di dover ancora lavorare sodo, e già da domani proveremo qui a Jerez gli sviluppi che abbiamo preparato, perché il distacco dal vincitore è ancora importante e naturalmente noi vogliamo recuperare. Jorge ha disputato una gran bella gara, meritandosi ampiamente il suo primo podio in Ducati e anche Andrea è stato bravo, risalendo fino alla quinta posizione: questo risultato è molto importante per il morale di tutti noi.”

LA SCONFITTA (O QUASI) DELLA YAMAHA…

Maverick Viñales, 6° posto: “E’ stata una giornata strana. Nel warm-up mi sentivo veramente bene, ma, nel pomeriggio, non ho avuto la stessa sensazione.

Mi sentivo come se dovessi cadere in quasi ogni curva, quindi è stata una giornata davvero strana e difficile per noi. E la cosa è stata complessa per tutti e due i box Yamaha… Dobbiamo pensare su quanto accaduto e cercare di migliorare per le prossime gare, abbiamo perso un po’ di punti importante per il campionato”.

Valentino Rossi, 10° posto: “E’ stata una gara molto difficile, dopo un fine settimana difficile. Non ho mai avuto un buon feeling con la moto e le gomme. Abbiamo cercato di lavorare molto, soprattutto per sistemare l’accelerazione, ma purtroppo è in gara che abbiamo fatto peggio. Abbiamo cercato di modificare le cose ma ero anche nei guai con la gomma anteriore. Alla fine ho dovuto rallentare molto perchè avvertivo un sacco di vibrazioni. Ci aspettavamo di essere più forti e più competitivi su questa pista, guardando i risultati dello scorso anno. Dobbiamo cercare di capire cosa è successo, useremo il test di domani e vedremo.

COSI’ AL TRAGUARDO

  1. Dani PEDROSA, Repsol Honda Team – 45’26.827
  2. Marc MARQUEZ, Repsol Honda Team – +6.136
  3. Jorge LORENZO, Ducati Team – +14.767
  4. Johann ZARCO, Monster Yamaha Tech 3 – +17.601
  5. Andrea DOVIZIOSO, Ducati Team – +22.913
  6. Maverick VIÑALES, Movistar Yamaha MotoGP – +24.556
  7. Danilo PETRUCCI, OCTO Pramac Racing – +24.959
  8. Jonas FOLGER, Monster Yamaha Tech 3 – +27.721
  9. Aleix ESPARGARO, Aprilia Racing Team Gresini – +31.233
  10. Valentino ROSSI, Movistar Yamaha MotoGP – +38.682
  11. Scott REDDING, OCTO Pramac Racing – +40.979
  12. Hector BARBERA, Reale Avintia Racing – +43.199
  13. Loris BAZ, Reale Avintia Racing – +43.211
  14. Bradley SMITH, Red Bull KTM Factory Racing – +47.964
  15. Karel ABRAHAM, Pull&Bear Aspar Team – +51.279
  16. Sam LOWES, Aprilia Racing Team Gresini – +1’08.885
  17. Takuya TSUDA, Team Suzuki Ecstar – +1’27.450

CLASSIFICA CAMPIONATO

  1. Valentino ROSSI, Yamaha – 62
  2. Maverick VIÑALES, Yamaha – 60
  3. Marc MARQUEZ, Honda – 58
  4. Dani PEDROSA, Honda – 52
  5. Andrea DOVIZIOSO, Ducati – 41
  6. Johann ZARCO, Yamaha – 35
  7. Cal CRUTCHLOW, Honda – 29
  8. Jonas FOLGER, Yamaha – 29
  9. Jorge LORENZO, Ducati – 28
  10. Danilo PETRUCCI, Ducati – 26
  11. Scott REDDING, Ducati – 26
  12. Jack MILLER, Honda – 21
  13. Aleix ESPARGARO, Aprilia – 17
  14. Alvaro BAUTISTA, Ducati – 14
  15. Loris BAZ, Ducati – 12
  16. Hector BARBERA, Ducati – 12
  17. Andrea IANNONE, Suzuki – 9
  18. Karel ABRAHAM, Ducati – 9
  19. Tito RABAT, Honda – 8
  20. Alex RINS, Suzuki – 7
  21. Bradley SMITH, KTM – 3
  22. Pol ESPARGARO, KTM – 2