MOTO GP: LORENZO SBANCA A MONTMELO’

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Altra vittoria secca di Jorge Lorenzo in sella ad una GP19 ora più guidabile per lo spagnolo, che aveva ragione su tutto. Bene Marquez, cade Dovizioso mentre Rossi a podio con un ottimo terzo…

Stavolta, la vittoria, non è stato “un caso” ma la grande determinazione di Jorge Lorenzo. Mi fa sorridere chi ancora spiega, racconta e insiste sul fatto che l’ergonomia su una moto non sia tutto, mentre invece, star bene sulla moto significa guidarla al meglio, sfruttando ogni posizione o postura per fare la differenza.

Lorenzo ha vinto una gara strepitosa, unica ed oggi Ducati deve ammettere che, se avesse ascoltato prima lo spagnolo, ora – forse – la musica sarebbe diversa. Lorenzo, a fine stagione, volerà in HRC al fianco di Marquez e questa sarà una perdita importante per Ducati. Soldi ed ingaggi a parte, questa storia sa molto di “made in Italy”, ovvero diatribe, politica ed impedimenti per arrivare a qualcosa che oggi Jorge ha mostrato essere corretta, giusta. Molto più di un’intuizione…

Lorenzo aveva ragione punto… Non c’è stata storia e nemmeno l’aggressività di Marquez ha potuto fare nulla contro Lorenzo. Bene Rossi, un bel podio utilissimo per il Campionato. Dispiace e molto per Andrea Dovizioso, una caduta che non ci voleva proprio perché sarebbe stato un podio a “conduzione Ducati.

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 1º
“La vittoria di oggi è stata davvero bellissima! Abbiamo dimostrato che possiamo vincere non solo entrando per primi alla prima curva, ma che sappiamo anche rimontare e superare gli altri. In verità è stata una gara complicata perché sono partito male e ho perso parecchi metri da Marquez, ma mi sono detto che la gara era lunga e che dovevo restare calmo. Non è stato troppo difficile superare Marc, perché avevo qualcosa in più in frenata, però lui mi è rimasto sempre dietro fino al traguardo.

Ora abbiamo un pacchetto molto competitivo e credo che questa sia la Ducati più completa di sempre: sia io che Dovi questa settimana siamo sempre stati competitivi. Dobbiamo approfittare di questa situazione perché la Desmosedici adesso funziona bene in quasi tutte le piste, non consuma troppo le gomme, e questo è un grande vantaggio. Adesso godiamoci questa vittoria e poi penseremo alla prossima gara.”


 
Andrea Dovizioso, ritirato
“La caduta è stata un mio errore perché stavo forzando molto, per cercare di non farmi staccare da Jorge e Marc. Purtroppo, in gara c’era meno grip rispetto a questa mattina e non riuscivo a guidare nello stesso modo. Non me l’aspettavo, sono arrivato troppo veloce e in frenata sono caduto. Un vero peccato perché anche qui eravamo veloci e potevamo fare tanti punti, ma ora dobbiamo solo guardare avanti perché siamo veloci e, anche se dobbiamo ancora migliorare alcuni aspetti, ci stiamo sempre giocando la vittoria. Penseremo al campionato quando sarà il momento, ma per adesso pensiamo solo a vincere delle gare.”
 
Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Sono molto contento perché qui al Montmeló siamo stati veloci con entrambi i nostri piloti durante tutto il weekend. Jorge è stato bravissimo e vederlo guidare così, per chi ama il nostro sport, è qualcosa di veramente bello. Mi dispiace per Andrea, che stava facendo una bella gara, ma siamo comunque soddisfatti perché le prestazioni delle ultime gare ci rendono fiduciosi anche per Assen e per Sachsenring, due piste tradizionalmente meno favorevoli per noi.”

Marc Marquez, 2° al traguardo

“Oggi è stata una gara in cui dovevamo gestire al meglio e ho cercato di essere intelligente. Naturalmente nei primi giri ho spinto forte perché era importante seguire Jorge e aprire un varco. Quando ho costruito il vantaggio ho gestito il ritmo. Ho anche rallentato nella fase finale della gara perché era impossibile prendere Lorenzo.

Ho visto molti incidenti, che mi hanno fatto riflettere più di quanto non facessi in altre gare. A volte la scelta delle gomme che fai non dà l’impressione esatta che speravi, ma penso che il secondo posto sia molto buono per il campionato perché siamo arrivati ​​qui con un vantaggio di 23 punti e andiamo ad Assen con 27. È tempo di capire come è la situazione e cercare di gestirla nel miglior modo possibile. Abbiamo commesso un errore al Mugello ed anche questo mi ha fatto pensare molto. Certo, quando non vinci la sensazione che ti manchi qualcosa rimane, ma un podio è un buon risultato! Forse arriveranno altre gare impegnative ma la cosa buona per noi è che finora in ogni gara siamo stati in buona forma “.

Valentino Rossi, 3° sul podio

“Ieri, dopo le sessioni FP, ho visto che i miei avversari erano più veloci di me. Ero molto vicino al secondo gruppo, ma stamattina abbiamo migliorato le impostazioni con il mio team, insieme a Silvano, e quindi avrei fatto meglio a girare e andare più veloce. Dopo non ero lontano, ma sfortunatamente non ero abbastanza vicino. Più tardi Dovi ha commesso un errore e sono arrivato sul podio. Sono contento perché l’anno scorso su questa pista abbiamo faticato parecchio. È stato un disastro mentre quest’anno sono riuscito a mantenere il ritmo fino all’ultimo giro… Questi sono punti importanti per il campionato, perché ho guadagnato un piccolo vantaggio per difendere il secondo posto e dobbiamo continuare così”.

CLASSIFICA GARA
1. Jorge LORENZO Ducati Team 40’13.566
2. Marc MARQUEZ Repsol Honda Team +4.479
3. Valentino ROSSI Movistar Yamaha MotoGP +6.098
4. Cal CRUTCHLOW LCR Honda CASTROL +9.805
5. Dani PEDROSA Repsol Honda Team +10.640
6. Maverick VIÑALES Movistar Yamaha MotoGP +10.798
7. Johann ZARCO Monster Yamaha Tech 3 +13.432
8. Danilo PETRUCCI Alma Pramac Racing +15.055
9. Alvaro BAUTISTA Angel Nieto Team +22.057
10. Andrea IANNONE Team Suzuki Ecstar +24.141
11. Pol ESPARGARO Red Bull KTM Factory Racing+36.560
12. Scott REDDING Aprilia Racing Team Gresini +38.229
13. Karel ABRAHAM Angel Nieto Team +1’21.526
14. Franco MORBIDELLI EG 0,0 Marc VDS 3 Laps

CLASSIFICA CAMPIONATO
1. Marc MARQUEZ Honda 115
2. Valentino ROSSI Yamaha 88
3. Maverick VIÑALES Yamaha 77
4. Johann ZARCO Yamaha 73
5. Danilo PETRUCCI Ducati 71
6. Cal CRUTCHLOW Honda 69
7. Jorge LORENZO Ducati 66
8. Andrea DOVIZIOSO Ducati 66
9. Andrea IANNONE Suzuki 66
10. Jack MILLER Honda 49
11. Dani PEDROSA Honda 40
12. Alex RINS Suzuki 33
13. Pol ESPARGARO KTM 28
14. Tito RABAT Ducati 27
15. Alvaro BAUTISTA Ducati 26
16. Franco MORBIDELLI Honda 19
17. Hafizh SYAHRIN Yamaha 17
18. Aleix ESPARGARO Aprilia 13
19. Takaaki NAKAGAMI Honda 10
20. Scott REDDING Aprilia 9
21. Bradley SMITH KTM 7
22. Mika KALLIO KTM 6
23. Karel ABRAHAM Ducati 4
24. Thomas LUTHI Honda
25. Xavier SIMEON Ducati
26. Sylvain GUINTOLI Suzuki

Andrea Di Marcantonio

Andrea Di Marcantonio

“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”