MOTO GP TEST: PEDROSA N.1 IN THAILANDIA

2152 0

La MotoGP lascia la Thailandia con umori diversi: Pedrosa davanti a tutti, Marquez 4°, bene Crutchlow e Zarco mentre le Yamaha di Rossi e Vinales non convincono. Male Lorenzo, ottimista il “Dovi”…

Terminati i tre giorni di test in Thailandia è tempo di fare piccoli e grandi bilanci. Un fatto è certo: Honda è molto avanti con il lavoro mentre le Yamaha di Rossi e Vinales “navigano” nell’incertezza ed ormai manca davvero poco ai test in Qatar. Che succede? Honda invece va avanti e si vede che ha lavorato con una direzione legata alla guidabilità ed al bilanciamento con Pedrosa che chiude i test al primo posto, mentre Marquez è molto soddisfatto dell’assetto della sua moto.

Ma bene pure la Honda LCR di Cal Crutchlow con l’obiettivo di una stagione che inizia tra poco e che pare sia tutta da scoprire, cosa che a Zarco invece è riuscita subito, grazie alle ottime performance di questi test, dove chiude con l’incoraggiante 2° posto in sella alla sua M1. Yamaha doppia direzione allora? Tech3 sembra aver una marcia migliore nell’aver compreso come lavorano le gomme con le nuove geometrie della moto. Bene pure la Suzuki di Alex Rins, 5° tempo a fine test, segno che anche lui sembra aver più fiducia nelle gomme di quanto ne abbia Andrea Iannone, molto indietro alla fine dei tre giorni di test.

Per le Ducati GP18, non è molto sereno Jorge Lorenzo, solo 16° ed in crisi con questa moto ma, alla fine, lo sviluppo continua e lo spagnolo vuole continuare con la GP18 mentre Andrea Dovizioso appare più ottimista del “pacchetto” GP18 con il suo 7° posto che comunque male non è. Aprilia un po’ arretrata, ma Albesiano sembra fiducioso e tra poco si volerà in Qatar per capire veramente come stanno le cose…

HONDA MOLTO AVANTI, HANNIO CAPITO LA DIREZIONE GIUSTA…

Dani Pedrosa, 1° tempo: “Lasciamo la Thailandia con sentimenti positivi. Il test è stato piuttosto difficile dato che le temperature erano alte e abbiamo lavorato duramente durante questi tre giorni. Alla fine, non avevamo molte gomme, quindi abbiamo dovuto gestire attentamente il nostro lavoro.

Abbiamo lavorato su molti aspetti della configurazione della moto e, passo dopo passo, abbiamo migliorato velocità e ritmo. Tra le altre cose, oggi abbiamo testato un forcellone in carbonio che è una nuova area su cui lavorare, quindi siamo ancora in fase di apprendimento e di ricerca del feeling. Sono molto contento del lavoro che il mio team sta svolgendo in pista e di quello che gli ingegneri stanno facendo in Giappone. Ci stanno davvero aiutando a migliorare, e questo è buono e ci dà fiducia. Speriamo di poter continuare questa tendenza nel test finale in Qatar, che sarà molto interessante in quanto le condizioni saranno diverse”.

FOTOCOPIA 2017? ZARCO DAVANTI ALLE FACTORY DI ROSSI E VINALES…

Johann Zarco, 2° tempo: “Abbiamo vissuto un ottimo terzo giorno, buone gomme da utilizzare ed è stato pianificato di provare a fare un miglior tempo sul giro oggi, quindi abbiamo raggiunto i nostri obiettivi.

Mi sono fermato presto oggi, perché abbiamo lavorato molto e disponevamo di informazioni sufficienti su questo nuovo tracciato. Sono contento di essere stato in grado di controllare la moto sempre meglio a ogni giro e ho davvero una sensazione incredibile. Capisco le gomme, ho scoperto cosa succede, quando si effettuano cambiamenti sulla moto. Tutto è buono, sono soddisfatto e sicuro di poter preparare la prima gara di ottobre qui, anche se avremo pneumatici diversi. Rispetto alla Malesia, ho terminato il test qui in Tailandia con un ritmo molto alto, un segnale fantastico per il Qatar “.

LCR: CARL E LA SUA HONDA OTTIMI TEST…

Carl Crutchlow, 3° tempo: “Oggi è stata una giornata piuttosto buona, siamo felici del nostro ritmo. Siamo fortunati ad aver svolto un’intera giornata di test e aver finito il nostro programma.

Volevamo fare un tempo sul giro, ma sfortunatamente avevamo montato le gomme morbide e sono uscito di pista. Sono rimasto sulla moto, ma sarebbe stato un buon giro e un ulteriore sostegno morale. Abbiamo effettuato dei bei giri, lavorando sulla moto e sul bilanciamento per i prossimi test a Losail. La squadra sta lavorando bene”.

HONDA/MARQUEZ: CONTENTO DELLA NUOVA AERODINAMICA…

Marc Marquez, 4° tempo:Sono molto, molto contento di quello che abbiamo fatto oggi, in quanto abbiamo completato molti giri e siamo riusciti a migliorare l’assetto della moto in diverse aree. I nostri tempi sul giro oggi sono stati più lenti di ieri, ma abbiamo lavorato in modo diverso e non ho spinto per un time attack.

Abbiamo completato una simulazione gara di 20 giri con un ritmo incalzante e mi sono sentito bene anche dal punto di vista fisico, il che è molto soddisfacente. Oggi abbiamo lavorato su alcune cose nuove, tra cui un forcellone in carbonio che avevamo già provato. Ovviamente stiamo iniziando a lavorare su questo, quindi siamo ancora nella fase in cui ci sono sia positivi che negativi e dobbiamo capirlo meglio. La nuova aerodinamica è stata abbastanza positiva, mi è piaciuta oggi. Richiede uno stile di guida diverso, ma sono riuscito a essere molto coerente con le gomme usate, quindi sono contento anche di questo.”

SUZUKI: RINS MEGLIO DI IANNONE, BRIVIO “STIAMO FATICANDO UN PO

Alex Rins, 5° tempo: “Beh, se dovessi valutare questi 3 giorni in Tailandia, mi darei 8 o 8,5, perché abbiamo lavorato molto e abbiamo provato molte cose. È stato positivo perché ora sono sicuro che abbiamo una buona base per il 2018. In Malesia ero sicuro all’80% che questo pacchetto fosse buono e adatto a me, ma ora vado a casa al 100% sicuro che questo pacchetto ha un forte potenziale Probabilmente manterremo questa nuova carenatura aerodinamica perché mi aiuta molto in termini di anti-impennata.

Probabilmente la aggiusteremo ancora un po’, ma stiamo lavorando bene. Durante questi test invernali il mio obiettivo era cercare di essere competitivo e creare una buona moto, perché spero di lottare per le prime posizioni in questa stagione.”

Davide Brivio – Team Manager: “Questi tre giorni sono stati positivi per noi perché abbiamo potuto lavorare intensamente e completare il piano che avevamo. Abbiamo effettuato diverse opzioni sul telaio e sui motori per diversi mesi, con piccoli ma significativi miglioramenti in ogni test. Ora abbiamo un quadro più chiaro e possiamo lasciare la Thailandia con maggiore consapevolezza di quale sia il miglior pacchetto di base. Le prestazioni di Alex sono positive sia su ritmi multipli che su singoli tempi. Siamo molto contenti di questo. Andrea sta faticando un po’ con l’attacco del tempo con le gomme nuove e cercheremo ulteriori miglioramenti in quella zona. Ma il suo ritmo è solido e veloce, che è il principale risultato positivo per lui”.

DUCATI ALMA PRAMAC RACING: MILLER MOLTO SODDISFATTO…

Jack Miller, 6° tempo: “Sono veramente soddisfatto per ciò che abbiamo fatto in questi test. Il feeling è davvero buono. Ogni volta che vado in pista mi sento sempre più a mio agio e giro dopo giro ho la sensazione di essere sempre più veloce. Ho fatto un errore questa mattina nel primo giro del long run. Mi dispiace per il team perché avremmo potuto finire il nostro lavoro questa mattina. Torniamo a casa con grande fiducia e non vedo l’ora di essere in Qatar”.

DUCATI FACTORY GP2018: TANTO MATERIALE DA PROVARE…

Andrea Dovizioso, 7° tempo: “Sono stati tre giorni molto utili, in cui siamo riusciti a fare parecchio lavoro e a provare bene le carene, il telaio e l’altro materiale nuovo che Ducati ha portato qui in Tailandia. Non è stato un compito facile perché comunque faceva davvero caldo e questa pista è un po’ particolare, però abbiamo raccolto tante informazioni utili e confermato che la GP18 è una moto molto competitiva. 

 

Per giudicare meglio le prestazioni dei nostri avversari dovremo anche vedere con che tipo di gomma hanno ottenuto i loro tempi, però secondo me qui a Buriram noi siamo messi bene, come in Malesia. Torno a casa molto contento e pronto a ripartire fra due settimane per il Qatar, dove vogliamo preparare bene la prima gara del campionato 2018.”

YAMAHA GIA’ IN CRISI? ROSSI NON PROPRIO SODDISFATTO…

Valentino Rossi, 10 ° tempo: “Penso che oggi siamo migliorati. Ho fatto un 1’30.5, ma sfortunatamente ho fatto un errore alla fine del giro, altrimenti avrei potuto fare un 1’30.2, siamo tutti molto vicini. Come l’anno scorso, è difficile capire dove siamo. Molte persone erano forti in Malesia e qui hanno faticato, e anche il contrario.

Dobbiamo migliorare, perché non abbiamo fatto molti progressi rispetto allo scorso anno, specialmente quando si parla di elettronica. Abbiamo molto lavoro da fare e in questo momento dobbiamo superarlo, ma forse in Qatar sarà meglio!.


YAMAHA/VINALES: PROBLEMI IN FRENATA, RIMANE POCO TEMPO PER FARE…

Maverik Vinales, 11 ° tempo: “E’ stato un test difficile, come in Malesia. Stiamo lavorando sodo cercando di capire qual è il problema, in questo momento soprattutto in frenata, ma dobbiamo migliorare in tutti i settori. Dobbiamo continuare a lavorare, cercando di scoprire come migliorare. I giorni di gara stanno arrivando velocemente e abbiamo solo tre giorni di test in Qatar rimasti pere capire… Continuerò a lavorare e sarò pronto al 100%, e quando la moto sarà pronta spingerò”.

DUCATI/LORENZO: MOLTO INDIETRO, JORGE NON A SUO AGIO SULLA GP18

Jorge Lorenzo, 16° tempo: “Purtroppo per me sono stati tre giorni molto complicati, perché non sono mai riuscito ad essere veramente competitivo. Non mi sentivo a mio agio sulla GP18 e ieri ci sono venuti anche dei dubbi per cui oggi abbiamo deciso di fare una prova comparativa con la moto dello scorso anno. Come succede quasi sempre ci sono dei pro e dei contro in entrambe le versioni, ma al momento ci sembra che la GP18 abbia un maggior potenziale per cui ci concentreremo su questa moto nel prossimo test in Qatar.”

APRILIA/ALBESIANO; “ABBIAMO ESPLORATO UNA NUOVA AREA DI LAVORO NEL BARICENTRO MOTO”

Aleix Espargaro, 14° tempo: “Questa pista si è rivelata ostica ma abbiamo individuato con chiarezza quali sono le aree che dobbiamo migliorare, e ho la massima fiducia in Aprilia. Sono sicuro che da qui al Qatar potremo contare su una buona base di partenza per il nostro campionato. Quelle che ci mettono in difficoltà sono soprattutto le curve stop-and-go, dove perdiamo rispetto agli avversari. Oggi siamo riusciti a migliorare in questo frangente ma non abbastanza da permetterci di ridurre ulteriormente il gap. Ho dato tutto in questi test che sono stati forse i più impegnativi da quando sono arrivato in Aprilia, vogliamo continuare a migliorare e a crescere giro dopo giro”.

Scott Redding, 20° tempo: “Questi test sono stati buoni, nel complesso. Sono soddisfatto specialmente dei miglioramenti costanti, giorno dopo giorno, sia nella linea di sviluppo della RS-GP 2018 sia nel mio feeling in sella. Abbiamo svolto un fitto programma di prove, necessarie per andare poi a definire il pacchetto tecnico per la prima gara. Questa mattina abbiamo fatto un passo avanti per quanto riguarda la frenata. Anche se quando le temperature si alzano diventa un po’ difficile avere il riferimento corretto, credo che la direzione sia promettente. Lavoriamo costantemente su più fronti, perché stiamo sviluppando la nuova moto mentre io sto adattando il mio stile alla RS-GP. Potevamo essere qualche decimo più veloci sul time attack ma, onestamente, credo che le priorità in questo momento siano altre”.

Romano Albesiano – Aprilia Racing Manager: “Quello tailandese non è un circuito particolarmente facile da interpretare, sia per i piloti sia per gli ingegneri. È stato un test fondamentale, perché arrivare qui senza esperienza sarebbe stato veramente complicato. Abbiamo imparato molto mettendo alla prova la RS-GP 2018 su una pista diversa rispetto a Sepang, con caratteristiche uniche nel panorama del calendario, raccogliendo dati che saranno utili nella definizione della configurazione con cui affronteremo l’inizio del campionato. Oggi in particolare abbiamo esplorato una nuova area in termini di posizione del baricentro della moto, che ha dato buone sensazioni sia ad Aleix che a Scott. Avevamo a disposizione una moto nuova e una 2017 per ciascun pilota, al fine di confrontare alcune caratteristiche, ma dal Qatar passeremo a due moto nuove visti i riscontri unanimi sul miglioramento complessivo rispetto allo scorso anno”.

THAILAND TEST – CLASSIFICA COMBINATA
1. PEDROSA, Dani Repsol Honda Team 1:29.781 Sessione 3
2. ZARCO, Johann Monster Yamaha Tech 3 1:29.867 0.086 0.086 Sessione 3
3. MARQUEZ, Marc Repsol Honda Team 1:29.969 0.188 0.102 Sessione 2
4. CRUTCHLOW, Cal LCR Honda CASTROL 1:30.064 0.283 0.095 Sessione 3
5. RINS, Alex Team SUZUKI ECSTAR 1:30.178 0.397 0.114 Sessione 3
6. MILLER, Jack Alma Pramac Racing 1:30.185 0.404 0.007 Sessione 2
7. DOVIZIOSO, Andrea Ducati Team 1:30.192 0.411 0.007 Sessione 3
8. VIÑALES, Maverick Movistar Yamaha MotoGP 1:30.274 0.493 0.082 Sessione 2
9. PETRUCCI, Danilo Alma Pramac Racing 1:30.367 0.586 0.093 Sessione 2
10. NAKAGAMI, Takaaki LCR Honda IDEMITSU 1:30.456 0.675 0.089 Sessione 3
11. RABAT, Tito Reale Avintia Racing 1:30.476 0.695 0.020 Sessione 3
12. ROSSI, Valentino Movistar Yamaha MotoGP 1:30.511 0.730 0.035 Sessione 3
13. MORBIDELLI, Franco EG 0,0 Marc VDS 1:30.648 0.867 0.137 Sessione 3
14. ESPARGARO, Aleix Aprilia Racing Team Gresini 1:30.701 0.920 0.053 Sessione 3
15. IANNONE, Andrea Team SUZUKI ECSTAR 1:30.718 0.937 0.017 Sessione 3
16. LORENZO, Jorge Ducati Team 1:30.729 0.948 0.011 Sessione 2
17. BAUTISTA, Alvaro Ángel Nieto Team 1:30.883 1.102 0.154 Sessione 2
18. SMITH, Bradley Red Bull KTM Factory Racing 1:30.921 1.140 0.038 Sessione 3
19. KALLIO, Mika Red Bull KTM Factory Racing 1:31.169 1.388 0.248 Sessione 3
20. REDDING, Scott Aprilia Racing Team Gresini 1:31.311 1.530 0.142 Sessione 3
21. LUTHI, Thomas EG 0,0 Marc VDS 1:31.354 1.573 0.043 Sessione 3
22. SYAHRIN, Hafizh Monster Yamaha Tech 3 1:31.537 1.756 0.183 Sessione 3
23. ABRAHAM, Karel Ángel Nieto Team 1:31.661 1.880 0.124 Sessione 2
24. SIMEON, Xavier Reale Avintia Racing 1:32.019 2.238 0.358 Sessione 3

Andrea Di Marcantonio

Andrea Di Marcantonio

“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”