MOTO GP: VINCE MARQUEZ, DIETRO OUT…

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Marc Marquez vince il GP di Spagna mentre cadono in un sol colpo Lorenzo e Dovizioso trascinando Pedrosa che cerca di capire quanto accaduto. Ora Marquez è in testa alla classifica iridata…

Un’altra gara, un’altra bella vittoria di Marc Marquez laddove nemmeno lui ci avrebbe creduto. Una gara di “fuoco” con due colpi di scena importanti: l’idea che lo spagnolo ha un controllo unico della sua Honda ed una brutta caduta che, in pochi metri, ha eliminato dalla gara spagnola Pedrosa, Lorenzo e Dovizioso.

Un incidente su cui Pedrosa ha cercato spiegazioni senza trovarle, e, proprio lui, ha evitato una possibile sanzione a Jorge Lorenzo, ad onore del vero molto in palla qui a Jerez. Dani ne è uscito quale il più acciaccato mentre Dovizioso perde la leadership campionato con Marquez che balza in testa alla classifica iridata.

Gran gara pure per Andrea Iannone, a podio ancora con un 3° posto, mentre Zarco fa molto meglio delle Yamaha factory di Rossi e Vinales, solo 5° e 7°, risultato effettivamente ottenuto per la caduta dei primi tre li davanti… E mentre il mercato piloti prende sempre più forma sul futuro 2019, Marquez, sereno, è saldamente in testa al Campionato con 70 punti…

Marc Marquez: Una vittoria e tanto spettacolo!
“Questa vittoria di fronte a questi fantastici fan è fantastica! Sono molto contento del risultato, particolarmente importante su questa pista, perché vincere qui è solitamente difficile per me. Detto questo, ero convinto prima della partenza che avrei potuto lottare per la vittoria di oggi. È stato un weekend difficile, ma abbiamo fatto un buon lavoro e alla fine sono riuscito a gestire la gara nel migliore dei modi, nonostante non fossi il pilota più veloce oggi.

La chiave è stata la scelta della gomma posteriore; abbiamo preso la decisione dopo il giro di riscaldamento e quella si è rivelata la mossa giusta. Poi sono stato in grado di prendere l’iniziativa al momento giusto e spingere quando ne ho avuto la possibilità. Ho anche avuto un momento delicato in cui ho preso dello sporco in pista. Quando ho capito che era asfalto coperto di ghiaia, era già troppo tardi. Ho chiuso il gas, ma ho avuto una perdita di aderenza! Diciamo che è stato spettacolo in stile “Marquez”! Sono felice di aver preso la mia prima vittoria nel circuito di Angel Nieto e di avere un vantaggio nel campionato. Faremo un test qui domani, e proveremo a continuare il buon lavoro. Sarà una lunga stagione e dobbiamo mantenere alto il nostro focus”.

Johann Zarco, 2° posto: “A volte ho bisogno di un po’ di fortuna e oggi è andata bene. Partire dalla terza posizione è stata una grande opportunità, potevo essere un po’ più veloce di Pedrosa all’inizio, ma lui era migliore in accelerazione e quindi non ho mai avuto abbastanza margine per sorpassarlo in frenata.

È stato difficile, ma poi ero in quinta posizione e speravo di riprendere il gruppo davanti, anche se Marquez stava andando via, c’era ancora la lotta per il podio. Sono rimasto fiducioso, che era possibile prenderli…

Poi, quando li ho visti cadere, tutti e tre insieme, non potevo crederci, mi sono detto, stai calmo, abbiamo un grande vantaggio, sono solo sette giri per la fine gara ed è importante portare a casa un podio. Questi 20 punti nel campionato sono semplicemente fantastici”.

Andrea Iannone, 3° posto: “Sono davvero contento di questo podio, è il secondo podio di fila per me e il terzo podio di fila per Suzuki, sicuramente è un momento positivo per noi e il feeling con la moto è buono, quindi sono molto felice. Abbiamo lavorato molto bene e le cose stanno andando nel verso giusto, quindi è importante continuare così in futuro.

L’unico rimpianto che ho è per la scelta delle gomme: siamo andati in griglia con la moto, poi una volta lì abbiamo deciso di andare con la dura e questa si è rivelata non essere stata la scelta migliore. Siamo stati molto veloci per tutto il weekend, quindi forse avremmo potuto essere ancora più competitivi, ma in ogni caso questa è un’altra lezione da cui possiamo imparare molto. Sicuramente siamo stati fortunati oggi con il podio, ma abbiamo fatto anche molto bene e ho usato la mia testa perché oggi era facile fare un errore perché la pista era molto calda e scivolosa “.

CADUTA DI GRUPPO, PEDROSA “DI CHI È LA COLPA?”

Andrea Dovizioso: “Un vero peccato! Da una parte sono molto contento del feeling che avevo con la moto, della mia velocità e di come ho gestito la gara: partire da dietro e recuperare qui a Jerez, avendo quasi il passo di Marquez che poi ha vinto la gara, è veramente una bella soddisfazione.

Però alla fine vado a casa con zero punti, e questo risultato negativo è molto pesante in questo momento, perché stiamo lottando contro un pilota e una moto molto forti e di conseguenza non possiamo permetterci di perdere venti punti quando li avevamo praticamente in tasca. Per quanto riguarda l’incidente, io ho fatto una staccata al limite perché erano diversi giri che provavo a passare Jorge: sono andato un po’ lungo e ho fatto arrivare un po’ lungo anche lui, Dani ha visito un varco e si è buttato dentro troppo velocemente e alla fine la sfortuna ha voluto che agganciandosi tra di loro abbiano preso anche me.”


 
Jorge Lorenzo: “Sono davvero dispiaciuto per la caduta, soprattutto perché ha visto coinvolti tre dei piloti più corretti del mondiale, e per questa ragione non voglio entrare nei dettagli di quanto è successo. Siamo sicuramente stati molto sfortunati ed è stato un incidente di gara: Pedrosa è entrato molto forte però non credo che ci siano da cercare dei colpevoli se non la sfortuna e mi dispiace particolarmente per Andrea e per la Ducati. Rimane la soddisfazione per la grande gara che stavamo facendo, per la partenza esplosiva e per la nostra determinazione, ma sono anche contento di come abbiamo lavorato durante tutto il fine settimana. Questa gara è stata un passo avanti nella nostra evoluzione e, anche se ci mancano ancora due o tre decimi di passo, siamo sulla strada giusta.”

Dani Pedrosa: “Ho un sacco di dolore all’anca destra, che è molto gonfia al momento, quindi domani dovremo vedere come mi sento e se sarò in grado di guidare nel test. Per quanto riguarda la gara, ovviamente è un gran peccato. Stavo guidando bene e sono riuscito a mantenere un buon ritmo, anche se non ero del tutto a mio agio con l’accelerazione, e fare dei passaggi è stato difficile per me. Stavo solo attaccando Dovi e Jorge, cercando di vedere se potevo conservare le mie gomme e migliorare il mio passo alla fine della gara… Ho mantenuto la normale linea interna, e la cosa successiva che ho sentito è stata una grande botta che mi ha portato all’high-side. Sfortunatamente la nostra gara è finita con noi tre crash.

Sono molto triste e dispiaciuto per tutti noi, perché stavamo facendo una grande gara ma siamo finiti con zero punti, e certo non meritavamo questo risultato. Tuttavia, ciò che mi rende più triste e più deluso è che ho potuto vedere che la Direzione di gara non sembra capire molto bene come gestire queste situazioni e come prendere decisioni su cose che accadono in pista. Sono andato a parlare con loro, solo perché volevo capire. Alla fine, ci sono molte persone che ci guardano e molti altri piloti che ci guardano come esempi. Ho chiesto loro come giudicavano l’incidente e se ero sulla linea interna corretta… Ho fatto loro alcune domane e allora, chi ha la precedenza in questo caso? Quindi, di chi è la colpa? Non ho ottenuto una risposta, ed avevano già preso la loro decisione ma io non ero d’accordo con Dovizioso, ovvero, fare appello contro Jorge se avessi voluto. Ma non volevo questo, perché non voglio penalizzare Jorge, ma voglio solo che entrambi capiscano correttamente cosa sia accaduto in pista.”

CLASSIFICA GARA JEREZ

  1. Marc MARQUEZ Repsol Honda Team 41’39.678
    2. Johann ZARCO Monster Yamaha Tech 3 +5.241
    3. Andrea IANNONE Team Suzuki Ecstar +8.214
    4. Danilo PETRUCCI Alma Pramac Racing +8.617
    5. Valentino ROSSI Movistar Yamaha MotoGP +8.743
    6. Jack MILLER Alma Pramac Racing +9.768
    7. Maverick VIÑALES Movistar Yamaha MotoGP +13.543
    8. Alvaro BAUTISTA Angel Nieto Team +14.076
    9. Franco MORBIDELLI EG 0,0 Marc VDS +16.822
    10. Mika KALLIO Red Bull KTM Factory Racing +19.405
    11. Pol ESPARGARO Red Bull KTM Factory Racing +21.149
    12. Takaaki NAKAGAMI LCR Honda IDEMITSU +21.174
    13. Bradley SMITH Red Bull KTM Factory Racing +21.765
    14.Tito RABAT Reale Avintia Racing +22.103
    15. Scott REDDING Aprilia Racing Team Gresini +36.755
    16. Hafizh SYAHRIN Monster Yamaha Tech 3 +41.861
    17. Xavier SIMEON Reale Avintia Racing +49.241
    18. Karel ABRAHAM Angel Nieto Team 1 Lap

CLASSIFICA CAMPIONATO

1. Marc MARQUEZ Honda 70
2. Johann ZARCO Yamaha 58
3. Maverick VIÑALES Yamaha 50
4. Andrea IANNONE Suzuki 47
5. Andrea DOVIZIOSO Ducati 46
6. Valentino ROSSI Yamaha 40
7. Cal CRUTCHLOW Honda 38
8. Jack MILLER Ducati 36
9. Danilo PETRUCCI Ducati 34
10. Tito RABAT Ducati 24
10. Danilo PETRUCCI Ducati 21
11. Dani PEDROSA Honda 18
12. Alex RINS Suzuki 16
13. Franco MORBIDELLI Honda 13
14. Pol ESPARGARO KTM 13
15. Alvaro BAUTISTA Ducati 12
16. Hafizh SYAHRIN Yamaha 9
17. Takaaki NAKAGAMI Honda 9
18. Aleix ESPARGARO Aprilia 6
19. Mika KALLIO KTM 6
20. Jorge LORENZO Ducati 6
21. Scott REDDING Aprilia 5
22. Bradley SMITH KTM 3
23. Karel ABRAHAM Ducati 1
24. Thomas LUTHI Honda
25. Xavier SIMEON Ducati

Andrea Di Marcantonio

Andrea Di Marcantonio

“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”