NOVITA’: BENELLI LEONCINO

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Finalmente è arrivata la novità Benelli che cambia il modo di guidare: ecco Leoncino, all terrain spinto dal motore Benelli da 500 cc che vanta un design unico…

Atteso e non poco ecco l’essenza dello spirito libero firmato Benelli: Leoncino arriva in versione definitiva in tutta la sua particolarità ed in tutte le sue forme libere da schemi già visti e vissuti. Nasce per vivere a pieno le strade delle città e vanta un design molto originale e “concreto”, di quelli che ti fanno subito affezionare…

È spinto dal motore bicilindrico by Benelli raffreddato a liquido da 500 cc ed è equipaggiato con cerchi in alluminio da 17” e coperture “importanti” all terrain da 120/70 davanti e 160/60 dietro mentre le sospensioni sono regolabili con forcella da ben 50 mm e mono posteriore con corsa di 51 mm. Il serbatoio del carburante è da 12,7 litri.

Il motore bicilindrico Benelli

Interamente progettato da Benelli, questo bicilindrico in linea DOHC, vanta alesaggio e corsa pari a 69×66,8 mm con rapporto di compressione di 11,5:1 per una potenza di 47,6 CV a 8500 giri con coppia di 4,6 kgm a 6000 giri. All’alimentazione, elettronica, provvede un corpo farfallato da 37 mm mentre il cambio vanta sei marce con frizione in bagno d’olio.

Il telaio a traliccio ha tubi in acciaio

Leoncino (207 kg in odm) è concreto anche nel design (1460 mm l’interasse), merito pure del suo telaio a traliccio in tubi di acciaio, lasciato volutamente a vista per sottolineare ancor più quell’essenza libera di questo modello; l’impianto frenante è affidato al doppio disco anteriore da 320 mm (con pinza a 4 pistoncini) ed al singolo posteriore da 260 mm mentre l’ABS è di serie. La forcella upside-down ha steli da 50 mm ed è regolabile nell’estensione mentre il mono posteriore lo è nel precarico ed estensione. Prezzo infine, fissato a 5.990,00 euro f.c.

IL VIDEO UFFICIALE BENELLI

Andrea Di Marcantonio

Andrea Di Marcantonio

“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”