Progetto Enduro Performancemag 2016, Giubettini in gara

PROGETTO ENDURO PERFORMANCEMAG 2016

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Andrea Giubettini ed il nostro “Progetto Enduro Performancemag 2016”. Buon risultato nell’ultima gara Under 23 di S. Angelo in Vado ma il vero progetto partirà nel 2016 con l’Hell’s Gate…

E’ ancora un po’ presto per parlarvi del “Progetto Enduro Performancemag 2016” ma il lavoro con Andrea Giubettini va avanti. Più avanti, a cose chiuse, racconterò e presenteremo la sfida 2016 che ci prestiamo ad affrontare e che inizierà con l’Hell’s Gate. Il progetto vede coinvolto Andrea Giubettini, quindi un giovanissimo di cui seguiremo ogni passo, sviluppo e risultati nel Campionato Italiano Enduro 2016 oltre che in alcune gare di hard enduro. Queste le cose di massima, poi, per i dettagli, saprete tutto più avanti.

Un progetto che sto costruendo insieme ad alcuni partner, perchè l’Enduro rappresenta un ottimo bacino agonistico per molti appassionati, il tutto sulla scia dell’altro progetto legato a Paolo Arioni nel CIV nella SP, che corre in sella alla KTM RC390.

Progetto enduro 2016, Andrea Giubettini (Carsoli)
Progetto enduro 2016, Andrea Giubettini (Carsoli)

Al “Progetto Enduro Performancemag 2016”, si stanno avvicinando alcune importanti Aziende , perchè credono in questa forma di “supporto” che, oltre alla visibilità del pilota, offre un punto di vista nuovo di come si prepara un’atleta che partecipa ad un campionato duro come lo è l’Enduro. Per questo Andrea Giubettini si sta preparando al meglio: mentalmente e fisicamente soprattutto ed ha cambiato metodo di allenamento, sta cambiando le sue abitudini nell’allenarsi oltre al fatto che oggi sa di poter contare su un progetto agonistico che scommette sulle sue doti.

Ma ora vediamo com’è andata la gara di S. Angelo in Vado, ultima prova dell’Italiano Under 23, di fatto un ottimo allenamento per l’avvicinamento alla nuova stagione 2016.

Progetto Enduro Performancemag 2016, Giubettini in gara
Progetto Enduro Performancemag 2016, Giubettini in gara

Andrea partiamo dalla giornata di sabato, quando hai fatto un giro a piedi del tracciato…

“Fin da quando siamo arrivati, ha iniziato a piovere abbastanza per tutta la giornata di sabato mentre domenica mattina ci siamo svegliati con un po’ di sole e le cose sembrano migliori perchè il terreno aveva tirato un po’ sul fettucciato mentre sulla linea c’era ancora un po’ di viscido”.

Com’era quindi questo tracciato rispetto agli altri dove hai corso?

“Questa gara, rispetto alle altre, prevedeva anche un tratto di tirato, certamente una bella esperienza per la guida. La linea era viscida parecchio, quasi tutta all’interno di un sottobosco ed infatti, solo dopo pochi passaggi, si erano scavati dei bei canali ed erano uscite le radici, insomma un tratto davvero tanto tosto…”.

Andrea Giubettini, la nostra sfida 2016 inizia con l'Hell's Gate 2016
Andrea Giubettini, la nostra sfida 2016 inizia con l’Hell’s Gate 2016

E allora parlaci della tua gara…

“La mattina, appena partito, mi aspettava subito questo tirato di 23 minuti subito a freddo così ma il gap tra un pilota e l’altro era parecchio proprio perchè era il primo tratto di gara dove potevamo scaldarci…si fa per dire. Subito dopo questa zona c’era il primo fettucciato che, a dispetto delle condizioni del giorno precedente, era abbastanza asciutto e teneva. Dopo queste due prove la sosta del CO due prima di partire per la linea, un bel casino per davvero perchè difficile a causa delle sue condizioni del fondo… Man mano che la gara andava avanti però, iniziavano a crearsi dei punti di appoggio sia nel fettucciato che sulla linea ed il tirato era diventato davvero tiratissimo, tanto che si arrivava alla fine con 30, 40 secondi di anticipo e anche una zona della linea, all’interno di un fiume, si era scavata ed era davvero dura per tutti. Alla fine ho finito la gara 11° di categoria e 75 assoluto nella E2, quindi non è che sia molto soddisfatto, visto che nelle prime speciali andavo bene ma, sulla linea sono caduto e questo ha compromesso il risultato finale di questa gara”

Nel progetto che insieme stiamo portando avanti, come va la tua preparazione?

“Direi che è un po’ presto per tirare delle somme ma sicuramente noto dei miglioramenti fisici, specie se parliamo di tenuta fisica, Ora manca solo un po’ più di allenamento in montagna e poi credo che man mano sarò pronto alla sfida 2016. Anche la mia concentrazione va bene e questo per un’endurista è molto, molto importante…”