PROVA: HONDA MSX 125, YOUNG PEOPLE!

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Honda MSX 125, prodotto giovane e dinamico proprio per loro! Stavolta il tester, anzi i tester sono tre, due Paolo ed una Michela che hanno apprezzato tutte le particolarità di questa X-treme Honda, moto divertente e che piace anche per la sua natura carica di adrenalina…

Oggetto di piacere o divertimento, la moto è strumento “polifunzionale” per condividere emozioni… Che siano grandi o piccole, l’importante è divertirsi, perché l’idea stessa delle due ruote ha assonanza con libertà, espansione della gestualità dinamica individuale ma, soprattutto, il piacere di vivere il piacere della scoperta, senso stesso dell’indipendenza.

Qualcosa di nuovo per i giovanissimi…

Honda, come visto a Eicma quest’anno, si prepara ad oltrepassare quel confine legato al convenzionale, tanto che ha sfornato modelli molto accattivanti per un’utenza multipla e variegata, quella che cerca praticità, originalità e personalità dell’oggetto. E, la piccola e geniale MSX 125, rappresenta un po’ la new filosofy Honda in fatto di “cercare” nuovi orizzonti di nicchia, un modo per avvicinare alle due ruote anche i più giovani, ribelli ed inclini allo scetticismo per default…

Adolescenti…cercasi

Paolo ed i suoi giovanissimi amici sono così! I classici e chiassosi (in senso buono, ovvio) ragazzi del muretto (ma Paolo è il più kasinaro del lotto, si con la K suona meglio!), che passano pomeriggi interi a parlare, discutendo in modo anche acceso di tutto, pure di moto o piccoli e grandi problemi legati alla loro bellissima adolescenza, compreso quello del trasporto o della possibilità di farsi vedere o, semplicemente di voler essere indipendenti… Proprio loro mi hanno ispirato l’idea di coinvolgerli in sella alla MSX 125 Honda, “piccola” moto 4T ispirata alla mitica ed intramontabile Monkey…

Motore 4T monocilindrico alimentato ad iniezione elettronica, peso contenuto, forme aggressive e tanta curiosità, sono la base per avvicinarsi e scoprire questa mini street X-treme, ricca di tecnologia ma soprattutto accattivante e sempre giocosa.”Quando l’ho vista mi sono messo a ridere perché ho visto subito le dimensioni che mi fanno pensare ad un giocattolo – spiega Paolo – però, visto che ha l’iniezione elettronica, pesa poco ed è dotata di una posizione di guida aggressiva, credo sia una motina divertente per fare tanti numeri…”

Oggetto Multi-utilizzo senza eguali…

Beh basterebbe guardare il video di presentazione Honda, per capire che Paolo ha proprio ragione! Ma quali sono i segreti della MSX 125? E per chi è la MSX 125? Risposte facili facili, perché la mini street X-treme Honda va bene per ogni utilizzo: per andare a scuola, visto che il suo motore 4T consuma davvero nulla ed offre iper affidabilità, può stare nel camper, quale mezzo di spostamento poco ingombrante, può essere utilizzato per gli sterrati leggeri o per essere caricata su un carello portamoto, per poi essere utilizzata per visitare luoghi nuovi anche lontani, senza quindi rinunciare alle due ruote.

Motore e ciclistica: W la semplicità!

La ciclistica si basa sulla forcella da 31 mm (è la prima volta che Honda impiega una sospensione simile su una cubatura da 125 cc) a steli rovesciati, inserita in piastre molto generose se parliamo di dimensioni; dietro c’è un robusto forcellone scatolato, con forma ad “H” e sezione 50×25 mm. Il forcellone ospita poi un mono ammortizzatore collegato direttamente senza i classici leveraggi.

Il monocilindrico 4T Honda (appeso tramite i 3 punti sul telaio) ha distribuzione OHC con monoalbero due valvole, e corsa lunga (54,4×57,9 mm) ed è un motore affidabile, prodotto in quasi un milione di unità! Per la MSX 125 è stato aggiornato, se parliamo di riduzione degli attriti, come nel caso del cilindro disassato (già collaudato su serie SH 125/150i, PCX, CBR250R e CRF250L) ed il bilanciere a rullo per l’azionamento delle due valvole; il peso ridotto della moto, ha permesso di ridurre l’inerzia dell’albero motore, garantendo in questo modo una risposta più pronta e maggiore fluidità di guida. Con il cambio a 4 marce si ottiene una spinta corposa, anche per effettuare agilmente i sorpassi, oltre che per rendere la guida divertente ed infatti, con il rapporto finale 15/34 si è trovato il giusto compromesso tra spinta e velocità…

C’è l’iniezione elettronica PGM-FI, roba da grandi…

L’iniezione elettronica PGM-FI, garantisce ottima efficienza della combustione, consumi ridotti e buone prestazioni: proprio per questo, il collettore di aspirazione ed il relativo condotto, sono divisi in due zone per ottenere una buona erogazione ai bassi e medi regimi, anche in virtù dell’airbox da 3 litri, dotato di filtro a pannello in carta.

Come va: piace ai più giovani…

Tutta dinamica al 100% questa MSX 125: piccola alla vista ma moto quando ci sei seduto, riesce a coinvolgere il rider per fare di ogni uso, l’uso più divertente che c’è! E, stavolta, visto che parliamo di adolescenti che scelgono, la MSX 125 l’ho messa nelle mani di uno di loro, pilota nella STK 600 ma anche amante dell’extreme su due ruote, con tutto il suo “repertorio” dinamico…

Com’è stare in sella alla MSX 125?

“La posizione di guida è comoda e si sta bene pure in due – ci spiega Paolo – perché c’è il manubrio alto mentre la sella è grande ed ampia. La posizione generale risulta dinamica e centrata e questo aumenta il feeling con la moto, anche se le proporzioni sono rovesciate in questo caso. Ho scoperto che la sella è un po’ dura mentre per il resto, la  MSX 125 è adrenalina e dinamismo! Le sospensioni lavorano molto bene: la forcella è morbida nel primo tratto di corsa e poi tende a indurirsi leggermente, ma assorbe in modo completo ogni asperità urbana ed anche l’asfalto rovinato (ed i marciapiedi…nel salire o scendere).  Quindi la MSX 125 by Honda piace anche per l’impronta dinamica, “centrata” sul dinamismo e sul senso del gioco collettivo…

Paolo come è da guidare la MSX 125? Cosa ne pensi?

“Mi piace perché è veloce, agile e soprattutto sicura rispetto al mio scooter, quello che uso ogni giorno per andare a scuola, mi da un senso di sicurezza molto più elevato… Ho scoperto, guidandola, che il corpo ha un ruolo fondamentale nella guida, quindi conviene avanzare sulla sella per dare più carico all’avantreno che tende ad alleggerirsi nei cambi di direzione. Specie sull’umido, sono un po’ meno sincere le coperture, che però avvisano presto se parliamo del loro limite, visto che a me piace piegare un sacco con lo scooter, ma, in questo caso, mi sento che posso forzare di più l’inclinazione, anche se sempre con molta attenzione….”

E del motore da 125 che ne pensi?

“Certo le prestazioni sono minime ma spinge bene fin dai bassi numero di giri ed è molto lineare e fluido in termini di erogazione dei 10 Cv. Anche in III o IV marcia a circa 4000 giri, sale veloce e l’iniezione elettronica rende tutto più regolare se parliamo di funzionamento del motore. La moto è agilissima perchè si infila ovunque, nei mini-spazi lasciati vuoti ed è leggera da portare, visto che il peso è inferiore anche ad uno scooter. Mi sono piaciuti pure il cambio e la frizione: gli innesti sono precisi, ed anche la leva frizione è facile ad usare, cosa che rende piacevole le partenze in città.

Ma cosa ti piace di più di questa moto?

“Certamente una cosa la trovo sensazionale: la frenata! Quella anteriore mi è piaciuta perché equilibrata e forte, cosa che da sicurezza anche se l’impianto è molto modulabile. La frenata è gestibile e mi sembra molto morbida e progressiva. E poi mi piace la seconda parte della frenata, se si vuole staccare forte o fare dei stoppies, è perfetta! Il freno posteriore invece, frena poco ed avrei preferito più cattiveria per fare le derapate… Si fanno, ma bisogna spingere forte sul pedale…”.

Gli amici del muretto: anche loro hanno qualcosa da dire sulla MSX 125…

L’altro Paolo e Michela sono gli amici di Paolo, quelli del muretto o, se preferite, della panchina centro piazza, quella di questa piccola storia, una come tante legate agli anni dell’adolescenza: hanno comunque voluto dire Paolo e Michela sulla MSX 125, visto che anche a loro è piaciuta, pur se per motivi diversi.

“E’ carina, particolare – spiega Michela – e mi piace questo colore bianco. Sembra piccola, però poi quando ci stai sopra scopri che proprio piccola non è, anzi la trovo pure comoda. Io non guido molto e certo non sono fuori di testa come Paolo, però mi da l’idea di una moto semplice e con cui puoi andare ovunque, anche perché ha un design molto provocatorio”.

L’altro Paolo è invece un appassionato di enduro come vedete dalle foto…”Piccola ma aggressiva, mi piace davvero un casino. Mi piacerebbe una versione con ruote tassellate, perché con questo motore che consuma poco, chissà quanta strada farei in mezzo alle montagne qui attorno…

C’è tutto quello che serve, come su una moto grande, anche se non protegge come lo scooter ma è comunque qualcosa di interessante. Dal mio punto di vista è la moto giusta per spostarsi senza troppi problemi! Ma non c’è una versione 200 cc? Magari qualche cavallo in più aiuterebbe. Mi piace anche perché è comoda ed è giusta per chi vuole iniziare”.