RIAPRE PANTANO OFFROAD THE ORIGINAL

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Il 1° maggio ha riaperto l’impianto arena Pantano Offroad the original, successo pieno per un tracciato  capace di soddisfare ogni esigenza legata al fuoristrada. Nel corso della giornata YCF ha presentato la gamma 2018…

Successo pieno per l’attesa riapertura de PANTANO OFFROAD The Original, impianto completamente ristrutturato e che, nella giornata del 1° maggio, ha visto nascere una nuova avventura per i titolari, da sempre appassionati e “presenti” sul tracciato di Fiano Romano Pantano.

L’impianto laziale ha quindi inaugurato non solo la ritrovata vivacità del tracciato (e della gestione nativa) ma, soprattutto, la vecchia gestione ha ripreso le redini dell’intero complesso sportivo che è fornito di pista motocross, pista minicross, tracciato test e, prossimamente, un fettucciato espressamente dedicato ai test enduro.

Questo 1° maggio d’inaugurazione ha visto pure la forte presenza del marchio YCF riding.it, un best seller nel mondo delle pitbike e che ha portato a Pantano l’intera gamma 2018, dalla più piccola elettrica fino alla nuova BIGY, la vera rivoluzione nel mondo pitbike a ruote alte.

Forte la presenza piloti sul tracciato laziale, anche perché i servizi offerti sono davvero di livello, primo tra tutti, un tracciato equilibrato e quindi adatto a tutti, un punto di ristoro efficiente, la grande cura del particolare che è poi il biglietto da visita della proprietà.

Tanti piloti in pista, tanta curiosità per le YCF, spirito di aggregazione ritrovato per un impianto a gestione familiare che da sempre “spinge” sullo spirito di aggregazione, sulle famiglie, sulle possibilità di trascorrere una giornata realmente diversa… E sono tante le iniziative che si apriranno nel corso della stagione 2018, a testimonianza della passione speciale del M.C. Pantano Offroad.

INTERVISTA AL PRESIDENTE DELLA STRUTTURA

Che significato date a questa riapertura dopo molto tempo?

Questa riapertura ha avuto due importanti significati per noi. Il primo far rinascere qualcosa in cui noi tutti abbiamo sempre e fermamente creduto, specie per quello spirito di aggregazione per cui ci siamo sempre battuti per vivere al meglio il nostro impianto, secondo perché, questo ritorno alla gestione nativa, vede l’ingresso di molti giovanissimi appassionati che, prima della storica apertura, erano poco più che bambini cresciuti all’interno del nostro impianto. Oggi proprio loro, sono in grado di gestire la struttura con quella passione che serve per entrare nel vivo delle cose…

Quale sarà l’evoluzione della pista in un prossimo futuro?

L’evoluzione dell’impianto vede come obiettivo far crescere l’impianto stesso, ad esempio iniziando dalla nuova illuminazione artificiale LED, rivedere l’area di terreno rimasta libera, magari per ospitare un fettucciato enduro o, magari, qualcosa di innovativo da proporre ai piloti.

Chi vi ha supportato in questa nuova avventura sportiva?

Riaprire questo impianto non è stato facile: sta pagando l’impegno dei ragazzi coinvolti e siamo certi che tutto andrà per il meglio, compreso il rapporto con la Federazione che ci ha supportato per l’omologazione pista e le direttive anche con il Comitato Lazio con cui c’è sempre stato un buon rapporto di collaborazione e che si è sempre reso disponibile. L’obbiettivo è lo sport e, specie nelle giornate Hobby Sport, è un modo per avvicinare piccoli e grandi al mondo dell’offroad.

INFO FB: Pantano Off-Road Original

Andrea Di Marcantonio

Andrea Di Marcantonio

“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”