Svelata a Phillip Island (Australia) la Aprilia RSV4 SBK 2014, con cui Melandri e Guintoli daranno l’assalto al Mondiale SBK 2014, una nuova livrea che piace a Marco…

A poche ore al via del Campionato Mondiale Superbike 2014, Aprilia Racing, svela le RSV4 numero 33 e 50 con cui Marco Melandri e Sylvain Guintoli andranno alla caccia del titolo iridato SBK.

Non più il binomio nero-rosso degli ultimi anni, ma un argento che sarà la nuova livrea della Aprilia RSV4. E’ stato scelto il colore del metallo, una rivoluzione stilistica che esalta forme e contenuti tecnologici della moto italiana, di fatto regina non solo nel World Superbike ma anche tra l’utenza appassionata. Con due titoli mondiali Piloti e tre titoli mondiali Costruttori conquistati nelle ultime quattro stagioni, la Aprilia RSV4 ha scritto pagine nella storia recente del motociclismo agonistico, e si presenta ai cancelli di partenza della stagione 2014 con nuove ambizioni, all’altezza del palmarès Aprilia forte di 52 titoli mondiali complessivamente vinti, 294 GP conquistati sui circuiti del Motomondiale e 38 vittorie nella Superbike. Un bottino da salvaguardare…

Le linee della RSV4, sono sottolineate da taglienti inserti rossi e neri (tradizionali colori Aprilia) che, insieme alla parti in carbonio e alla superficie riflettente del puro metallo, ne esaltano la compattezza e l’anima racing.

Sulla carena della RSV4 compare l’ashtag #beAracer., espressione dell’intenzione di Aprilia di creare, grazie alla tecnologia digitale, un più stretto collegamento tra il mondo racing e tutti gli appassionati motociclisti. Il telaio a doppia trave in alluminio, una vera scultura che “contiene l’esuberanza” degli oltre 230 cavalli liberati dal propulsore 4 cilindri a V stretta da 1.000 cc. Una scelta che non ha lasciato indifferenti piloti e i tecnici.

“Gran parte del fascino di una moto da corsa, oltre ovviamente alle prestazioni pure, è dovuto al suo impatto visivo – spiega Romano Albesiano, Direttore Tecnico e Sportivo di Aprilia Racing e Responsabile Centro Tecnico moto del Gruppo Piaggio –. Si tratta di oggetti esclusivi, sculture in movimento da ammirare, ed RSV4 ha sicuramente tracciato una strada importante in questo senso. La sua compattezza dovuta all’architettura esclusiva del motore V4 o lo splendido telaio lucidato di serie sono al contempo elementi funzionali e tratti distintivi del design, esaltati dalla nuova livrea che, a mio parere, è una delle più belle e particolari mai scese in pista”.

E la nuova livrea piace anche a Marco Melandri: “Raramente una moto mi aveva impressionato come questa. Mi è piaciuta subito, la trovo aggressiva ed elegante allo stesso tempo, con una combinazione cromatica davvero originale. Da pilota ovviamente mi concentro sulla velocità, ma da appassionato apprezzo una moto bella e ben rifinita. Spesso i dettagli estetici sono sinonimo di uno sviluppo curato e di una particolare attenzione a tutti gli aspetti del prodotto”. 

“E’ semplicemente bellissima! La RSV4 mi è sempre piaciuta – spiega Sylvain Guintoli –, la trovo aggressiva e decisamente racing anche in versione di serie. Le sue forme parlano di velocità, tutto è al posto giusto per garantire la massima prestazione. La nuova colorazione è la ciliegina sulla torta, se sarà veloce quanto è bella i rivali non avranno scampo. Questa livrea sarebbe bellissima anche in versione stradale, ne vorrei subito una!”.

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Andrea Di Marcantonio
“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”