Confermando la sua anima cosmopolita e il suo profondo impegno in Italia e nel mondo, Benelli Q.J. è lieta di annunciare l’apertura del nuovo stabilimento della Bramont…

Bramont Motorcycle Factory sarà infatti l’azienda dove saranno assemblati tutti i modelli moto di Benelli e Keeway per il paese Sudamericano. Il nuovo spazio produttivo di oltre 12mila metri quadrati, che si aggiunge ai quasi 100mila metri quadrati dello stabilimento Bramont già esistente, è stato inaugurato nei giorni scorsi alla presenza di autorità e stampa, riscuotendo da subito grande interesse ed entusiasmo tra i presenti.

Alla cerimonia hanno presenziato Ricardo Lessman, presidente e amministratore delegato di Minvest (gruppo di cui fa parte Bramont); l’ambasciatore cileno in Brasile, Fernando Schmit; il Soprintendente di Suframa, Thomaz Nogueira; l’amministratore delegato di Keeway, George Wang; il project leader di Benelli, Flavio Zanzini; l’amministratore delegato di Bramont, Ivan Contreras; il direttore della produzione dell’azienda, Marcio Lassance e il direttore commerciale, Jean Anwandter.

Nel nuovo stabilimento Bramont, che diventerà uno dei punti di riferimento per Benelli in Sud America, saranno assemblati i classici della produzione della Casa di Pesaro, dalle TNT 899 e 1130 alle Tre-k 1130 e Trek-Amazonas, ma anche le ultime arrivate della casa del Leone, come la BN600.
Secondo Bramont, si prospetta un futuro roseo e ad alto livello: grazie alla nascita del nuovo stabilimento, l’azienda mira ad implementare la sua forza lavoro nei prossimi mesi ed a vendere quest’anno almeno 2mila veicoli Benelli.

E proprio in quest’ottica, è stato inaugurato il primo “Benelli Store” in Brasile, a San Paolo. Oltre ad un grande spazio espositivo, l’edificio di tre piani ospita anche tre service station, una meeting room e una lounge area per propri clienti.

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Andrea Di Marcantonio
“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”