Per la terza volta il mitico Dario Marchetti ha vinto la categoria BEAR negli Speed Days di Zeltweg, gara internazionale di moto corsa sul Red Bull Ring, in Austria. E tutto sotto al diluvio universale…

Una gara resa infernale non tanto dagli avversari quanto dalle condizioni meteorologiche disastrose: nel pomeriggio sulla zona si è abbattuta una pioggia torrenziale che ha reso il percorso ai limiti della praticabilità, tanto che dei 38 qualificati hanno preso il via in poco più di una decina.

Sulla carta era una gara facile – ha commentato Marchetti dopo la vittoria, fradicio ma felice –; in realtà facile non lo è mai. Non si stava in piedi, la moto scivolava in tutte le marce anche sul dritto. Io sono partito in testa e ho badato solo a controllare il vantaggio. A un certo punto mi ha superato un pilota locale, Denny Edgard, ma non me ne sono preoccupato troppo perché avevo visto che stava viaggiando oltre i suoi limiti, infatti è finito a terra poche curve dopo. A quel punto mi sono preoccupato solo di guardare la lavagna che mi segnalava il vantaggio sugli inseguitori e ho finito con un paio di secondi di vantaggio. Sono contento di avere vinto naturalmente, ma bisogna essere matti per correre in quelle condizioni!”.

Dario Marchetti ha vinto a Zeltweg
Dario Marchetti ha vinto a Zeltweg in sella alla sua Ducati

Del resto la zona è soggetta agli sbalzi meteo: era successo anche un paio d’anni fa, e anche in quell’occasione Marchetti aveva vinto sotto il diluvio. Meno fortunata la gara della Superbike, nella quale il pilota bolognese partiva in prima fila. È piovuto subito prima del via, i piloti hanno cambiato le gomme ma nel frattempo la pista si è via via asciugata, poi è piovuto di nuovo e quasi tutti hanno ricambiato le gomme. Marchetti ha sbagliato le previsioni montando quelle da pioggia, invece l’asfalto si è nuovamente asciugato e in un paio di giri le gomme sono finite, costringendolo al ritiro. La vittoria al locale Luca Trautmann.

Classifica BEAR: 1. Marchetti (Ducati); 2. Lummel (Aprilia); 3. Schneeberger (Aprilia).

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Andrea Di Marcantonio
“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”