Da questo mese vedrete queste divertenti vignette, simpaticamente disegnate da un grandissimo appassionato di F1, di gare ma anche di moto, alias Max Nardi che ci regalerà un po’ di giocoso divertimento…

La storia di Max Nardi  poggia serena su una passione “costruita un pezzetto per volta”, cosa che gli ha consentito di conoscere bene il mondo dei motori ma, soprattutto, di creare ed interpretare al meglio delle situazioni, attraverso le sue vignette, semplici e dirette. Ecco perché Max entra a far parte attiva di performancemag, perché saprà certamente cogliere eventi e storielle estrapolate delle corse della MotoGP, dalla SBK che spero possano far sorridere tutti voi…

Max Nardi: mi racconto tutto d’un fiato

“La curiosità verso le auto, nasce come in molti bambini dall’infanzia! Posseggo alcuni disegni, di quando andavo all’asilo, dove le automobili erano il tema principale dei miei fogli di quaderno! Da sempre appassionato di auto, scatta l’amore per le competizioni nel 1977, dopo il mondiale di F1 vinto da Niki Lauda, ed un modello in scala 1/18 della Ferrari 312T regalatomi.

Dall’anno successivo, il mio appuntamento settimanale con Autosprint è quasi morboso. Ricordo che in rare occasioni, quando ero impossibilitato ad acquistare la mia copia, facevo di tutto per coinvolgere qualcuno di famiglia a reperirne una! Con l’arrivo di Gilles Villeneuve alla Ferrari, nel biennio 1977/78, si è amplificato il vero e proprio amore per le competizioni  (altro che calcio!), e non c’era ancora la diretta tv, di tutti in Gran Premi!

E il “canadesino” ha acceso in me, quell’entusiasmo che ancora conservo, e che si rinnova ogni volta che partecipo ad una manifestazione motoristica! In quegli anni, mi diplomavo in Maturità Artistica, e la mia già buona base per il disegno, veniva perfezionata. Inutile sollolineare, che nel corso degli anni ho sfornato migliaia di bozzetti e “scarabocchi” , sempre con l’automobile come argomento principe! Il mio collegamento con quel mondo, però, rimaneva solo attraverso le riviste specializzate! Solo dopo la mia separazione/divorzio, avvenuta nel 1998, mi sono dedicato al vero mondo delle auto, facendo un corso per Ufficiali di Gara presso l’Aci Csai e iniziando poi a prestare servizio presso l’autodromo di Vallelunga, che fino a quel momento mi aveva visto solo spettatore di numerosi eventi!

A distanza di quindici anni, posso dire che c’è stata una vera evoluzione, e molti personaggi che conoscevo attraverso al carta stampata, sono divenuti realtà e amicizie vere e proprie! Grazie ad alcuni di loro, mi è capitato di provare auto, di conoscere nuovi personaggi, collaborare in veste di disegnatore per alcune riviste del settore, ed essere invitato ad alcuni eventi, tipo la 24 ora a Daytona 2003 (esperienza unica e fantastica!), e a quasi tutte le Finali Ferrari, di fine anno, che si sono svolte, nel corso degli anni, in numerosi impianti nazionale ed europei!

Durante questa mia militanza da Ufficiale di Gara, perfezionata con la promozione a Capo Posto della corsia box, mi è capitata l’occasione di poter partecipare a gare di categoria Turismo, con vetturette alla mia portata di “budget”! Licenza nazionale in tasca, mi sono divertito in una 6 Ore di Vallelunga, assieme ad altri due colleghi “ufficiali di gara”, guidando una Citroen Saxo 16V gr.N, e classificandoci terzi di classe.

Poi , mi sono cimentato, in alcune gare della Five Hundred Cup, con le nuove fiat 500, (Mugello, Vallelunga e Magione), ed infine la mia esperienza con tuta e casco, mi vede saltuariamente al volante in test di sessioni private, con inviti di amici possessori di team, che, quando possono, mi coinvolgono per qualche giro in pista!”.

 

yachtsynergy ADV bottom
Articolo precedenteTEST: HONDA CB500F ESSENZA NAKED
Articolo successivoFX ACTION LANCIA MX RAVE
Andrea Di Marcantonio
“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”