Arriva il GP in Texas, ad Austin. Valentino Rossi vuole vincere e non lo nasconde ma gli spunti sono tanti ed hanno dei nomi, Dovizioso, Iannone, Marquez, Lorenzo che gli daranno filo da torcere dal primo all’ultimo giro…

La cosa bella è che Valentino Rossi arriva in Texas con la prima vittoria della stagione. La cosa meno bella è l’assenza dello sfortunato Pedrosa, operato qualche giorno fa e che, come sappiamo salterà un paio di GP, sostituito da Aoyama per volere di HRC. Ma c’è pure la Ducati, la veloce GP15, che arriva dal Qatar con lo splendido secondo posto di Andrea Dovizioso. Insomma, di carne al fuoco ce n’è mica poca, oltre al fatto che pure Jorge Lorenzo aspetta la gara di Austin come la possibilità del podio, mancato a Losail.

MotoGP, Marc Marquex ad Austin GP Americhe 2014
MotoGP, Marc Marquex ad Austin GP Americhe 2014

E Marquez? Beh, lo spagnolo dopo la grande rimonta del Qatar, arriva in Texas con l’idea di una pista che gli ha regalato la prima vittoria in MotoGP e quindi anche lo spagnolo, state certi che vorrà vincerla la gara texana. Aprilia invece, prosegue lo sviluppo della RS-GP e l’aspettativa di Fausto Gresini, è quella di arrivare, con entrambe le moto, a fine gara. Domenica si corre quindi ed i temi sono parecchi e tutti molto accattivanti per un inizio stagione all’insegna della pattuglia italiana, ovvero Rossi, Dovizioso e Iannone…

ROSSI PARTE SICURO DELLA SUA M1 E LA PISTA GLI PIACE…

MotoGP, 2015, Valentino Rossi vuole vincere in Texas
MotoGP, 2015, Valentino Rossi vuole vincere in Texas

Valentino Rossi: “Il campionato è partito con una vittoria questo è davvero bello, ma ora dobbiamo cercare di essere altrettanto competitivi come eravamo in Qatar. Austin non è la nostra pista preferita. La pista è molto moderna e mi piacciono molto alcune curve, i due lunghi rettilinei però, sono i nostri punti deboli. I nostri avversari sono forti, ma è anche vero che la nostra moto ha fatto grandi miglioramenti. Sono felice di come mi sento sulla mia YZR-M1. Lavoreremo duramente per trovare la migliore soluzione, come abbiamo fatto a Losail. Dopo la vittoria in Qatar siamo tutti molto motivati ​​e siamo pronti per un altro fine settimana. Vorrei salire sul podio. Non sarà facile, ma cercherò di farlo…! “

MotoGP 2015, Jorge Lorenzo in sella alla M1 Yamaha
MotoGP 2015, Jorge Lorenzo in sella alla M1 Yamaha

Jorge Lorenzo: “La gara del Qatar è ormai nel passato, certo avevo pensato che il nostro risultato sarebbe stato meglio, ma ora mi sto concentrando sulla prossima gara di Austin. Non vedo l’ora di correre lì, ancora una volta, anche se di solito non è una pista che si adatta alla nostra moto. In passato sono stato in grado di salire sul podio quindi voglio fare del mio meglio in Texas cercando di mantenermi più concentrato, come lo ero in Qatar. Sono ansioso di correre più presto possibile, perché mi sento molto in forma e mentalmente forte. Speriamo di poter fare un lavoro migliore rispetto allo scorso anno, perché sia ​​io che la moto siamo migliorati e forse anche i nuovi pneumatici ci danno la possibilità di lottare per la gara. Da parte mia, ho intenzione di spingere al massimo.”

IL RISCATTO DEL CAMPIONE DEL MONDO AD AUSTIN?

Marc Marquez: “Non vedo l’ora per arrivare ad Austin, mettendo la gara del Qatar dietro di noi. Il Circuito americano ha visto la mia prima vittoria nella classe MotoGP, nel 2013, e lì ho vinto l’anno scorso. Abbiamo bisogno di lavorare sodo fin dalle FP1 e quindi mantenere questo atteggiamento per tutto il weekend. Mi dispiace per Dani, io e tutta la squadra gli auguriamo una pronta guarigione. Diamo il benvenuto a Hiroshi ed io lo aiuterò come potrò!”

Hiroshi Aoyama (che sostituisce Pedrosa): “Sono molto dispiaciuto per la situazione di Dani, so quanto sia impegnativo guidare una MotoGP e con il problema che aveva, credo che abbia fatto un ottimo lavoro finire sesto in Qatar! Vorrei ringraziare HRC per avermi chiesto di sostituire Dani ad Austin, farò del mio meglio e spero di far bene e vivere questa esperienza con il Repsol Honda Team. La pista di Austin è molto impegnativa e tecnica, ogni sessione sarà importante per imparare la moto e conoscere la squadra. Auguro Dani un recupero veloce e che possa tornare presto in pista”.

APRILIA LA PRIMA VOLTA ALLA LUCE DEL GIORNO…

Romano Albesiano (Responsabile Aprilia Racing): “Una stagione così densa, con ben diciotto GP in calendario, ci lascia poco tempo anche per le recriminazioni. Ce ne siamo andati dal Qatar dispiaciuti per non aver potuto valutare la prova di Bautista sulla distanza di gara, ma ecco qua la seconda occasione. Per noi sarà un altro test fondamentale nel nostro percorso, e sarebbe davvero importante ottenere informazioni anche in gara. Nel weekend di esordio abbiamo avuto conferma della durezza della sfida che abbiamo abbracciato ma abbiamo anche ottenuto alcuni riscontri postivi che in questa trasferta americana dobbiamo confermare, per porre basi solide di sviluppo”.

Fausto Gresini: “Obiettivo in Texas, portare a termine la gara con entrambi i piloti…”

“Dopo un Gran Premio così particolare come quello in notturna del Qatar, in Texas torneremo in pista in condizioni alle quali siamo ovviamente più abituati: la pista di Losail si è rivelata particolarmente impegnativa, ma ce lo aspettavamo. Il nostro percorso nel Mondiale prevede proprio di imparare su tutte le piste in calendario e arrivare alla stagione 2016 preparati sotto ogni punto di vista.

In questa ottica il Circuit of the Americas, un tracciato molto completo con curve veloci e lunghi rettilinei mixati a una parte più guidata, rappresenta un altro importante banco di prova e un’opportunità per raccogliere dati importanti. Dopo l’episodio che ha incolpevolmente coinvolto Alvaro in gara a Losail, il nostro obiettivo per questo appuntamento è portare a termine la corsa con entrambi i piloti, provando a compiere un primo passo avanti anche sul fronte delle prestazioni, sia sul giro singolo che sul passo gara”.

MotoGP 2015, Alvaro Bautista Aprilia RS-GP
MotoGP 2015, Alvaro Bautista Aprilia RS-GP

Alvaro Bautista: “In Texas affronteremo una pista completamente diversa da quella che è stata teatro del primo Gran Premio dell’anno: durante tutti i test invernali, a Valencia, a Jerez e a Sepang, la moto si è sempre comportata più o meno allo stesso modo, mentre in Qatar abbiamo affrontato situazioni nuove, ma non sappiamo se ciò sia dovuto alle particolari caratteristiche della pista oppure alle particolari condizioni in cui si è corso, con poco grip sull’asfalto. Sono perciò impaziente di scendere in pista ad Austin, un tracciato con staccate molto forti e lunghi rettilinei dove potremo fare delle importanti verifiche sul comportamento della RS-GP e continuare il nostro lavoro di sviluppo sulla moto. È fondamentale ritrovare immediatamente la giusta carica dopo la delusione subita nel primo Gran Premio, nel quale non ho potuto completare neanche il primo giro di gara, e tornare al lavoro con un atteggiamento positivo”.

MotoGP 2015, Marco Melandri, Aprilia Racing
MotoGP 2015, Marco Melandri, Aprilia Racing

Marco Melandri: “Quella di Austin è una pista nuova per me, per cui mi aspetto un fine settimana impegnativo. Penso comunque che aver portato a termine la gara in Qatar sia stata una prima esperienza utile, e spero sia anche servita ai ragazzi di Aprilia per portare delle novità importanti che possano aiutarmi a prendere più confidenza con la moto. Ora vorrei iniziare a fare qualche passo in avanti e provare almeno ad inserirmi nel gruppo di piloti davanti a me: non sarà facile, ma ho voglia di provarci”.

 

Articolo precedenteMOTO GP: INTERVENTO OK PER PEDROSA
Articolo successivoGIACCA IN PELLE SPIDI FANDANGO
“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale oltre che sull’impatto fotografico delle prove. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Lorenzo Palloni, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Con loro, il videomaker Andrea Rivabene. Importante è il modo diverso di raccontare le prove, abbinata alla ricerca delle migliori location. E poi i progetti legati ai giovanissimi con PROGETTO MX dedicato al motocross e SPEED PROJECT, dedicato al mondo del CIV Minimoto. Insomma un impegno a 360°, perchè PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”