Un fatto è certo: le cose stanno e sono cambiate e si affacciano, grazie anche all’introduzione della Open, volti “nuovi”. Ma, il piccolo grande fenomeno, Marquez colpisce ancora…

Lo fa con una pole strappata nel corso degli ultimi giri delle Q2: quindi, infortunio a parte e dopo aver fatto ampiamente sfogare Aleix Espargaro, Marc si è imposto su tutti, staccando il suo compagno di squadra Dani Pedrosa – sesto e che partirà in seconda fila – di quasi tre decimi, poca roba che gli sono valsi la però la prima pole della stagione 2014.

E ‘stata comunque una sessione emozionante con tempi veloci scambiati tra i vari piloti: Marc, che soffre ancora per l’infortunio che gli ha impedito di partecipare agli ultimi due test invernali, ha conquistato quindi un risultato importante, gomme o non gomme… Il pilota Honda quindi sembra aver trovato una configurazione felice su cui lavorerà per la messa a punto nella sessione di warm up di oggi.

“Sono davvero felice e questa pole è speciale per me – spiega Marquex -, perché dopo essere tornato da un infortunio mi dà una spinta di fiducia. In ogni caso sappiamo che oggi sarà il giorno che conta ed è in gara che i punti sono decisi, quindi dobbiamo essere molto concentrati . Per me sarà molto difficile la gara, fisicamente parlando, dato che non ho molta forza nella gamba e devo compensare con il braccio destro. Siamo soddisfatti di come è andata e sembra che ho trovato un buon setup, con pochi dettagli ancora da definire nel warm up. Sarà difficil , perché molti piloti hanno un buon, tutti ritmo ad un decimo uno dall’altro, ma cercheremo di fare una buona gara”.

Rimane comunque positivo Pedrosa della sua prestazione e del lavoro svolto in questo primo fine settimana della MotoGP: “La sessione di qualifica è stata davvero combattuta oggi – afferma Pedrosa – . Soprattutto negli ultimi giri… Guardando le cose oggettivamente , abbiamo un buon ritmo e siamo riusciti a strappare un giro veloce nella sessione, anche se, alla fine, ci siamo qualificati al sesto posto ad un margine minimo dagli altri piloti. Dobbiamo continuare ad essere positivi delle cose, credere nel lavoro che abbiamo fatto finora in questo weekend, ed in gara daremo tutto quello che dobbiamo dare”.

Un grande Bautista, secondo, parte in prima fila…

Sorpresa e centrato anche l’obiettivo del pilota del Team GO&FUN Honda Gresini che ha conquistato la seconda posizione sullo schieramento di partenza a soli 57 millesimi di secondo dalla pole di Marc Marquez. Un segnale estremamente positivo che conferma l’ottimo lavoro svolto durante le prove libere e che conferma la competività del pacchetto tecnico a disposizione del pilota spagnolo.

“Per me questa seconda posizione è come una pole position – racconta felice Baustista -, perché in questo circuito ho sempre sofferto in passato. Nel corso di questo weekend mi sono invece sempre sentito a mio agio in sella, rimanendo sempre nelle prime posizioni in ogni sessione di prove: questo significa che abbiamo lavorato molto bene nei test invernali. Peccato soltanto aver perso la pole position per così poco: Marquez è stato bravo nel finale a superarci. Domani mi aspetto una gara molto dura, ma sicuramente interessante, perché ci sono molti piloti che possono vantare lo stesso ritmo. A maggior ragione, è importante poter partire dalla prima fila. Spero di continuare a divertirmi come fatto finora: proverò a lottare con il gruppo dei migliori cercando di conquistare il podio. Non sarà facile, ma ci proveremo!”.

Bradley Smith, prima fila, secondo tempo: situazione promettente…

“Sono davvero contento, la moto era fantastica e sono davvero soddisfatto del setup – afferma il pilota del Team  Monster  Yamaha Tech3 Smith -. La performance durante la quarta sessione di prove libere è stato molto promettente e fortunatamente sono stato in grado di tradurre in  questo risultato le prestazioni con il nuovo pneumatico. Ero un po ‘deluso perché con la seconda gomma, Aleix , Marc e io, abbiamo tutti aspettato un po’ troppo tempo, in quanto nessuno voleva seguire l’altro!. Così ho deciso di prendere la moto e tornare al parco chiuso, invece di prendere più rischi… ma ho sentito che avevo ancora margine. Tuttavia, ci saranno 22 giri di gara per combattere e per assicurarsi un buon inizio. So di essere abbastanza bravo.

So anche che sarò forte con il pieno carico di carburante visto che ho lavorato molto per migliorare questo elemento durante l’inverno Ci sono un sacco di forti piloti alle mie spalle, non sarà facile , ma io darò tutto me stesso. Sono fiducioso di ottenere un buon risultato in gara! .

Grinta coriacea per Andrea Dovizioso e Cal Cruthcow: Andrea parte quarto…

Di fatti i due piloti del Ducati Team hanno dimostrato grande carattere nelle qualifiche: Andrea Dovizioso, già quarto dopo le tre FP, ha continuato a girare veramente forte: il Dovi infatti, ha migliorato ulteriormente il proprio tempo fino ad ottenere un crono di 1’54.644 nel turno decisivo di qualifica, prestazione che gli è valsa la quarta posizione in griglia. Il suo coriaceo compagno di squadra Cal Crutchlow, ieri apparso un po’ in difficoltà, ha dovuto partecipare alla Q1 e, dopo essersi qualificato per la Q2, ha ulteriormente migliorato il proprio tempo sul giro ed ha concluso all’ottavo posto, a tre decimi dalla pole.

“Sono molto contento del tempo che ho ottenuto – racconta Dovizioso -, è la conferma che siamo riusciti a migliorare significativamente, come avevamo già dimostrato negli ultimi test. Siamo più veloci rispetto all’anno scorso e anche come passo siamo più vicini agli altri. Credo che la gara sarà molto dura: cercherò di partire bene dalla seconda fila ma sicuramente dovremo stringere i denti per 22 giri. Credo però che, a differenza dello scorso anno, domani potremo giocarci delle buone posizioni. Mi dispiace davvero aver mancato la prima fila per così poco, perché ho fatto un errore alla curva 12 perdendo almeno un decimo. In ogni caso la mia quarta posizione non è affatto male.”

“Se mi avessero detto stamattina che sarei stato a tre decimi dalla pole – spiega Cal Crutchlow – non ci avrei mai creduto. Anche se l’ottavo posto in griglia non è la posizione dove vogliamo essere, ho girato più forte dello scorso anno, e quindi la mia prestazione non è male. Per quanto riguarda il passo di gara, vorrei riuscire a girare intorno a 56.5 per tutti i 22 giri, ma non sarà facile. Oggi abbiamo trovato una buona soluzione di set-up, allungando leggermente la moto ma perdendo un po’ di grip, però il tutto rende la moto più stabile e su questo circuito è importante perché quando le gomme iniziano a calare dopo alcuni giri, c’è bisogno di una moto stabile. Ieri non avevo guidato bene e il feeling con la mia GP14 non era buono, ma la squadra ha lavorato sodo ieri notte ed oggi le cose sono andate molto meglio.”

Yamaha in difficoltà, piloti non soddisfatti, pochi passi avanti…

Jorge Lorenzo ha lottato duramente per prendere il quinto posto sulla griglia, mentre Valentino Rossi ha fatto grandi miglioramenti nei tempi finendo decimo dopo aver vissuto una una sessione di tensione.

Lorenzo aveva fatto un altro piccolo passo in avanti rispetto al quarto tempo delle libere.. Come al solito è stato il primo pilota in pista per la manche di qualificazione, segnando un tempo di 1’55.036 nel suo primo giro lanciato. Si sono susseguiti una raffica di giri da apfrte degli altri rider lasciandolo in quinta posizione, poi Lorenzo è tornato ai box per montare una gomma nuova prima di prepararsi per l’attacco finale. Negli ultimi minuti, la pista ha visto un enorme numero di luci rosse tra i piloti, con Lorenzo che è riuscito a scendere sotto l’1’55 con un miglior tempo di 1’54 0,661. Questo risultato lo vede in seconda fila della griglia per la gara, a soli 0,154 secondi dalla pole di Marquez. Rossi ha continuato a migliorare: Rossi era rientrato per gli ultimi minuti spingendo duro, facendo registrare un secondo giro a 1’55.096, tempo che vede in decima posizione in griglia , a più di mezzo secondo dalla pole position.

“Stiamo migliorando poco a poco adattandoci alla situazione – spiega Lorenzo -. Ovviamente abbiamo ancora problemi con il grip al posteriore, ma ci stiamo avvicinando ai top rider lì davanti. Abbiamo conquistato una buona posizione per la gara , e questo quinto in griglia è buono per la partenza. Ci sono sei piloti in un decimo di secondo e la gara sarà molto lunga, quindi se possiamo fare un passo avanti saremo in grado di lottare per il podio o addirittura una vittoria, che sarebbe incredibile per le circostanze attuali”.

“Non sono molto soddisfatto, perché io sono solo in decima posizione, ma è pur vero che sono solo mezzo secondo dalla pole e il mio tempo sul giro non è poi così male – racconta un po’ deluso Valentino Rossi – . Ho migliorato molto ed abbiamo lavorato bene sulla moto e alla fine questo 1’55.0 non è poi così male. Il problema è che l’equilibrio tra tutti i piloti, siamo 12 piloti in mezzo secondo! Dovremo in gara essere pronti a tutto, tutto può succedere. Il ritmo è molto simile tra tutti tranne Marquez che è stato impressionante e ha fatto un buon lavoro. Anche gli altri piloti, Pedrosa e Lorenzo non sono molto lontano, quindi dobbiamo essere pronti a tutto!”.

I TEMPI DELLE QUALIFICHE:

Marc Marquez  93           ESP        Repsol Honda Team       HONDA                1’54.507

Alvaro Bautista 19           ESP        Go & Fun Honda Gresini              HONDA                1’54.564

Bradley Smith   38           GBR       Monster Yamaha Tech 3              YAMAHA             1’54.601

Andrea Dovizioso            4             ITA         Ducati Team      DUCATI                1’54.644

Jorge Lorenzo   99           ESP        Yamaha Factory Racing YAMAHA             1’54.661

Dani Pedrosa     26           ESP        Repsol Honda Team       HONDA                1’54.703

Stefan Bradl       6             GER       LCR Honda MotoGP       HONDA                1’54.871

Cal Crutchlow    35           GBR       Ducati Team      DUCATI                1’54.888

Aleix Espargaro                41           ESP        NGM Forward Racing    YAMAHA             1’54.986

Valentino Rossi                46           ITA         Yamaha Factory               YAMAHA             1’55.096

Andrea Iannone              29           ITA         Pramac Racing  DUCATI                1’55.127

Pol Espargaro    44           ESP        Monster Yamaha Tech 3              YAMAHA             1’55.152

Nicky Hayden    69           USA       Drive M7 Aspar                HONDA                1’55.894

Colin Edwards   5             USA       NGM Mobile Forward Racing    YAMAHA             1’56.042

Hiroshi Aoyama               7             JPN        Drive M7 Aspar                HONDA                1’56.479

Scott Redding   45           GBR       Go & Fun Honda Gresini              HONDA                1’56.555

Yonny Hernandez           68           COL        Pramac Racing  DUCATI                1’56.648

Karel Abraham 17           CZE        Cardion AB Motoracing                HONDA                1’56.715

Hector Barbera 8             ESP        Avintia Racing MotoGP FTR-KAWASAKI                1’57.006

Danilo Petrucci 9             ITA         IodaRacing Project         IODA-SUTER      1’57.513

Broc Parkes        23           AUS       Paul Bird Motorsport     PBM      1’57.574

Mike Di Meglio 63           FRA        Avintia Racing MotoGP FTR-KAWASAKI                1’57.667

Michael Laverty               70           GBR       Paul Bird Motorsport     ART & PBM        1’58.25

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Andrea Di Marcantonio
“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”