Primi passi per la Iodaracing TR004 sulla pista di Magione: la nuova Moto3 di Iodaracing, presentata ufficialmente durante il GP della Catalogna lo scorso giugno, ha compiuto un primo shake down…

In pista il pilota Armando Pontone, già vincitore della Coppa Moto3 nel Campionato Italiano Velocità edizione 2011 in sella alla IodaTR001. L’obiettivo degli ingegneri di Iodaracing, Luis Tintorè e Adelio Francia, era quello di verificare il comportamento generale della moto prima della seduta di prove intensiva con il pilota Johann Zarco in programma nelle prossime settimane. Le sensazioni raccolte da Armando Pontone sono molto positive, soprattutto riguardo la nuova ciclistica della TR004. Per quanto riguarda il punto di vista dinamico la nuova moto di Iodaracing ha soddisfatto le aspettative dei suoi progettisti in questo primo shake down.

La Iodaracing TR004 è la quarta moto della factory ternana guidata da Giampiero Sacchi, e rappresenta il concentrato delle esperienze delle due TR (la 001 e la 002) che hanno corso nella Moto3 dal suo debutto come categoria mondiale, la prima nel Campionato Italiano Velocità, la seconda nel motomondiale nel 2012, mentre la TR003, presentata nel 2012, ha corso nella stagione scorsa nella classe MotoGP con Danilo Petrucci.

La nuova TR004 è un prodotto che si apre alle esigenze delle squadre che già sono impegnate nel mondiale e nei campionati locali nella Moto3, essendo stato progettato per accogliere il motore Honda NSF 250 R. La scelta del motore giapponese nella progettazione di questa nuova moto è stata dal diffuso utilizzo delle NSF 250 R nei diversi campionati, soprattutto nazionali. Il monocilindrico Honda, è anche tra i più utilizzati nel campionato mondiale velocità. La Ioda TR004 viene offerta in due versioni, i prezzi sono a partire da 73.450,00€ (+ I.V.A.).

yachtsynergy ADV bottom
Articolo precedenteA MISANO TERZO PODIO PER I DISABILI DiDi
Articolo successivoINTERVISTA: TOMOHISA ICHIMARU, V-STROM 1000
Andrea Di Marcantonio
“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”