Ieri giornata speciale per RMU Racing con ben sei piloti sul podio della PreMoto3 125 cc e 250cc. Alessandro Ruozi: “Penso che quella di oggi sia stata una delle giornate più belle nella storia del nostro team…”

L’inatteso rimescolamento delle carte, ha messo ancora più adrenalina addosso ai piloti RMU per la Gara 2 della classe PreMoto 3 disputata su una pista finalmente asciutta e temperatura miti Nella 125 cc i rider RMU Racing sono andati compatti all’attacco con il torinese Celestino Ramus Vietti, subito al comando entrato poi in bagarre con il Campione Italiano in carica Tony Arbolino (Sic 58 Honda) per tutti i 14 giri, riuscendo però a tenerlo dietro nonostante i ripetuti attacchi.

Stretta di mano Ramus Vietti Arbolino RMU
Stretta di mano Ramus Vietti Arbolino RMU

Terzo il cesenate Kevin Zannoni che con una gara gagliarda all’11° giro ha sorpassato il leader del Campionato 250 cc Nepa (RMU Clienti). In 250cc, Bruno Ieraci dopo la squalifica di ieri si è subito lasciato alle spalle la doccia fredda subita andando a vincere , davanti al leader Nepa che ha ora un vantaggio di 42 punti , sui 50 ancora in palio nelle 2 gare finali del Mugello ad ottobre. Terzo il romano Dennis Foggia (RMU Clienti). Ottavo StefanoFerrante che ha consolidato un positivo 5°posto in Campionato. Anche in questa giornata 5 moto fabbricate a  Reggio Emilia sono salite sul podio in un Campionato che vede al via 7 Costruttori internazionali.

Alessandro Ruozi, RMU Racing – Team Manager: “Penso che quella di oggi sia stata una delle giornate più belle nella storia del nostro team. Abbiamo battuto Tony Arbolino il Campione Italiano in carica con il nostro rookie Celestino Ramus Vietti che cercava questo successo da tempo. Complimenti anche a Ieraci e Zannoni per come hanno interpretato la gara, mentre Alex Triglia è rimasto vittima di un contatto all’inizio della corsa. Ora ci aspetta una lunga pausa fino a ottobre, sicuramente organizzeremo dei test anche dopo quelli collettivi previsti per il 20 agosto, per arrivare pronti all’appuntamento del Mugello”-

Arbolino, Ramus Viettie Zannoni bellissimo podio RMU
Arbolino, Ramus Viettie Zannoni bellissimo podio RMU

E’ stata molto dura tenere dietro il Campione Italiano Arbolino – spiega Celestino Ramus Vietti (RMU Racing PGP) 1° nella 125 cc –  anche perché nelle prove lui andava molto più forte , sono comunque riuscito a prendere il suo passo e ho provato a superarlo più volte , ci ho provato, ci ho provato , sentirlo dietro mi dava una pressione enorme ma ho vinto. Dedico la vittoria al pubblico di Misano a mio papà e al team RMU Racing che mi ha preparato una moto formidabile”.

Ieraci vince ancora amareggiato...
Ieraci vince ancora amareggiato...

“Oggi sono riuscito nuovamente a vincere la gara della 250cc dopo la squalifica di ieri – racconta Bruno Ieraci (RMU Racing PM 3) 1° classificato 250 cc – dimostrando che in questa cilindrata sono io il più forte . Recuperare 42 punti è difficile vedremo al Mugello cosa si potrà fare. Io manterrò il massimo della concentrazione e andrò a correre la RedBull Rookies Cup a Brno, Silverstone, San Marino e Aragon. Nelle moto può sempre succedere di tutto”.

 In Moto 3 Cecilia Masoni, dopo una gara difficile ieri sul bagnato oggi ha concluso la gara al 25°posto, la ragazza di Albinea è alla ricerca del feeling con la RM 3 Moto3, un mezzo nato per competere ai massimi livelli della cilindrata, al primo anno del suo sviluppo. La rivedremo il 18 e 19 ottobre per le due ultime gare dell’anno all’Autodromo Internazionale del Mugello la sua pista preferita. Ha vinto Stefano Manzi (Mahindra) con 10” di vantaggio su Nicolò Bulega (KTM).

(Foto Studio Bergonzini)

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Andrea Di Marcantonio
“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”