Niro il concept compatto segmento B by Kia che verrà presentato tra meno di una settimana a Francoforte. Linee decise, compattezza ed innovazione le sue carte…

Kia ha comunicato ufficialmente la denominazione dell’avveniristico concept che sarà presentato in occasione del 65° Internationale Automobil-Ausstellung (IAA) di Francoforte. Il nome scelto per questa idea futuristica è Kia Niro…

La funzione di Kia Niro è di proporre, con l’anteprima ufficiale del 10 settembre, una possibile interpretazione di vettura del segmento B pronta ad affrontare la strada con  si ma anche con ricercato grinta. Questo interessante prototipo è stato disegnato dal centro design Kia di Francoforte (che ha sede a poca distanza dal Salone) sotto la supervisione del Chief Designer Europe Gregory Guillaume.

Concepito per “incontrare” le esigenze emergenti di una clientela evoluta tecnicamente ed appassionata, il concept Niro abbina personalità forte ed incisiva a linee sinuose e decisamente attraenti, giocate anche sui contrasti dei materiali, fra i quali l’acciaio inox utilizzato nelle modanature; il tutto “immerso” in dimensioni compatte. L’ispirazione di questa proposta viene dalla intrigante volontà di realizzare, proprio nel segmento B, un’alternativa dedicata agli individualisti oltre a a tutti coloro per i quali la compattezza è un valore irrinunciabile. Per questi motivi il concept Kia Niro incorpora elementi che non sono normalmente presenti nelle vetture di questa categoria ma che saranno di attualità in futuro.

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Andrea Di Marcantonio
“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”