Arriva una nuova generazione di Vespa: la GTS e la GTS Super, approdano alle nuove tecnologie grazie all’ABS ed al controllo di trazione ASR. Le GTS sono offerte nelle cubature da 125 e 300 cc…

Vespa sempre più Vespa! Proprio così vista l’ultima nata, la GTS e la GTS Super, che beneficiano di tutta la tecnologia Piaggio a favore dell’utente per la sua sicurezza attiva e che, senza timori, può definirsi la più potente ed avanzata mai realizzata. Perché? Molto semplice, visto che la “ridefinizione tecnica” di Vespa passa lungo tutti i punti strategici del progetto, se parliamo di elettronica e ciclistica.

Elettronica, Sicurezza e Comfort per la GTS…

Le carte vincenti della GTS/GTS Super (offerte nelle cubature da 125 e 300 cc per la GTS Super e 300 cc per la GTS 300) sono quindi la nuova sospensione anteriore ESS, il sistema di frenata ABS a due canali, il controllo di trazione ASR ed il Sistema Vespa Multimedia Plattaform, che collega il proprio smartphone a Vespa. Ma, a tutto ciò, si aggiunge uno stile ancora più unico, un comfort decisamente più votato al viaggio, alle medie distanze per un utilizzo ancora più “aperto” del concetto Vespa.

 

Stefano Sterpone, Direttore Commerciale EMEA e Americas del Gruppo Piaggio, racconta in breve la GTS “La nuova Vespa GTS rappresenta l’evoluzione più avanzata, tecnologica e prestazionale di un marchio simbolo della mobilità. Vespa, in ogni epoca, ha sempre proposto il meglio della tecnologia al servizio del piacere di guida. La GTS, grazie alle sue dimensioni e alle sue motorizzazioni fino a 300cc, un record di cilindrata e soprattutto di potenza sino a pochi anni fa impensabile per il “vespone”, incarna in sé una doppia anima. Da un lato la vocazione urbana e cittadina, dall’altro la vocazione al turismo e al viaggio: la nuova GTS si presenta oggi come uno dei veicoli tecnologicamente più evoluti al mondo grazie alla straordinaria dotazione di sistemi elettronici di supporto alla guida.

Oltre al sistema di frenata antibloccaggio ABS a due canali, la nuova Vespa GTS si presenta con il sistema di controllo di trazione ASR, una esclusività del Gruppo Piaggio, che contribuisce in modo importante alla sicurezza impedendo lo slittamento della ruota posteriore in condizioni di scarsa aderenza. In un veicolo così tecnologicamente avanzato non poteva mancare l’integrazione con lo smartphone, che il Gruppo Piaggio sta progressivamente installando su tutti i propri modelli di punta. La nuova sospensione anteriore e ritocchi estetici importanti, come la fanaleria diurna a led e la nuova strumentazione, rendono la nuova Vespa GTS un veicolo che guarda al futuro e che nasce per consolidare il momento felice di Vespa, testimoniato da poche ma significative cifre: dal 2004 a oggi si sono vendute nel mondo oltre 1,3 milioni di Vespa e in questo decennio il dato annuale è andato sempre aumentando fino ad arrivare alle quasi 190.000 unità vendute nel 2013”.

 

Nel dettaglio tecnico della GTS

Di fatto, l’obiettivo primario della GTS, era un livello di guida ancor più vicino alle reali esigenze del rider di “ultima generazione”: perché la tecnologia, l’elettronica, le piattaforme, fanno parte del nostro tempo ed entrano sempre più “prepotentemente” nel nostro quotidiano, con ovvii benefici anche sulla guida.

L’ABS della GTS ad esempio, vanta due canali, visto che, ognuna delle due ruote, è dotata di sensore per il rilevamento dei giri oltre che della decelerazione istantanea; i due sensori “parlano” con la centralina a 2 canali quindi, che modula il funzionamento dell’ABS in funzione delle decelerazioni ruota, specie quando queste si fanno più brusche ed improvvise. Parte integrante della stabilità, lo sono pure le ruote da 12”, entrambe dotate di disco freno.

ASR: la prima volta di Vespa…

Un controllo di trazione sulla GTS è una novità eccezionale per il segmento: sfrutta i sensori dell’ABS al fine di confrontare le velocità delle ruote e, quando viene rivelato un differenziale di velocità tra anteriore e posteriore, la centralina interviene all’stante per scongiurare la perdita di aderenza/slittamento del veicolo. E, se parliamo ancora di stabilità, il nuovo monobraccio ESS (un sistema completamente riprogettato) offre parametri di sicurezza di guida (anche in virtù di un interasse di 1370 mm) e miglioramento sostanziale del comfort di marcia.

Sella nuova, molla anteriore rosso, sulla GTS si parla di “incisività dinamica

Vespa GTS e Vespa GTS Super offrono quel comfort maggiore che ne fanno un veicolo ben più globale rispetto al passato: la sella ad esempio, è nuova ed ha diversa imbottitura e rivestimento mentre la strumentazione è molto più completa oltre che retroilluminato in rosso.

Ed anche i cerchi ruota si intrecciano con il maggior dinamismo della GTS, visto che sono verniciati in nero che contrastano con il colore rosso della molla del mono anteriore. Di serie, sull’intera gamma della GTS e GTS Super, la porta USB, sistemata alle spalle del retro scudo. La sigla VMP – Vespa Multimedia Platform – identifica la natura tecnologia delle GTS: collegando infatti uno smartphone al sistema elettronico di bordo, lo trasforma un un vero e proprio computer di bordo che offre al rider tantissime informazioni.

Motori: tutti 4T di ultima generazione Piaggio

La GTS e la GTS Super sono offerte con il monocilindrico 4T, “quattrovalvole” da 300 cc (75×63 mm) raffreddato a liquido. C’è naturalmente l’iniezione elettronica P.I. per i 22 Cv a 7500 giri di potenza massima mentre la versione da 125 cc (con potenza di 15 Cv a 9750 giri, di fatto indirizzata anche e soprattutto ai possessori della sola patente B. Vespa GTS è già disponibile sulla rete dei concessionari (Franco Concessionario, Iva inclusa) ai seguenti prezzi: GTS 300 ABS-ASR: 5.480 euro, GTS Super 125: 4.800 Euro, GTS Super 125 ABS-ASR: 5.150 Euro, GTS Super 300: 5.230 Euro, GTS Super ABS-ASR: 5.580 Euro.

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Andrea Di Marcantonio
“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”