Il Movistar Yamaha MotoGP arriva in Argentina per preparare per il terzo round del Campionato del Mondo MotoGP 2014 nel Gran Premio de la República Argentina…

Valentino Rossi arriva in sud america saldamente in terza posizione nella classifica mondiale, e lavorerà nelle prove per cercare di migliorare il nono posto finale dell’ultimo GP Texas, dove l’usura dei pneumatici impedito una sfida seria e reale per il podio. Jorge Lorenzo invece, arriva deciso a mettere da parte le ultime due gare, funestate da incidenti, per tornare ai suoi terreni di caccia tradizionali…

“E ‘ importante andare subito in Argentina dopo il weekend di Austin per cercare di ottenere un buon risultato – spiega Rossi -. Questo è un circuito nuovo per tutti e dobbiamo interpretarlo bene. E’ davvero difficile capire ora se questa pista sarà adatta alle nostre Yamaha in quanto vi sono molte variabili. Lo sapremo solo dopo i primi giri in pista… Sono contento del lavoro che stiamo facendo finora: in Argentina saremo ancora più mirati ad ottenere buoni risultati. Dovremo capire il più presto possibile la messa a punto ideale della moto, e, soprattutto, dovremo comprendere come si comporteranno le gomme su questo asfalto. Analizzeremo tutti i dati e faremo del nostro meglio. Andare a correre su un nuovo circuito è sempre emozionante!”.

“Ovviamente non è l’inizio della stagione che avevo sognato, ma sono abbastanza fiducioso che si possa riprendere in mano la situazione – racconta Lorenzo -. Non è facile da inghiottire quello che è successo ad Austin , ma cerco sempre di prendere la cosa positiva, anche se siamo nei guai… Ora sto solo pensando alla gara in Argentina e non vedo l’ ora di correre il più presto possibile. Rimanere in pista è il modo migliore per dimenticare e penso che il nostro campionato sta per partire proprio dall’Argentina. Inoltre penso che ho intenzione di essere molto più stimolato davanti ai tifosi argentini… Quella pista è nuova in campionato ed è la prima gara a Termas de Rio Hondo . Ecco perché abbiamo bisogno di migliorare in fretta da Venerdì e cercare di mantenere la calma per concentrarsi, al fine di ottenere il miglior ritmo con la moto. Solo pochi piloti hanno potuto provare in Argentina lo scorso anno, quindi credo che l’inconveniente di imparare il circuito sia lo stesso per tutti. Speriamo di godere su questa pista al fine di conquistare un buon risultato prima di iniziare a correre in Europa. Da parte mia farò arrivare con un sacco di energia dopo il riposo e duro allenamento in Messico!”.

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Andrea Di Marcantonio
“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”