PARTE IL CAMPIONATO ITALIANO RALLYCROSS

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Parte questo fine settimana il Campionato Italiano Rallycross, dove spettacolo ed adrenalina sono sempre al massimo. Tutto questo grazie alla sforzo dello Sport Club Maggiora che crede nella formula, Molte le categorie e TOYO Tires quale partner ufficiale

Finalmente! Dopo tanta fatica e lavoro, parte finalmente il CAMPIONATO ITALIANO RALLYCROSS. Da tempo c’era il desiderio di creare un qualcosa “made in Italy” legato a questa magnetica specialità su asfalto e terra, sulla scia del Mondiale RX che attira sempre più pubblico in ogni parte d’Europa e del mondo.

Sì, perché nel Rallycross lo spettacolo non è una variabile ma una piena certezza! Ecco quindi che, pian piano, lo sforzo degli organizzatori è stato premiato con una cinquantina di vetture suddivise in categorie ben selezionate con le SUPECAR, le SUPER1600, le STC+ ed o kart cross, categoria sempre molto affollata ma, soprattutto, combattutissima dal primo all’ultimo giro.

Tra i big delle SUPERCAR, confermata la presenza di Gigi Galli a bordo della sua KIA Rio. Tutto questo è merito dello Spor Club Maggiora (ed ovviamente di ACI Sport), nella persona di Riccardo Fasola, Promoter del Campionato Italiano RX. L’obiettivo è quello di creare una base per un Campionato che punti soprattutto allo spettacolo, qualcosa che se c’era nell’Autocross, mancava di una gestione più attenta e mirata anche sul piano tecnico.

Altra news importante, è che tutte le finali saranno trasmesse su AutomotoTV e in streaming sulla Pagina Facebook Rallycross Italia.

Quindi, oltre che in diretta streaming sulla pagina Facebook Rallycross Italia, gli appassionati potranno seguire la fase più emozionante di ogni Round anche in diretta tv su Sky 228 Automototv e sul digitale terrestre Sportivì (Liguria Piemonte Lombardia Veneto LCN 188, Trentino-Alto Adige LCN 117, Friuli-Venezia Giulia LCN 173, Emilia-Romagna LCN 219, Toscana LCN 296 e Lazio LCN 185).

AutomotoTV seguirà inoltre il Campionato trasmettendo gli highlights di ogni Round e con RX Time, una trasmissione periodica di approfondimento con ospiti in studio, interviste e filmati; appuntamento al mercoledì dopo ogni Round alle 19.30 per gli highlights e al mercoledì successivo, sempre alle 19.30, con RX Time.

Il primo appuntamento con la diretta del Tricolore RX sarà Lunedì di Pasqua 22 aprile alle ore 16.55 con le finali del Round 1! I biglietti si possono acquistare sulla piattaforma http://www.rxitalia.com/tickets, ma potranno essere anche acquistati in circuito.

Durante l’incontro legato alla presentazione del Campionato, è stato ufficializzata la nuova importante partnership con Toyo Tires, che sarà Main Sponsor del Campionato Italiano RX nel 2019 e nel 2020.

ECCO IL CALENDARIO 2019

20/21/22 aprile – Maggiora Offroad Arena – Maggiora (NO)

1/2 giugno – Maggiora Reverse – Maggiora (NO)

2/3 agosto – Adria International Raceway – Adria (RO)

31 agosto/1^ settembre – Wachauring – Melk (Austria)

19/20 ottobre – Maggiora Offroad Arena – Maggiora (NO)

2/3 novembre – Finale – Autodromo Tazio Nuvolari – Cervesina (PV)

VETTURE AMMESSE AL CAMPIONATO

Supercar: vetture 4 ruote motrici, fino a 3500 cc. conformi all’articolo 279/279A All. J del regolamento FIA, regolamento CEZ Rallycross/Autocross, Gr.2 VST (reg. CSAI 2004 – vietata guida centrale e vietata rete metallica in sostituzione dei vetri e parabrezza), gruppo N/A/R (reg. fino a 2017 e 2018), ProdS, ProdE, S2000, speciale slalom, E1 Italia.

Le vetture rientranti nelle classi sopra indicate dovranno rispettare i limiti imposti dal regolamento FIA All. J 279: peso (Art. 4); flangia turbo (Art. 5.2.3); sensori (Art. 7.1); controllo trazione (Art. 7.1.1)

RX2: conformi al Regolamento Tecnico Rallycross International Series RX2

Super1600: vetture 2 ruote motrici, trazione anteriore, fino a 1600cc. conformi all’articolo 279 All. J del regolamento FIA, gruppo A/N/R (reg. fino a 2017 e 2018), ProdS, ProdE, E1 Italia, VST (reg. CSAI 2004), regolamento CEZ Rallycross/Autocross, speciale slalom.

Le vetture rientranti nelle classi sopra indicate dovranno rispettare i limiti imposti dal regolamento FIA All. J 279: peso (Art. 4); sensori (Art. 7.1); controllo trazione (Art. 7.2)

Supertouringcar min: vetture 2 ruote motrici, fino a 2000cc. conformi al regolamento CEZ Rallycross (vietata guida centrale e vietata rete metallica in sostituzione dei vetri e parabrezza), gruppo N/A/R (reg. fino a 2017 e 2018), ProdS, ProdE, speciale slalom, E1 Italia, Gr.1 VST (reg. CSAI 2004)

Supertouringcar plus: vetture 2 ruote motrici, superiori a 2000cc. conformi al regolamento CEZ Rallycross (vietata guida centrale e vietata rete metallica in sostituzione dei vetri e parabrezza), gruppo N/A/R (reg. fino a 2017 e 2018), ProdS, ProdE, speciale slalom, E1 Italia, Gr.2 VST (reg. CSAI 2004)

Kart Cross: prototipi 2 ruote motrici, 600 cc. conformi al regolamento nazionale Kart Cross

Buggy autocross: prototipi 4 ruote motrici Superbuggy fino a 4000cc., Buggy1600 fino a 1600cc., conformi all’articolo 279A All. J del regolamento FIA o regolamento CEZ Autocross

Maxi Turismo: vetture con passaporto Silhouette, Top Tuning, T3F, Gr.2 VST (reg. CSAI 2004 – consentita guida centrale e vietata rete metallica in sostituzione dei vetri e parabrezza)

Side by Side (SXS): vetture conformi all’allegato M – SETTORE CROSS COUNTRY

smart EQ fortwo e-cup

 

INFO: rxitalia.com

 

Andrea Di Marcantonio

Andrea Di Marcantonio

“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”