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    INTERVISTA: FRANCESCO CAMPANINO, CFR

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    Il Mondiale Rallycross di Franciacorta, ha tenuto a battesimo il kartcross, specialità che, dal 2015, diverrà campionato tricolore ACI CSAI. E non sono mancate le polemiche. Ne parliamo con la CFR Engineerig…

    Domenica scorsa, come ormai sappiano Petter Solberg si è laureato Campione del Mondo della neonata specialità FIA Rallycross (portata in pista da IMG), un risultato che premia lo sforzo di team e piloti che è quello di scrivere le primissime pagine di un campionato bello, spettacolare e carico di adrenalina.

    RX 2014: la conferenza stampa dopogara con Solberg
    RX 2014: la conferenza stampa dopogara con Solberg

    L’intera macchina Organizzativa IMG si è mossa per “arredare” una gara spettacolare ma anche e soprattutto il Circuito di Franciacorta, ha investito moltissime energie in questo evento (cosa che già ci aveva fatto capire il Direttore del circuito, Umberto Andreoletti), non solo sportivo ma, soprattutto, mediatico.

    Il Rallycross è un investimento anche sul pubblico

    Si perchè il Rallycross piace ed è molto appetibile se parliamo di sponsor, media e tv ma è stata anche una prova generale per capire, comprende se, l’evento italiano, abbia funzionato al 100%. Lo spettacolo del Mondiale RX ha visto in pista anche un nostro mito: Gigi Galli, al grande debutto nella categoria Supercar, quella più tosta ed aggressiva, visto che le vetture hanno oltre 600 Cv…

    RX 2014: Petter Solberg è il primo Campione del Mondo della specialità
    RX 2014: Petter Solberg è il primo Campione del Mondo della specialità

    Il debutto del Kartcross Italiano nel 2015, a Franciacorta prova generale…

    Ma, la gara di Franciacorta, è stato anche e soprattutto teatro di un’altra sfida, questa volta tutta italiana. Si, perchè dal 2015 partirà il Campionato Italiano Kartcross, come già annunciato nella giornata di recente presentazione a Roma della prova italiana del Mondiale RX di Franciacorta. Un campionato Italiano ACI CSAI quindi, perchè, questo genere di disciplina, sarà di fatto formativa per i giovani piloti che vorranno avvicinarsi in seguito all’attività agonistica dei rally. Quindi propedeutica a tutti gli effetti ma anche una vera specialità che, di solito, disputa le proprie gare su terra e non asfalto, come accaduto a Franciacorta.

    RX Franciacorta 2014: il kartcross CFR di Francesco Campanino
    RX Franciacorta 2014: il kartcross CFR di Francesco Campanino

    La prova italiana di Franciacorta: qualche riflessione…

    E visto che il 2015 non è poi così lontano, abbiamo parlato del kartcross proprio con uno dei protagonisti della specialità che non è solo un pilota ma anche e soprattutto un appassionato costruttore. La CFR Engineering è una piccola ma sostanziosa realtà racing ed ha base ad Alessandria. Francesco Campanino è quindi l’anima CFR – unitamente al progettista/disegnatore Cesare Zuanazzi – ed è proprio al primo che ho rivolto delle “domande scomode” sulla gara kartcross di Franciacorta; si, perchè al di là della gara stessa, emerge un quadro sportivo non eccellente se parliamo di un velo d’ombra calato sul kartcross, proprio nel momento in cui si parla tanti di lanciare il Campionato Italiano 2015.

    Franciacorta RX 2014: la gara kartcross in attesa del tricolore 2015
    Franciacorta RX 2014: la gara kartcross in attesa del tricolore 2015

    …e qualche polemica che sia costruttiva per il Campionato Italiano ACI-CSAI 2015 

    Ovvio che la “regina” delle due giornate RX sarebbe stata la giornata dell’evento legato al Mondiale RX, ma, è pur vero, che il kartcross, quale specialità in ascesa italiana nel 2015, meritava forse un pelino più di attenzione -a più livelli – in vista del salto della categoria l’anno prossimo. Quindi l’intervista a Francesco Campanino della CFR, non vuol essere altro che una voce del coro, perchè, come spesso accade dalle nostre parti, le gare “minori” sono messe non solo nell’ombra ma anche – forse – pericolosamente e troppo spesso nei limiti della sicurezza, come lo stesso ideatore della CFR ci racconterà in questa intervista dopogara. visto che era in abitacolo ed ha visto molte cose che si scontrano con il fattore spettacolo/sicurezza.

    L’impressione è quindi che si debba fare un passo avanti nella tutela agonistica e sportiva della categoria, perchè, se il kartcross dev’essere un’attività formativa, è pur vero che i parametri e gli standard dovranno essere alti per tutti. Forse, il grande lavoro svolto a Franciacorta, ha tenuto conto poco che un salto con una vettura “scoperta” non può essere affrontato a circa 150 km/ ne che, in caso di incidente (come accaduto) la gara non sia stata sospesa, nonostante il pilota era ancora in abitacolo…

    Il kartcross è una disciplina formativa per i giovani piloti
    Il kartcross è una disciplina formativa per i giovani piloti

    Ed infine, il kartcross diverrà ed è già una realtà agonistica bellissima da vedere e divertente. Ed è proprio su questi temi che vanno fatte delle riflessioni attente, perchè, se si vuole “professionalizzare” il settore, anche parlando di kartcross, allora le “regole del valore aggiunto” devono essere uguali per tutti. Voglio dire che la tutela della passione, dei singoli investimenti dei piloti  e della loro sicurezza in pista, sono la homepage del discorso e che non ci sono piloti di serie B ma solo ed unicamente piloti….

    Prime impressioni della manifestazione…

    “Il mondiale RX è stato un mezzo successo, paddock con grandi protagonisti e gare spettacolari, ma purtroppo non è ha avuto l’eco delle altre tappe dl mondiale”.

    Francesco Campanino prima della partenza con il kartcross CFR Engineering
    Francesco Campanino prima della partenza con il kartcross CFR Engineering

    Secondo te la formula RX piace? Per quale motivo?

    “La formula RX piace e non piace. Alcuni puristi del rally e dell’autocross storcono il naso, poichè pensano che venga snaturata la propria disciplina, ma a mio avviso, visto come stanno andando le cose in Italia, almeno per quanto riguarda l’organizzazione delle competizioni negli ultimi anni, sarà uno sbocco quasi obbligato. L’interesse a questo sport è dovuto a molteplici ragioni  ma, le principali, sono legate al fatto che si tratta di una disciplina molto televisiva che può raccogliere molti più sponsor rispetto al rally e l’autocross. Le gare Rallycross si svolgono in circuito, il pubblico può gustarsi non un singolo settore della prova ma l’intera gara in sicurezza e comodamente seduti in tribuna. E poi queste gare sono adrenaliniche, le manche delle varie categorie si alternano freneticamente una dopo l’altra e i concorrenti non risparmiano lo spettacolo”.

    Il kartcross CFR monta un propulsore della CBR600RR da 110 Cv
    Il kartcross CFR monta un propulsore della Suzuki GSX-R 600

    Quanto è stata dura la gara Kartcross, prova generale del ventilato tricolore 2015?

    “La gara di supporto dei kartcross nel contesto del mondiale RX è stata abbastanza dura, la pista era molto veloce, non proprio adatta ai nostri mezzi per le alte velocità medie alle quali non siamo abituati nel nostro campionato autocross…”.

    Cosa hanno detto i tuoi avversari della pista, dell’organizzazione, ecc

    “Le impressioni raccolte nel paddock a fine manifestazione sono state direi molto contrastanti. Tutti i piloti erano entusiasti del contesto nel quale eravamo inseriti, il poter vivere per qualche giorno in un “contesto da Mondiale”. Ma nostra gara è stata viziata da un paio di episodi, uno in particolar, che ha di fatto segnato ed influenzato la maggior parte dei piloti. Sto parlando di un contatto avvenuto alla partenza della terza manche, nel quale sono state coinvolte diverse vetture e due piloti che hanno subito un infortunio. Uno dei due piloti non è uscito dall’abitacolo