Nissan Juke ENIGMA, Crossover dal potere attrattivo, audace nelle scelte tecniche. Toni scuri dominanti e connettività avanzata con Amazon Alexa

Circa nove anni fa, nasceva l’era dei Crossover compatti e fu Nissan a posare la prima pietra di un percorso in continua evoluzione. E fu proprio Juke che diede vita a questo nuovo segmento.

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Con un milione di vetture vendute in Europa, Juke ha sempre piacevolmente sorpreso la clientela che ha scoperto nei suoi tratti distintivi un Crossover al passo con i tempi nelle sue tre desinenze: prestazioni, tecnologia e design.

Questo B-Crossover punta tutto su un design atletico ed originalissimo, grazie al tetto quasi “sospeso” in un’identità ben definita che nasce con la voglia di stupire.

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La nuova versione di Juke, presentata ormai nel 2019, offre davvero molto ai suoi occupanti: 422 litri per la capienza del bagagliaio (quindi 20% in più della precedente versione), spazio per le ginocchia aumentato di quasi 6 cm e maggiore spazio per la testa di 1 cm, senza dimenticare i cerchi da 19” ed i proiettori full LED di serie.

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Non eccessivo nelle sue dimensioni – con 4210 mm di lunghezza – gode della riduzione di peso di circa 23 kg. Merito della piattaforma più rigida realizzata con acciai ad alta resistenza. La maggiore rigidità contribuisce ad un comportamento dinamico più preciso e stabile, specie nell’affrontare le curve, dove è realmente incollata a terra.

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Juke è spinta dal tre cilindri benzina 1.0 (999 cc) DIG-T turbo da 114 Cv a 5000 giri con coppia di 200 Nm a 300 giri ed è disponibile sia con cambio manuale 6 marce che automatico DCT 7 rapporti (quello della prova) con tre Mode di guida con ECO, Standard e Sport.

Nissan Juke ENIGMA, connettività avanzata

Ma a Nissan non bastava ed è per questo che nasce JUKE ENIGMA, dal forte “potere attrattivo” e certamente audace nelle scelte tecniche.

Questa versione speciale però, strizza l’occhio alla connettività più avanzata ed è per questo che, per la prima volta sulla gamma Juke, ecco la presenza e compatibilità con Amazon Alexa.

Si può fare tutto da casa, ufficio o luogo dove sarete

Il sistema NissanConnect Services, grazie proprio allo skill Alexa, è in grado di gestire da remoto alcuni controlli vettura utilizzando il proprio smartphone o dispositivo abilitato Alexa.

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Da casa, dall’ufficio o dove sarete, sarà possibile gestire lo stato apertura/chiusura delle portiere, l’autonomia in base alla capienza del serbatoio o potrete far lampeggiare i proiettori anteriori oppure spedire un indirizzo di destinazione direttamente al NAV.

ENIGMA, cosa c’è da sapere

Lo stile è quello dei dettagli scuri e legati al futuro, in grado di esaltare la già spiccata personalità di Juke. Una sola colorazione bi-tono possibile, ovvero Dark Metal Grey con tetto Back Metallic. Cerchi in lega da 19” Akari, quindi leggerissimi e caratterizzati da un design sportivo Total Black.

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Ed ancora, linea tetto e specchi retrovisori sono forti di un design dedicato a intreccio, mentre spicca il badge sia interno che esterno con nome ENIGMA. Lo stile, quindi, diventa più deciso ed accattivante. Prezzo di questa “special version” 25.500,00 euro per la versione a cambio manuale che diventano 27.200,00 euro con DCT.

ENIGMA piace per la sua originalità e si distacca dal resto della gamma Juke se non altro per la sua grande personalità e stile. I tratti scuri non fanno che esaltare ulteriormente la natura introversa di questo B-Crossover, che emana forza, tecnologia e puro esercizio di design.

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Qualcosa che non si lascia guardare solo distrattamente: l’occhio si poggia sulle sue forme morbide ma toniche, accentuate dai tratti scuri e dall’atmosfera che Juke riesce a creare attorno a sé.

COME VA: ENIGMA, SCELTA DI CARATTERE

Look scuro, toni scuri, atmosfera black per questa Juke ENIGMA. La scelta bi-cromatica è azzeccata, viva ed “impegna” lo sguardo perché si scopre un aspetto ancor più muscoloso e determinato. Dove i cerchi in lega da 19” hanno un ruolo determinante.

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Anche a bordo c’aria di futuro e tecnologia ed anche qui toni tonici che caratterizzato tutto l’abitacolo del Crossover Nissan. Le sedute sono accoglienti e comode, non si siede troppo in alto mentre anche il divano posteriore offre buon comfort anche a pieno carico. L’atmosfera è rilassante e, la presenza dello skill Amazon Alexa, rende il viaggio sempre molto intrigante, specie per chi non guida.

L’altezza da terra del corpo vettura è sostanziosa e questo contribuisce ad un comfort di marcia dettato dalla maggiore corsa delle sospensioni, sempre molto fluide nel loro funzionamento dinamico.

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Ho certamente apprezzato il lavoro della sospensione anteriore, bilanciata e caratterizzata da una risposta mai troppo acuta, cosa invece che ho rilevato su quelli posteriori, molto secche nel primo impatto delle asperità che le ruote incontrano.

Il rollio vettura non è mai eccessivo, merito pure dei cerchi da 19”, e questo contribuisce ad una dinamica di guida superiore. Buona e piuttosto equilibrata la distribuzione dei pesi, elemento che rende piacevole la guidabilità su ogni percorso, evitando bruschi trasferimenti di carico sull’anteriore in frenata.

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In abitacolo si percepisce un ottimo filtraggio globale, cosa che rende più disteso il viaggio o anche i brevi trasferimenti cittadini, dove, tra l’altro, ho apprezzato le doti di agilità di Juke e quelle dello sterzo. Parcheggi facili, dunque, ed elevata visibilità anteriore, ne fanno un Crossover molto interessante e godibilissimo.

A tale proposito, mi è piaciuta la capacità “reattiva” dell’impianto frenante: ottimo mordente nella prima corsa del pedale ed elevata capacità di rallentamento sono le caratteristiche più evidenti. La frenata è quindi incisiva ma sempre modulabile ed efficacia anche spingendo forte il pedale.

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Il tre cilindri turbo dotato del cambio DCT doppia frizione, vanta un carattere fluido ma aggressivo quando serve. Già attorno ai 2000 giri, la trattabilità del motore è molto pastosa e fluida con un cambio automatico lineare e silenzioso.

La coppia è ben “spalmata” tra 2000 e 4500 giri con un gradiente di picco tra 3000 e 4000 giri, dove la spinta della sovralimentazione si sente ma non è mai “fastidiosa”. Ho apprezzato l’accelerazione e l’ottimo rapporto peso/potenza che però suggerirebbe qualcosina in più di potenza ma, soprattutto, tonicità tra 2500 e 3500 giri.

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La spinta è molto buona e graduale soprattutto, così come l’omogeneità dinamica, specie sui regimi transitori, ovvero i medi, dove Juke mostra carattere e personalità.

Consumi direi buoni con una media di 5,3 litri/100 km guidando in relax. Salgono se si “maltratta” il motore con brusche accelerazioni in Mode Sport, dove questa Juke ENIGMA cambia carattere, mostrando i denti.

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A livello di dinamica di guida, l’appoggio in curva è deciso e questo grazie alla nuova e più leggera piattaforma; docile ma precisa nelle “esse” veloci, soffre solo sul veloce dove sente molto il vento laterale, specie in uscita da una galleria.

(Foto LORENZO PALLONI)

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“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale oltre che sull’impatto fotografico delle prove. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Lorenzo Palloni, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Con loro, il videomaker Andrea Rivabene. Importante è il modo diverso di raccontare le prove, abbinata alla ricerca delle migliori location. E poi i progetti legati ai giovanissimi con PROGETTO MX dedicato al motocross e SPEED PROJECT, dedicato al mondo del CIV Minimoto. Insomma un impegno a 360°, perchè PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”