Ken Block, pilota ma soprattutto funambolo del Motorsport, è entrato di fatto nel programma Audi legato a nuove iniziative nell’area della mobilità elettrica

Dare una scossa alla mobilità elettrica. Con questa affermazione, Ken Block, pilota ma soprattutto funambolo del Motorsport, è entrato di fatto nel programma Audi legato a nuove iniziative nell’area della mobilità elettrica.

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Ken Block lo conosciamo tutti. Il pilota americano è diventato famoso per i suoi video iper-spettacolari girati in luoghi “unici” a bordo delle sue strapotenti vetture.

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La partnership con Audi, quindi, riaccende una passione iniziata quando era adolescente, ai tempi di Audi Sport Quattro S1, s’innamoro dei rally e della guida spettacolare di Walter Rohl, pilota che ha vinto in America la famosa Pikes Peak.

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Nel corso della sua prima visita in Audi, Ken ha guidato un po’ tutte le vetture rappresentative del Motorsport: Dalla citata Quattro S1, fino alla V8 DTM per chiudere con la e-tron GT da 815 Cv. Il pilota americano è rimasto sorpreso ed affascinato dal design delle vetture ma anche e soprattutto dalle performance.

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“La mobilità elettrica è il futuro – ha raccontato Ken Block – l’auto elettrica è un passo avanti per tutta la società ed una via concreta per ridurre le emissioni e rendere il pianeta un luogo migliore. E l’elettrico è la chiave per le performance del futuro. Sono in molti a chiedermi se non rimpiango il sound dei motori termici, rispondo sempre che ho dei figli ai quali questo aspetto non interessa minimamente. Per loro, il sibilo di un’auto ad elettroni è affascinante quanto il ruggito di un V8. Si, i tempi cambiamo…!”

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“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale oltre che sull’impatto fotografico delle prove. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Lorenzo Palloni, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Con loro, il videomaker Andrea Rivabene. Importante è il modo diverso di raccontare le prove, abbinata alla ricerca delle migliori location. E poi i progetti legati ai giovanissimi con PROGETTO MX dedicato al motocross e SPEED PROJECT, dedicato al mondo del CIV Minimoto. Insomma un impegno a 360°, perchè PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”