Un posto al sole per la nostra Eleonora Ambrosi che racconta la sua stagione dopo l’ultima gara della stagione 2026. Tanto carattere e forza
Ci sono idee che nascono quasi spontaneamente quando vedi qualcuno impegnarsi con tutto se stesso. Quando ho conosciuto Eleonora, la prima volta, ho letto nel suo sguardo la voglia di correre, un desiderio fortissimo, impellente e totale. Mi è venuta l’idea di inserirla nel mio PROGETTO MX dopo averne parlato con Honda Moto Roma, a cui l’idea è subito piaciuta. Abbiamo iniziato timidamente questo percorso ma con grandissima responsabilità, una piccola grande scommessa che oggi posso dire di aver vinto insieme ad Eleonora Ambrosi.

Il resto lo ha fatto lei, piano piano con i suoi tempi, soffrendo, arrabbiandosi, piangendo a volte ma scoprendo pure se stessa. Quindi non solo un progetto sportivo ma anche e soprattutto personale. Oggi Ele si conosce meglio proprio grazie a questa possibilità che gli è stata offerta dal sottoscritto e dalla più grande concessionaria Honda d’Europa, HMR appunto.
Sono state stagioni fatte di alti e bassi, di lunghe chiacchierate con Ele di tempo speso per allenarsi e crescere. Le ho sempre detto che avrebbe avuto tante persone attorno alle sue gare ma che, all’abbassarsi del cancelletto di partenza, sarebbe stata sola con se stessa.
Ele ha dimostrato tutto: forza, carattere, talento, rabbia, tutto insieme. La sua natura la porta avanti e le fa credere oggi di più in se stessa. Ha mostrato a tutti una grande capacità tecnica e tanto coraggio. Personalmente l’ho sempre vista un buon pilota ma che aveva i suoi tempi di crescita.

Forse, tra tutte le persone attorno ad Ele, sono stato l’unico che non ha mai “vacillato” davanti a risultati di gara non proprio al 100%, perchè ho compreso il suo grande potenziale da “diesel”… Ele oggi è una pilota matura che da battaglia anche nell’Italiano, si è fatta vedere ed oggi è una vera avversaria che sta lì sul pezzo e che insidia.
Sono molto orgoglioso dei suoi risultati e so che Ele ha ancora molto e tanto d mostrare a tutti…
E’ una ragazza che sa vedere avanti e sta provando a farcela nel motocross ma sta diligentemente anche preparando il proprio futuro con l’università. Il resto lo racconta Ele in questo articolo scritto proprio da Lei sulle sue sensazioni. (Andrea Di Marcantonio/Team Manager PROGETTO MX HMR)
IL RACCONTO DELLA STAGIONE 2026: Eleonora si racconta
Una stagione di vittorie, sacrifici e voglia di non mollare mai. Ci sono stagioni che si raccontano attraverso i risultati e altre che ci lasciano qualcosa di più profondo: emozioni, insegnamenti e quella voglia di tornare in pista ancora più determinati.
La mia stagione 2026 è stata tutto questo. Il mio percorso è iniziato nel migliore dei modi con il Campionato Regionale, dove sono riuscita a riconfermarmi campionessa, vincendo tutte le gare e tutte le singole manche.

Un risultato che mi ha dato tanta soddisfazione, ma soprattutto fiducia e motivazione per affrontare la sfida più impegnativa: il Campionato Italiano.
Sapevo che il livello sarebbe stato alto e che ogni gara mi avrebbe chiesto qualcosa in più. Ho affrontato questa sfida con impegno, cercando di crescere manche dopo manche, di imparare dai miei errori e di dare sempre il massimo.
Alla fine ho conquistato il 9° posto nella classifica assoluta e il 4° posto nella classifica Under 19. Un risultato che mi rende orgogliosa, soprattutto considerando che ho dovuto saltare una gara e che la mia stagione è stata condizionata da momenti tutt’altro che semplici.
Non è stato un anno tutto in discesa. Tra impegni importanti e uno stop forzato a causa della polmonite, ho dovuto affrontare ostacoli che hanno inevitabilmente influenzato il mio percorso.
Fermarsi quando si ha tanta voglia di correre non è facile, soprattutto quando sai quanto lavoro e quanti sacrifici ci sono dietro ogni partenza. Ma anche questi momenti fanno parte dello sport: ti mettono alla prova, ti insegnano ad avere pazienza e ti ricordano quanto sia forte la passione che ti spinge a ripartire.
E poi è arrivato l’ultimo appuntamento del Campionato Italiano, a Bosisio Parini. Un weekend impegnativo fin dall’inizio, tra la distanza, la pioggia e una pista che non conoscevo.
Durante le prove libere avevo trovato buone sensazioni e sentivo di poter fare bene, ma nelle qualifiche non sono riuscita a ritrovare la stessa sicurezza. La domenica, però, era il momento di rimettersi in gioco.

In Gara 1 ho chiuso all’ottavo posto, cercando di mantenere un buon ritmo e di gestire al meglio la manche. In Gara 2, nonostante il fango e le condizioni difficili della pista, ho iniziato a trovare il mio passo.
Giro dopo giro, sono riuscita a risalire fino alla sesta posizione. Sentivo di avere un buon ritmo e di poter portare a casa un risultato importante. Poi, proprio all’ultimo giro, è arrivata una scivolata che mi ha fatto perdere quelle posizioni conquistate con tanta fatica, costringendomi a chiudere nona.
È stata una delusione, inutile negarlo. Quando sei così vicina a un risultato che senti di meritare, fa male vederlo sfumare a pochi metri dal traguardo. Ma è proprio in quei momenti che bisogna trovare la forza di guardare oltre il risultato, analizzare gli errori e trasformare la delusione in qualcosa di positivo.
Di questa gara mi porto a casa una soddisfazione a metà: so di aver avuto il ritmo per fare meglio e so che, con qualche errore in meno, avrei potuto raccogliere molto di più. Ma porto con me anche la consapevolezza di essere stata capace di lottare in condizioni difficili, senza arrendermi e continuando a crederci fino alla fine.

Se guardo indietro, vedo una stagione fatta di vittorie, difficoltà, occasioni mancate e tanta esperienza accumulata. Avrei voluto ottenere di più, questo è certo.
Ma ogni ostacolo mi ha lasciato qualcosa e ogni errore mi ha indicato su cosa lavorare.
Un ringraziamento speciale voglio farlo a Andrea Di Marcantonio, Team Manager di ProgettoMX HMR, alla testata Performancemag.it, a Il Ruotino, alla Honda Moto Roma senza cui non avrei potuto mettere in pratica questo progetto, la Honda Red Moto, il Team 747 Motorsport, la Autofantasy Kayo Moto, Max della Pauta Sport ed Action Power. Ma. Soprattutto, un grazie speciale alla mia famiglia che mi ha sempre accompagnato nella mia passione senza mai ostacolarmi, sopportandomi anche nei miei momenti no…

