Quando si parla di prodotti assicurativi, si entra in una giungla che confonde l’utente. Welcome Riders poggia le sue soluzioni proprio su questi concetti
Quando si parla di prodotti assicurativi, si entra molto spesso all’interno di una giungla. Tanti marchi, tante proposte, una moltitudine di preventivi che confondono l’utente, lo distraggono dalla reale richiesta iniziale se parliamo di “assicurare”la propria passione. Welcome Riders poggia le sue origini proprio da questi concetti.

Si tratta prima di tutto di veri appassionati delle due ruote e poi intermediari assicurativi appassionati del bicilindrico Americano, il mito Harley tanto per capirci.. L’idea nasce dalla mente di Massimiliano “Kimba” De Feudis, in sella ad una Harley dal 1992.
Il gruppo di lavoro sa stare vicino all’utente, ne comprende le reali esigenze, sa capire quale prodotto sia valido ed utile, come un vestito cucito addosso da un sarto esperto, che sa valutare esattamente il profilo del cliente.

Welcome Riders quindi, offre tutta una serie di servizi assicurativi oltre a competenza e grande disponibilità professionale, merce rara oggi e che fa dunque la differenza. In questa intervista cercheremo di entrare nel vivo di una professione non semplice. Perchè tutto cambia rapidamente alla velocità della luce se parliamo dei prezzi finali.
Ci guida Elisa Provenzano alias “Lenticchietta”, mente attivissima del Gruppo e decisamente ricca di competenza ma, soprattutto, sempre dalla parte del motociclista. Elisa sa capire rapidamente il quadro prospettico del cliente finale, sa scegliere le varie offerte e sa capire al volo quali siano le vere esigenze dell’assicurato.
L’INTERVISTA A ELISA PROVENZANO “Lenticchietta”
Qual è il tuo ruolo Elisa e come siete strutturati?
All’interno dell’agenzia sono stata camaleontica, ho iniziato con un ruolo che ricopriva una mansione legata principalmente al marketing, sono passata dal front and back office, con un il ruolo di responsabile di Agenzia, fino ad oggi che mi trovo coinvolta nell’HUB di Welcome riders come responsabile della concentrazione.
Come viene accolto e curato il cliente al suo primo approccio con voi?
Noi ci avviciniamo ai clienti non solo attraverso il passaparola che è sicuramente il canale di vendita che ancora regge testa, ma anche attraverso i social, le fiere, o i concessionari, cerchiamo di stabilire empatia con il cliente per far sì che si affidi a noi, e si fidi di noi.

Quali sono le richieste più comuni dei motociclisti, risparmiare a parte…
Il risparmio può sembrare la domanda più frequente, ma per fortuna la nostra clientela, oltre al risparmio cerca anche la consulenza, la presenza e l’aiuto diretto in caso di necessità, come quando rimane per strada con il veicolo, o per assistenza al sinistro.
Molti si avvicinano a noi, perché hanno a che fare con persone, con motociclisti, e si sentono compresi nelle loro richieste.
Ed il ruolo delle Donne in moto come ha approcciato con la vostra Agenzia?
Sono una motociclista, e mi piace il vento in faccia, le curve di montagna, e i paesaggi autunnali, molte più donne si avvicinano al brivido e all’emozione delle due ruote, abbiamo tanti club in rosa, assicurati con noi, ma è bello vedere che la presenza femminile sia alla guida che come “zavorrine” non scarseggia.
In che modo preparate i preventivi? L’ascolto delle esigenze del cliente è reale oppure dovete sottostare ai paletti delle varie compagnie assicurative?
Riusciamo a dare davvero grande spazio ai clienti in questo, perché il cliente può fare richiesta di preventivo da sito, da link, da whatsapp, da mail, venendo in ufficio, in fiera, in concessionario, nei vari info point presenti in tutto il territorio Nazionale, telefonicamente, insomma, tranne il piccione viaggiatore, il cliente ha mille modi per richiederci un preventivo. La convenzione WR è strutturata con un prodotto pensato per i motociclisti, dove all’interno sono già comprese una serie di garanzie utili al motociclista.

La richiesta assicurativa più originale che avete avuto?
Per quanto riguarda il prodotto, di assicurare una moto con gancio traino e tenda a seguito, a suo tempo non era previsto, da poco la legge ha ampliato la possibilità di assicurare anche i ganci traino delle moto, proprio come in America.
Da dove viene l’idea di creare un’agenzia cucita addosso ai clienti?
Dal Sogno e la visione di Massimiliano che ha cercato un prodotto pensato alle necessita di un motociclista.
Cosa si aspetta da voi il motociclista e cosa siete in grado di offrire in più rispetto ad altre e comuni agenzie?
Il cliente delle due ruote ha bisogno di essere supportato con un occhio di riguardo, dalle quattro ruote, è un cliente che ha più rischio su strada, per questo che noi forniamo dei pacchetti, che comprendano anche la copertura da infortuni, senza franchigia, con rimborso cure mediche, diaria giornaliera, e garanzia “rendita” che riconosce al cliente un supporto ogni mese per 5 anni in caso di invalidità permanente elevata, a prezzi vantaggiosissimi.

Quest’anno è una data importante per Welcome Riders: qual è l’aspetto umano a cui sei più affezionata?
Quest’anno abbiamo festeggiato i nostri 10 anni, e la cosa più bella è stata proprio vedere l’affetto e la presenza di clienti che sono con noi da 10 anni, ci supportano, e continuano a consigliarci facendo passaparola tra amici e parenti, sostenendoci, e apprezzando il nostro essere amici oltre che assicuratori.
La vostra è anche una comunità che spinge anche sull’aggregazione tra clienti? Ad esempio organizzate uscite a gruppi?
Noi partecipiamo in prima persona a maggior parte degli eventi, raduni e uscite che i club organizzano, sostenendo anche come sponsor molti di questi. Per ora non sono mai state organizzate delle uscite Welcome Riders, ma chi lo sa che non sia una delle prossime novità.
Quali sono i prossimi obiettivi per tutti voi nei prossimi anni? E cosa pensi davvero delle tariffe esagerate che i motociclisti sono costretti a pagare a fronte, spesso, di servizi assicurativi non sempre top?
Purtroppo dopo il Covid, e le varie guerre nel mondo, come una reazione a catena, ci siamo visti lievitare prezzi del pane, latte, benzina, e beni di prima necessità, con utilizzo frequente e giornaliero, se facessimo un paragone ad esempio sul latte che una famiglia media con due bambini in casa consuma dagli 8 ai 10 litri mensile.
Essendo quasi raddoppiato il prezzo abbiamo una spesa mensile che prima era di 12/15€ ora è di 27/30€ portando una aumento su un andamento economico familiare di circa 200€ annui, e stiamo parlando di un bene di prima necessità, le polizze assicurative non sono aumentate in modo così esponenziale, non voglio fare i conti su benzina, pane, pasta, ecc… perché la cosa sarebbe spaventosa.
Le compagnie assicurative si trovano a dover fronteggiare ad aumenti notevoli su gestione di uffici, personale, aumento di bollette, e non da meno, aumento elevato dei fornitori come carrozzieri, o riparatori cristalli, che a loro volta hanno dovuto aumentare i prezzi per gli aumenti dei pezzi di ricambio, o di gestione sulla riparazione ecc.. è un po’ un cane che si morde la coda…
La nostra Agenzia, in questi 5 duri anni post covid ecc.. ha fronteggiato a spese triplicate, e ha continuato a mantenere tutti i posti di lavoro, cercando di portare degli adeguamenti sui premi assicurativi dei clienti non superiori al 7% massimo 10%.

Parla Massimiliano “Kimba” De Feudis – CEO e Founder WR
Da dove nasce la tua idea di offrire questo tipo servizio?
L’idea nasce dalla mia passione per le Harley Davidson già da giovanissimo, avendo potuto acquistare la prima nel 1992 all’età di 23 anni.
Una volta diventato Agente nel 2004 ho cercato credito presso Compagnie di Assicurazioni che dessero credito al mio progetto.
Chiaramente già esisteva il prodotto assicurativo collegato ai concessionari di casa madre, ma era scadente come offerta e non centrava l’esigenza del motocilista in generale, offriva i minimi di legge e tutti i servizi accessori alla RCA a pagamento.
La mia idea di WR è stata di offrire un massimale RCA tra i più alti offerti in quel momento, la sospensione che non dava nessuno, la rinuncia alla rivalsa completa e la valorizzazione della Tariffa bonus malus.
Nel tempo abbiamo continuato ad innovare questo segmento “statico” introducendo la possibilità di pagare mensilmente la Polizza, con garanzie complementari come collisione, rimborsi per giubbini tecnici e caschi in caso di sinistro.
Non ultima, la possibilità anche di riscattare un sinistro con colpa attraverso la garanzia Comfort, cancellando dall’attestato di rischio il malus con conseguente aggravio di premio.
Ci sono delle idee base certamente, ma come sviluppate poi l’offerta?
Siamo stati i primi in Italia nel 2015 ad utilizzare Facebook per veicolare la nostra offerta, facendoci conoscere nei vari gruppi motociclistici e mettendo a disposizione un whatsapp dedicato dove anche persone con disabilità auditiva potevano parlare in diretta con l’intermediario.

Perché un motociclista dovrebbe scegliere proprio voi?
Per appartenenza, per la storia per la capacità di aver rivoluzionato un mercato totalmente fermo, per la certezza, per il prodotto e le garanzie reali, per la presenza da anni nel settore e la credibilità che abbiamo raggiunto, per l’onestà e la disponibilità che io e i ragazzi del team diamo anche fuori orario, e durante feste e week end.
Parlaci della tua storia, da dove vieni e quali saranno gli obiettivi futuri per Welcome Riders?
Nello sguardo sognante di un bambino che viveva l’emozione di stare in sella al Sidecar BMW di Giuseppe Dal Toè, mentre suo padre lavorava tra motori, rombi, olio e grasso.
Nello sguardo di quel bambino che sognava di gareggiare tra i migliori, inconsapevole che pistoni e gomme lo avrebbero guidato a trasformare la sua passione in lavoro.
“Nello sguardo di Massimiliano De Feudis, detto “Kimba”, era già scritto il futuro di un’agenzia di Assicurazioni che viaggia su due ruote per supportare chi le due ruote le ha scelte come stile di vita”.
A tu per tu… con me stesso, a cura di Massimiliano De Feudis
Sono Massimiliano “Kimba” De Feudis, ci tengo a essere io, in prima persona, a raccontarvi la mia visione di questo progetto.
Un progetto che nasce dall’asfalto percorso, dalle curve superate e dal mio lavoro come assicuratore, che inizia nel 1991. Desideravo mettere al servizio dei bikers il mio lavoro, fare in modo che la linea di mezzeria fosse per loro l’unico pensiero.

Pertanto, ho iniziato a lavorare per realizzare un prodotto assicurativo dedicato a chi sta in sella, ci lavora, ci vive e ne respira le emozioni, con sospensione e massimali alti, per offrire garanzie sia a chi sta alla guida, sia a chi ama accompagnarci come passeggero.
Così, nel 2015, ho dato vita a una realtà innovativa in Italia nel mondo delle Assicurazioni: Welcome Riders.
Una proposta completa di sospensione, rinuncia alla rivalsa per guida in stato di ebbrezza, con un massimale di 10 milioni di euro.
Un prodotto chiaro, come è chiara la via quando sappiamo dove stiamo andando!
INFO Web: welcomeriders.it

