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MOTO GP: MISANO TUTTO PER DOVIZIOSO | PERFORMANCEMAG.IT

MOTO GP: MISANO TUTTO PER DOVIZIOSO

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Dovizioso vince a Misano. Lorenzo cade mentre Marquez e Crutchlow sono a podio. Pessimo episodio per Fenati, una vera vergogna per lo sport. Ora il “Dovi” è secondo in classifica e può ancora sognare…

Gioia e rabbia a volte passano per canali diversi. Da un lato il pessimo comportamento di Romano Fenati che ieri ha scritto una delle pagine più brutte delle competizioni, dall’altra la grande gioia per la splendida vittoria di un super Andrea Dovizioso, qualcosa di epico, unico e che ha fatto grande, ancora una volta, Super Dovi.

Dovi ha stracciato tutti ed è stato capace di correre la sua gara senza farsi intimidire dalla splendida pole di Jorge Lorenzo prima o dal duello con lo spagnolo poi. Un Dovizioso maturo e capace di gestire una delle sue vittorie più belle, proprio qui a Misano dove non aveva mai vinto. Sfortunato Lorenzo, ci ha provato e riprovato ma, alla fine, è scivolato quando era ad un passo dalla doppietta Ducati. Cose che possono capitare, ci sta!

Caso Fenati: fuori dalle gare moto. Per sempre. MV si batte per non averlo nel 2019

Altra cosa (orrenda) è l’azione di Romano Fenati che sento di dover commentare. Tutti gli hanno dato addosso giustamente, perché si è “inventato” una mossa stupida, infantile oltre che stra-pericolosa. Fenati si è bruciato da solo, perché il suo pessimo comportamento lo ha allontanato per sempre dallo sport, quello vero, quello fatto di competizione, scontri sì ma civili e duelli veri anche accesi. Fenati, alla fine, si è tolto dal circus da solo, con quell’azione incivile, bruttissima e non aggiungo altro. Meritava, al di là delle sue “ragioni e scuse”, la squalifica per tutto il proseguo di stagione. DORNA ed il suo Team dovranno essere durissimi per stroncare quanto accaduto, non tanto per l’azione quanto per l’intento finale. Pensato ed attuato ad oltre 250 km/h.

UNA VITTORIA, LA PRIMA A MISANO PER DOVIZIOSO

Andrea Dovizioso: il Grande Giorno del Dovi…

“Volevo ottenere davvero tanto questa vittoria, perché qui a Misano io e la Ducati abbiamo sempre fatto fatica negli ultimi anni. Nel test di agosto avevamo però capito di aver fatto un passo avanti importante e che ce la saremmo potuta giocare in gara. Abbiamo lavorato molto bene durante il weekend, in condizioni molto diverse, però sia Jorge che Marc sono molto forti qui a Misano e quindi per vincere ho dovuto fare una gara perfetta. Sono riuscito a partire con la mentalità giusta, ben focalizzato sulla strategia e, quando sono passato al comando, ho preso un piccolo vantaggio ed ho poi gestito la situazione fino al traguardo. Sono veramente contento: vincere a Misano era molto importante per la Ducati ma anche per me. Anni fa mi sembrava un sogno impossibile, e invece adesso ce l’abbiamo fatta e la soddisfazione è davvero tanta.”   

Jorge Lorenzo, 17º posto: “Non è stata la gara che ci aspettavamo, anche se siamo stati competitivi e credo che ci saremmo potuti giocare la vittoria. Oggi faceva molto più caldo rispetto ai giorni scorsi e il grip non era ideale, e quindi abbiamo dovuto scegliere pneumatici più duri del solito, soprattutto più duri di come piace a me. Ho sofferto molto nelle frenate perché non riuscivo a fermare la moto e mi si chiudeva l’anteriore, e la situazione era molto difficile da gestire. Questa è stata la causa principale della mia caduta: ho dovuto forzare più del solito perché avevo perso troppo tempo lottando con Marquez e Andrea ne aveva approfittato per allungare. Adesso dovremo analizzare bene i dati per capire come migliorare la moto e riuscire ad essere ancora più veloci nelle prossime gare.”

Claudio Domenicali (Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding S.p.A.): “Vincere qui a Misano ha un sapore particolare, anche perché siamo molto vicini a Bologna e possiamo contare su di un tifo fantastico. Stiamo vivendo un momento bellissimo perché abbiamo vinto le ultime tre gare con entrambi i nostri piloti. Oggi Andrea è stato irresistibile e ha dimostrato in pista una grandissima lucidità: è stato capace di gestire bene la gara, ha tenuto un ottimo passo, ed è andato forte quando c’è stato bisogno. Peccato per Jorge, che ha fatto una gara molto bella e si meritava il podio. Avevamo un’altra doppietta Ducati in mano fino a pochi chilometri dall’arrivo, ma in ogni caso oggi siamo contenti e voglio ringraziare le persone che ci supportano da casa, tutti i tifosi che ci permettono di superare anche i momenti difficili e le persone che hanno lavorato a Borgo Panigale per realizzare questa moto veramente straordinaria. In questa pista non vincevamo dai tempi di Stoner, a dimostrazione che Misano è una pista storicamente difficile per le nostre moto, molto forti in accelerazione e frenata. Vincere qui dimostra la completezza e la maturità di Dovizioso ma anche l’ottimo bilanciamento della nostra moto, e quindi faccio i miei complimenti a tutti i nostri tecnici, e mando un grande abbraccio a Jorge, che in questo momento è sicuramente deluso, e anche a Dovi che ha fatto una gara davvero straordinaria.”

Luigi Dall’Igna: “Dobbiamo essere contenti sia del risultato che delle prestazioni della nostra moto. Abbiamo fatto un grande lavoro durante tutto il weekend sia a livello tecnico che con i nostri piloti. Dovizioso ha vinto, disputando una gara fantastica, e Lorenzo, nonostante la caduta, ha fatto una gara meravigliosa che mi ha emozionato perché ha fatto dei sorpassi spettacolari. Vincere sia al Mugello che a Misano nella stessa stagione è qualcosa di davvero speciale.”

MARQUEZ SEMPRE IN TESTA AL CAMPIONATO

Marc Marquez, 2° posto: “Siamo molto contenti di questo podio perché sapevamo che su questa pista la Ducati sarebbe stata molto veloce e in effetti lo era! Avevano provato qui ed abbiamo combattuto duramente e ci siamo avvicinati molto. Ho fatto una buona partenza e poi ci è voluto del tempo per portare le gomme in temperatura. Ho chiuso il divario con i primi, poi ho visto che Dovi era così forte oggi, quindi ho preso il secondo posto come obiettivo. Ero dietro a Jorge ma lui era più veloce di me. Ho continuato a spingere e spingere per vedere se fossi stato in grado di fare una mossa nell’ultimo giro ma poi Jorge è scivolato. Abbiamo preso il secondo posto e lasciamo Misano con un vantaggio di 67 punti nel campionato cosa molto importante. Sono felice, mi sento a mio agio con la moto e sono pronto a preparare per Aragon, che è una pista che mi piace molto.”

UN CAL SEMPRE FORTE E REDDITIZIO ED UN TEAM ECCELLENTE

Cal Crutchlow, 3° posto

“La squadra ha fatto un lavoro fantastico questo fine settimana, questa era una pista molto importante per loro, sono rimasto deluso dal non correre a casa mia due settimane fa, quindi abbiamo inserito messo tutto qui a Misano… Abbiamo fatto del nostro meglio, sicuramente siamo stati fortunati con la scivolata di Lorenzo alla fine, ma come ho detto, abbiamo fatto un buon lavoro. Sono orgoglioso della mia squadra e ora andiamo ad Aragon in forma. Ho perso un secondo dietro Maverick Vinales e Alex Rins e questo mi ha impedito di essere lì con Marc e Jorge… Non ero disposto a spingere all’inizio della gara il più possibile e sono stato superato da Rins. Nel complesso dobbiamo essere molto contenti per il team e ci dirigiamo verso il resto dell’anno in buona forma “.

GP SAN MARINO: LA CLASSIFICA FINALE

  1. Andrea DOVIZIOSO Ducati Team 42’05.426
  2. Marc MARQUEZ Repsol Honda Team +2.822
  3. Cal CRUTCHLOW LCR Honda CASTROL +7.269
  4. Alex RINS Team Suzuki Ecstar +14.687
  5. Maverick VIÑALES Movistar Yamaha MotoGP +16.016
  6. Dani PEDROSA Repsol Honda Team +17.408
  7. Valentino ROSSI Movistar Yamaha MotoGP +19.086
  8. Andrea IANNONE Team Suzuki Ecstar +21.804
  9. Alvaro BAUTISTA Angel Nieto Team +23.919
  10. Johann ZARCO Monster Yamaha Tech 3 +27.559
  11. Danilo PETRUCCI Alma Pramac Racing +30.698
  12. Franco MORBIDELLI EG 0,0 Marc VDS +32.941
  13. Takaaki NAKAGAMI LCR Honda IDEMITSU +33.461
  14. Aleix ESPARGARO Aprilia Racing Team Gresini +35.686
  15. Michele PIRRO Ducati Team +35.812
  16. Bradley SMITH Red Bull KTM Factory Racing +46.500
  17. Jorge LORENZO Ducati Team +46.614
  18. Jack MILLER Alma Pramac Racing +50.593
  19. Hafizh SYAHRIN Monster Yamaha Tech 3 +55.168
  20. Karel ABRAHAM Angel Nieto Team +1’02.255
  21. Scott REDDING Aprilia Racing Team Gresini +1’09.475
  22. Thomas LUTHI EG 0,0 Marc VDS +1’12.608
  23. Christophe PONSSON Reale Avintia Racing 1 Lap

CLASSIFICA CAMPIONATO

  1. Marc MARQUEZ Honda 221
  2. Andrea DOVIZIOSO Ducati 154
  3. Valentino ROSSI Yamaha 151
  4. Jorge LORENZO Ducati 130
  5. Maverick VIÑALES Yamaha 124
  6. Cal CRUTCHLOW Honda 119
  7. Johann ZARCO Yamaha 110
  8. Danilo PETRUCCI Ducati 110
  9. Andrea IANNONE Suzuki 92
  10. Alex RINS Suzuki 79
  11. Dani PEDROSA Honda 76
  12. Alvaro BAUTISTA Ducati 64
  13. Jack MILLER Ducati 61
  14. Tito RABAT Ducati 35
  15. Pol ESPARGARO KTM 32
  16. Franco MORBIDELLI Honda 26
  17. Hafizh SYAHRIN Yamaha 24
  18. Aleix ESPARGARO Aprilia 19
  19. Bradley SMITH KTM 15
  20. Takaaki NAKAGAMI Honda 14
  21. Scott REDDING Aprilia 12
  22. Mika KALLIO KTM 6
  23. Karel ABRAHAM Ducati 4
  24. Michele PIRRO Ducati 1
  25. Thomas LUTHI Honda
  26. Stefan BRADL Honda
  27. Xavier SIMEON Ducati
  28. Sylvain Guintoli Suzuki
  29. Christophe PONSSON Ducati
Andrea Di Marcantonio

Andrea Di Marcantonio

“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”