Sul circuito dell’Algarve in scena la prima gara del CEV spagnolo e Nicolò Bulega del Junior Team VR46 che conquista il podio con un terzo posto…

“Penso che si stata un’ottima gara per noi” spiega Luca Brivio Team Manager del Junior Team VR46 “Siamo un team nuovo e abbiamo appena iniziato il campionato. Siamo stati veloci per tutto il week end lavorando molto bene. Abbiamo fatto un gran lavoro insieme ai nostri tecnici e tutto il team centrando sia ieri in qualifica che oggi nel Warm-up il secondo posto, sia sull’asciutto che sul bagnato. Peccato per la scivolata ma un podio alla prima gara è un’ottima cosa e il campionato è ancora lungo”.

Partito secondo, Nicolò Bulega dopo aver perso qualche posizione fino ad arrivare al quarto, ha subito iniziato la sua rincorsa verso il leader, lo spagnolo Joan Mir, fino a superarlo in staccata all’ottavo giro sul rettilineo. Il pilota del JTVR46 ha mantenuto la prima posizione fino al 14.esimo giro (2 giri dalla fine), quando a causa di una raffica di vento è scivolato.

CEV 2015, Nicolò Bulega sul podio della gara in Algarve
CEV 2015, Nicolò Bulega sul podio della gara in Algarve

“La gara era andata bene fino a pochi giri dalla fine quando stavo lottando per la vittoria – spiega Nicolò Bulega – poi a pochi giri dal traguardo è arrivata una raffica di vento, si è chiuso lo sterzo e sono caduto. Lì sono riuscito a rialzarmi subito e sono ripartito, ma la moto aveva problemi allo sterzo. Ero secondo, all’ultimo giro Canet mi è passato davanti a pochi metri dalla bandiera a scacchi. Va bene comunque così: il campionato è lungo e nelle prossime gare andrà ancora meglio di oggi”.

La seconda gara del CEV – FIM Junior World Championship, si svolgerà a Le Mans, il 17 maggio, in concomitanza con il Mondiale MotoGP.

 

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Andrea Di Marcantonio
“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”