DUE PROGETTI PER RICORDARE IL SIC

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Un numero speciale della collana “I Caschi dei Grandi Campioni”  celebra il Sic. Il ricavato destinato al centro per disabili a due chilometri dalla casa del Sic, mentre parte il progetto “12-58” per l’acquisto di un’ambulanza pediatrica…

Ecco due iniziative per ricordare il grande Sic: si tratta del numero speciale della collana De Agostini e del progetto “12-58” con la Croce Rossa Italiana. La collana “I Caschi dei Grandi Campioni” dedica un numero speciale alla memoria di Marco Simoncelli. In concomitanza della ricorrenza del 3° anniversario della sua scomparsa, De Agostini Publishing lancia un numero speciale dedicato proprio all’indimenticato motociclista romagnolo. I proventi, che andranno a favore della Fondazione Marco Simoncelli, serviranno alla realizzazione del primo progetto benefico in Italia della Onlus ovvero un centro d’accoglienza diurno per ragazzi disabili in Romagna, proprio la terra del Sic.

La collana, nata nel marzo di quest’anno, propone in ogni uscita la riproduzione in scala 1/5 dei caschi utilizzati in gara dai più celebri campioni del motociclismo. Dopo aver dato spazio ai caschi (e alle prodezze) di talenti del calibro di Valentino Rossi, Casey Stoner, Dani Pedrosa, Max Biaggi, Loris Capirossi e anche Giacomo Agostini e Kevin  Schwantz , il numero speciale sarà dedicato al Super Sic e sarà ricco di notizie sulla sua incredibile carriera, piena di successi e anche di difficoltà: dai primissimi passi nella Minicross fino al titolo mondiale nella 250, dall’approdo nella serie regina fino a Sepang.

Il casco scelto per la riproduzione, nello speciale de “I Caschi dei Grandi Campioni” (acquistabile esclusivamente online al sito caschi.deagostinipassion.it), oltre ad essere fedelissimo in ogni minimo dettaglio, ha anche un valore e un significato unico: si tratta infatti del casco a bande rosse che Il Sic aveva fatto illustrare dal top racing designer Aldo Drudi in omaggio alle vittime dello tsunami che si era abbattuto quello stesso anno sul Paese del Sol Levante.

Il casco di Marco Simoncelli, SIC per tutti
Il casco di Marco Simoncelli, SIC per tutti

“Grazie a De Agostini e a tutti i fan che ci sosterranno acquistando la riproduzione in scala di un casco a cui Marco era particolarmente affezionato, simbolo di una sensibilità che gli è appartenuta profondamente” dichiara il padre Paolo Simoncelli. “Siamo molto felici di poter contribuire, attraverso questa operazione speciale, a sostenere la Fondazione Marco Simoncelli – commenta Alessandro Lenzi Country Head of Italy and Southern Europe di De Agostini Publishing Italia – Il casco del Sic è un vero regalo per tutti i suoi fan, che potranno in questo modo ricordarlo per il grande campione e lo straordinario ragazzo che era, e allo stesso tempo aiutare in modo concreto alla realizzazione di un centro per i disabili”.

La realizzazione del Centro Riabilitativo per Disabili a Coriano rientra a pieno titolo nell’ambito dell’attività della Onlus istituita a Dicembre 2011. Il Centro verrà realizzato dove già sorgeva la casa per vacanze “Santa Marta”, e sarà un punto di riferimento e raccolta per i giovani portatori di handicap fisici e mentali di quella terra di Romagna che ha visto Marco nascere e crescere.

De Agostini devolverà alla Fondazione il ricavato dell’operazione editoriale, al netto  dei costi sostenuti e dell’IVA, così da contribuire alla realizzazione della struttura assistenziale. Il numero speciale de “I Caschi dei Grandi Campioni” oltre al modellino del casco conterrà un fascicolo dedicato alla carriera di Marco Simoncelli, alle sue moto e alle sue gare più coinvolgenti.

Fondazione Marco Simoncelli e Croce Rossa Italiana unite nel segno della solidarietà con il progetto “12-58”

Avviata la raccolta fondi destinata all’acquisto di un’ambulanza pedriatica intitolata al Sic, “Angelo Custode” di urgenze ed emergenze sul territorio Riminese, in memoria di quella generosità d’animo che, insieme ai risultati sportivi, ha reso Marco una leggenda e un modello umanitario riconosciuto in tutto il mondo.

“12-58” è il progetto che mette insiemela Onlusintitolata al pilota romagnolo e l’associazione umanitaria più grande al mondo nell’obiettivo di alleviare le sofferenze di chi è in condizioni svantaggiate. E’ partita martedì 14 ottobre la raccolta fondi mirata all’acquisto di un’ambulanza pediatrica di classe A, ovvero d’ultima generazione con moderne attrezzature di bordo all’interno. All’esterno del veicolo di soccorso, su entrambi i lati, l’immagine del Sic, simbolico “angelo custode” di chi lotta per la vita, in nome di quel suo altruismo che lo ha sempre contraddistinto e che ha conquistato i cuori di tutti il mondo.

12-58, Mattia Pasini tesiminial dell'iniziativa legata al SIC
12-58, Mattia Pasini tesiminial dell'iniziativa legata al SIC

Come donare

La raccolta proseguirà a tutto il mese di febbraio 2015 via bonifico bancario (iban: IT 17 L 08995 24202 015000044337) oppure tramite bollettino postale intestato a Croce Rossa Italiana – Comitato provinciale di Rimini indicando in entrambe le modalità la causale “12-58”. Si può infine donare anche collegandosi ai rispettivi siti www.cririmini.it e www.marcosimoncellifondazione.it. L’operazione è appoggiata da una campagna sui rispettivi account ufficiali Facebook, Twitter e sul canale Youtube di CRI Rimini.

Testimonial di questa campagna di solidarietà il pilota Mattia Pasini, da sempre amico di Marco, che si è reso volontariamente disponibile per contribuire a raggiungere l’obiettivo utile al progetto, pari 85mila euro. Tutti i fondi eccedenti saranno destinati in egual misura all’attività di Croce Rossa Italiana sul territorio Riminese e alla realizzazione del centro diurno d’accoglienza per disabili di S.Andrea in Besanigo (RN) per cuila Fondazione Marco Simoncelli si sta adoperando.

Andrea Di Marcantonio

Andrea Di Marcantonio

“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”