Jorge Lorenzo non inizia bene l’anno e si frattura lo scafoide poco fuori Verona. Operato subito, salterà i test di Sepang per consentire la perfetta guarigione e la sua presenza a quelli in Qatar

Non inizia nel migliore dei modi la stagione 2019 per il nuovo arrivo in Casa HRC: mentre continua in modo serrato i suoi preparativi per il Campionato del Mondo MotoGP 2019, Jorge Lorenzo ha subito una caduta appena fuori Verona. Dopo numerosi controlli, è stato purtroppo confermata la diagnosi che, il cinque volte campione del mondo, aveva subito la frattura dello scafoide.

Operato subito, Jorge Lorenzo ha completato con successo l’operazione dello scafoide sinistro rotto durante l’allenamento. Lorenzo ha optato per un intervento chirurgico sull’infortunio e gli è stata applicata una vite in titanio inserita tramite una tecnica minimamente invasiva. Rimarrà in ospedale per 24 ore per ulteriori osservazioni. Seguirà un riposo di quattro giorni, tempo che darà al maiorchino il tempo sufficiente per guarire e quindi iniziare la fisioterapia.

A causa della natura dell’infortunio, Jorge Lorenzo ed il Repsol Honda Team hanno scelto per Lorenzo di saltare il Test di Sepang per concentrarsi pienamente sulla guarigione. Il suo obiettivo è quello di tornare pienamente in forma per i test in Qatar, previsti dal 23 al 25 febbraio. Ora Lorenzo si trova a Madrid per il 25° Anniversario del Team Repsol Honda che avrà luogo il prossimo 23 gennaio al fianco di Marc Márquez.

 

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Andrea Di Marcantonio
“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”