La rivelazione della MiniGP 50 si chiama Dennis Foggia 11 anni, tanto talento dentro: titolo a Sintoni/SG, ma RMU Racing punta tutto su Dennis…

La prima impressione che ho avuto entrando nell’affollatissimo paddock del Circuito “Il Sagittario” a pochi passi da Latina, è stata quella di avvertire un’ondata di leggerezza totale. Legata al tipo di evento si, ma anche agli “abitanti” del paddock, giovani ribelli scatenati anche tra i camper parcheggiati…

Il CIV allo stato più bello, fresco e divertente con tanti piloti agguerriti, specie nella MiniGP 50. Si perché, proprio in questa occasione, si è deciso l’esito finale di un Campionato realmente bello ed interessante anche in virtù delle “news” in campo, la cui età di arrivo in pista sembra diventare sempre più “bassa”.

Certo, da un lato ho anche notato che la crisi si avverte in molte sfaccettature, prima tra tutte l’idea di “non sapere” cosa riserva il futuro in termini agonistici. Sono tutti preoccupati, team, genitori e la stessa Federazione nella persona del Presidente Sesti (a breve pubblicherò un’intervista “aperta” che il Presidente ha rilasciato a performancemag.it) che certo non vede sereno ma, piuttosto, un 2013 nerissimo sotto vari punti di vista. Però non dobbiamo “attaccare” o “immergere” questi ragazzi con la crisi ma, al contrario, è il momento più giusto per insegnare ai ragazzi racing ad aver fiducia nel loro talento, nella loro voglia di correre e diventare non tanto idoli delle folle ma, piuttosto, piloti veri e soprattutto forti e maturi.

Ottimismo, la formula del non mollare…

Ed anche i Team sanno che questa crisi del settore sarà vinta dalla caparbietà di chi non si arrende e non si sottrae alla “mission” di continuare ad investire risorse, cercando, ove possibile, di non mollare la presa. E’ vero la Velocità tutta (come anche l’off-road in genere) soffre tanto, così come soffre un mercato contratto dai cali di vendita che fanno paura ma l’ottimismo – a mio avviso – è la forza del nostro settore, quello delle due ruote, capace di creare piloti, moto ed un intero indotto di idee per il futuro di questi ragazzi, dei nostri ragazzi racing.

Il Campionato CIV MiniGP 50 2012: piccoli professionisti crescono…

20 concorrenti, sei prove da cardiopalma per tutti, genitori ed addetti ai lavori. Una presenza tecnica della nostra Federazione, mai invasiva ma concretamente con gli occhi aperti, che vigilano su tutto e tutti. Senza “offrire” possibilità di scorrettezze (fonometriche e banco prova i plus del comparto tecnico presente in pista) a chi volesse “giocare poco pulito”. Un modo per insegnare la lealtà sportiva ed il rispetto dell’avversario. 6 Aziende coinvolte con altrettante MiniGP50, perché ci credono in tanti che il futuro sia scritto a caratteri cubitali con il nome dei giovanissimi pilotini all’attacco…

Alla fine c’è un solo vincitore…ma tutti sono cresciuti di corsa

Quest’anno lo scettro della vittoria del Campionato se l’è preso Edoardo Sintoni in sella alla SG ma la vera sorpresa 2012 è stata il giovanissimo Dennis Foggia, 11 anni, sguardo sveglio ed un palmares al suo primo anno agonistico da far arrossire tutti, compreso Alessandro Ruozi, ovvero la RMU Racing che quest’anno però ha dovuto cedere il titolo alla concorrenza. E tutto solo per spicci di punto… Certo perdere il titolo italiano per un misero punticino ha rovinato la festa al team RMU ma, serenamente, ora in Casa c’è un ragazzino molto promettente e che certo non farà sconti a nessuno…

Dennis è il chiaro esempio che nel nostro Paese i talenti ci sono. Vanno solo seguiti da gente esperta che sa capire come meglio far confluire le energie di questi ragazzi, magari rinunciando al salto di qualità per meglio preparare il terreno di un domani vicinisismo…

Ne abbiamo parlato proprio con Alessandro Ruozi RMU Racing ma pure con il piccolo ma già “maturo” Dennis Foggia, simpatico, misurato nelle risposte e con la testa che guarda avanti, perché sa quello che vuole. Si lo sa bene anche se ha solo 11 anni…

Domenica scorsa, prima della gara: Alessandro Ruozi RMU Racing

Fine campionato, prima dell’ultima gara…Le tue impressioni su questo 2012

“Tutti noi stiamo vivendo un momento carico di tensione è ovvio ma, nel contempo, anche di grandissima soddisfazione perché siamo qui a giocarci il titolo con questo Rookie in testa al Campionato ed è alla sua prima stagione… E’ bello anche giocarsi tutto qui ed in questo modo, con il coltello tra i denti”.

Raccontaci qualcosa di questo vostro mini campione, Dennis Foggia…

“Personalmente sono rimasto davvero impressionato di Dennis. Mi ha stupito la sua progressione, la sua evoluzione agonistica dalla prima alla sesta gara, quella odierna ed è sbalorditivo quello che ha fatto fin qui. E’ sempre molto concentrato, molto veloce, ascolta molto tutti noi e, nonostante la sua giovane età, è già molto tecnico e preciso nelle sue indicazioni… L’unico aggettivo più azzeccato è bravo e non ne trovo altri sinceramente. Ovvio che deve ancora crescere e fare tutta la sua scala ma, già ad oggi, ritengo che sia stata una vera sorpresa per tutti noi”.

Meglio allora non farselo scappare?

“Beh ci si prova, ma dobbiamo capire anche cosa proporrà la Federazione visto che Dennis ha appena 11 anni. Probabilmente dovrebbe correre ancora in questo campionato ma, onestamente, lo vedo un po’ un sacrificio farlo rimanere qui… E’ vero, ci sono dei ragazzini che necessitano di più tempo per crescere, ma Dennis ritengo sia pronto per il salto. Il mio obiettivo sarebbe portarlo nella 125 PreGP, certo il passaggio è grande però credo si possa fare, vediamo, lo ripeto, cosa deciderà anche la nostra Federazione…”.

Bravo Dennis allora ma c’è pure la moto… che conta

“La MiniGP, che costa circa 7.000 euro, racchiude la concezione del 2011, abbiamo lavorato molto sulle sospensioni con delle evoluzioni ed il motore, la cui potenza è aumentata di 1 Cv, questo grazie al nuovo Regolamento Tecnico. Nella sostanza è la moto con cui abbiamo vinto la passata stagione, migliorata globalmente e più veloce analizzando i tempi sul giro 2011.

E’ quindi un clone in piccolo della nostra PreGP o PreMoto3 o Moto3, il concetto rimane il medesimo. La moto ha un telaio in alluminio in un mix tra parti in stampato e fusione, idem per il forcellone mentre le forcelle sono rovesciate con pinza anteriore radiale, cerchi ricavati dal pieno, serbatoio in alluminio e carene in resina. Per regolamento il carburatore è dotato di filtro in spugna così come non manca l’ammortizzatore di sterzo mentre l’assetto della moto può essere globalmente messo a punto a piacimento, quindi alzare o abbassare la moto in funzione delle esigenze, un po’ come accade per le altre nostre moto…”.

E nel 2013 la moto cambierà?

“La Federazione, ogni anno, ha sempre cambiato i Regolamenti Tecnici, quindi anche quest’anno dovremmo attendere. E’ chiaro che questi continui cambiamenti, anche in funzione di un mercato rallentato nelle vendite non agevola i costruttori è chiaro. Lo ritengo deleterio perché i costi sono continui e le moto non si vendono, quindi ritengo che dovremmo stare fermi almeno un paio di stagioni se parliamo di modifiche al Regolamento, senza investire altro denaro. E’ il mio parere questo…”.

RMU sta preparando qualcosa di importante?

“Tutti i passi fatti li abbiamo fatti vincendo le gare, concretizzando con i risultati, quindi le basi sono buone. Ovvio, poi quando di sale di livello, salgono di pari passo anche le spese e gli investimenti e noi, controtendenza, continuiamo ad investire risorse, centellinando ed ottimizzando tutto ciò che abbiamo a disposizione in RMU”.

Dopogara MiniGP50… Dennis Foggia: mannaggia per un punto!

Per un punto senza il titolo Dennis…

“Mi ci rode un po’… Pensavo di fare meglio ma la gara è andata così, è tutta esperienza e mi rifarò nel prossimo campionato 2013…”.

Quel punto dove lo hai perduto?

“L’errore è stato a Castelletto di Branduzzo, ho mancato di lucidità, dovevo rimanere dietro e pensare ai punti del Campionato”.

Eri partito bene poi la battaglia con gli avversari e poi cosa è successo?

“Ho dato il massimo nonostante i miei avversari oggi erano più forti di me. Non ho rimpianti perché ho combattuto dal primo all’ultimo giro!”.

Cosa farai l’anno prossimo?

“Parteciperò forse al Campionato Spagnolo nella 80 cc e spero di far bene anche li…”

Cosa significa per te correre in moto? Che emozioni ti lascia ogni gara?

“E’ un’emozione grandissima, inspiegabile e mi diverto tanto. Credo che il segreto è questo, divertirsi…”

In MotoGP per chi fai il tifo?

“faccio il tifo per Jorge Lorenzo, mi piace molto anche se è spagnolo. Mi piacerebbe passare alla 125 CIV e poi ovvio pensare al Mondiale GP”

 

 

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“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale oltre che sull’impatto fotografico delle prove. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Lorenzo Palloni, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Con loro, il videomaker Andrea Rivabene. Importante è il modo diverso di raccontare le prove, abbinata alla ricerca delle migliori location. E poi i progetti legati ai giovanissimi con PROGETTO MX dedicato al motocross e SPEED PROJECT, dedicato al mondo del CIV Minimoto. Insomma un impegno a 360°, perchè PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”