Dopo un inizio di stagione difficile, Thoams Caiani arriva ad Assen…

Siamo ormai alla soglia del terzo round del Mondiale Supersport che, nel week end del 20 – 22 aprile, raggiungerà lo storico circuito TT di Assen in Olanda. Considerato da più parti come la “Cattedrale del motociclisimo”, il circuito Van Drenthe è stato costruito nel 1955, anche se le sue prime fondamenta risalgono al 1925 anno in cui si corse il primo gran premio d’Olanda.

A seguito di un progetto di rinnovamento, iniziato nel Settembre del 1998 e concluso nel 2008, l’autodromo ha oggi una capacità di 100.000 spettatori con 60,000 posti a sedere. Il Kuja Racing arriva in Olanda cercando di lasciarsi alle spalle un inizio stagione piuttosto difficile segnato da una prova negativa in Australia, la mancata qualifica per la gara di Imola e, in mezzo, i test Infront di Phillip Island e Imola più quelli privati del Mugello durante i quali c’è stato qualche segno di miglioramento da parte del pilota Thomas Caiani.

Il Team di Maurizio Cucchiarini, sotto la guida del Team Manager Michele Conti, ha deciso di affrontare la gara Olandese con Thomas Caiani per poi affiancarlo, quanto prima, ad un altro pilota onde valutare al meglio le problematiche fin qui riscontrate. “Sarà il mio terzo appuntamento – afferma Thomas Caiani – con il mondiale Supersport e dopo i test di Imola sono certo che la mia squadra potrà aiutarmi a migliorare per raggiungere gli obiettivi che mi sono prefisso fin da inizio stagione. Il tracciato di Assen è molto bello, ma non certo facile. Di sicuro dovremo lavorare molto, ma dopo i test di Imola, credo che riusciremo ad individuare la giusta base di partenza per migliorarci”.

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Andrea Di Marcantonio
“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”