Conclusi i test IRTA a Sepang per il Ducati Team: ottavo tempo per Dovizioso, 9° per Hayden…

Conclusi i test anche per il Ducati Team ed i suoi piloti Andrea Dovizioso e Nicky Hayden, giornate servite soprattutto per proseguire con il lavoro di sviluppo della Desmosedici GP13 in questa prima fase della stagione, in attesa della gara d’apertura il 7 aprile in Qatar. Il lavoro dei tre giorni si è svolto al fine di ottimizzare quel materiale già esistente, con i nuovi componenti del telaio e nuove “strategie elettroniche” per il motore.

Entrambi i piloti hanno avuto la possibilità di provare anche una moto con una diversa distribuzione dei peso e un diverso baricentro, soluzioni già testate a Jerez due settimane fa dal team di sviluppo, e che hanno avuto un’ulteriore verifica sul circuito malese con approvazione da parte dai due piloti. Già nel corso della prima giornata c’era stato qualche segnale positivo, mentre ieri sia Hayden che Dovizioso sono riusciti ad abbassare i loro tempi di oltre un secondo, pur rimanendo in ottava e nona posizione nella classifica provvisoria.

La pioggia della mattinata di ieri, ha impedito il regolare svolgimento dei test, ma nel pomeriggio la situazione è tornata alla normalità, permettendo a Dovizioso ed Hayden di completare il programma di lavoro. Inoltre, al pilota forlivese, è stata data anche la possibilità di salire sulla Desmosedici GP13 ‘laboratorio’, portata in pista in questi giorni dal collaudatore Michele Pirro.

“Sono molto soddisfatto per il lavoro che abbiamo fatto – ha dichiarato Andrea Dovizioso –  durante questo test. Ieri avevamo provato modifiche del set-up piuttosto radicali che ci hanno consentito di capire alcune cose importanti per lo sviluppo futuro ed hanno anche migliorato il mio feeling.

Adesso posso frenare in maniera più incisiva ed entrare in curva più veloce, anche se dobbiamo ancora migliorare molto la percorrenza. Il mio tempo di oggi non è male, soprattutto considerando le condizioni di oggi. Ho potuto provare anche la moto ‘laboratorio’ di Pirro e mi ha dato dei riscontri positivi anche se non ho potuto migliorare il mio tempo a causa della posizione di guida e dell’erogazione del motore, che erano diverse rispetto a quelle della mia moto. In ogni caso volevamo capire meglio le qualità di questa moto ed ho avuto un feeling positivo.

La parte finale della frenata e la prima parte dell’ingresso in curva sono decisamente migliori. Sono davvero contento di come abbiamo lavorato in questo test: siamo riusciti a migliorare molto rispetto a due settimane fa, usando sostanzialmente la stessa moto, ed ho potuto dare ai miei ingegneri un feedback molto dettagliato. Sarà interessante vedere il comportamento della moto anche a Jerez, nel prossimo test IRTA, e nella prima gara in Qatar perché si tratta di tre piste completamente differenti e quindi saremo in grado di capire meglio il nostro potenziale.”

 “Ieri avevo girato molto più veloce – ha confermato Hayden -, ma oggi il mio feeling con la GP13 non è stato perfetto a causa delle soluzioni che stavamo provando sulla moto. Tutto sommato però lascio Sepang molto più ottimista di quanto non fossi dopo il primo test. Abbiamo ottenuto buoni progressi in termini di tempi sul giro e il mio feeling è decisamente migliorato, giorno dopo giorno. Il distacco dai primi è stato ridotto e la moto si comporta meglio sul bagnato. L’inserimento in curva rimane uno dei nostri principali problemi: ma sapevamo che l’inizio di stagione sarebbe stato difficile e dobbiamo rimanere concentrati sul lavoro che ci aspetta.”

Soddisfatto anche Bernhard Gobmeier, Direttore Generale Ducati Corse: “Abbiamo fatto diversi progressi in questi giorni. Oggi abbiamo anche provato delle cose extra per l’orientamento futuro e tutti stanno lavorando in modo molto produttivo.

Il nuovo telaio è un laboratorio per lo sviluppo futuro, ed ha bisogno di più tempo, ma per ora siamo abbastanza soddisfatti. È stata la mia prima volta in pista con i piloti ufficiali Ducati ed è sempre molto interessante essere presente sul campo. Ho cercato di ottenere tutte le loro opinioni per avere un quadro globale della situazione.

A Jerez avremo qualche novità in più per quanto riguarda il telaio, l’elettronica e il motore. Vogliamo verificare se la direzione in cui stiamo lavorando con le nuove soluzioni è quella giusta e allo stesso tempo confermare i progressi che abbiamo ottenuto qui a Sepang. Il feedback dei piloti è finora molto buono per quanto riguarda il nuovo serbatoio, abbiamo provato diverse soluzioni per il baricentro e la distribuzione dei pesi e questo ha contribuito a migliorare il loro feeling. Siamo molto soddisfatti di Nicky e Andrea: sono piloti di grande esperienza e ci stanno dando indicazioni molto utili per velocizzare lo sviluppo.”

 

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Andrea Di Marcantonio
“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”