Test conclusi a Sepang: Le Honda di Pedrosa e Marquez davanti a tutti, bene Yamaha ma soprattutto Valentino Rossi 4° mentre le Ducati di Dovizioso e Hayden sono all’8° e 9° posto. Sorprende sempre più Marc Marquez…

Si sono conclusi i tre giorni di test della MotoGP a Sepang che hanno visto il dominio dei piloti Honda, Dani Pedrosa e Marc Marquez, vera rivelazione della categoria e che certamente è già protagonista, un pilota veloce e che sembra non subire affatto la pressione psicologica della sua new entry. Ma, soprattutto, è il nostro Valentino Rossi che era atteso a questi appuntamento, essenziale prima dell’inizio campionato insieme al suo compagno di squadra, Jorge Lorenzo.

Il Team Yamaha Racing ha quindi completato i i tre giorni di test in Malesia, secondo test IRTA prima dell’inizio della stagione. Un tempo piovoso all’inizio della giornata è stato seguito da condizioni di asciutto e temperature elevate, che hanno creato condizioni difficili sia per Jorge Lorenzo che per Valentino Rossi. Nonostante il caldo torrido, Lorenzo ha utilizzato l’ultimo giorno per completare la propria simulazione di gara, raccogliendo dati preziosi.

Alla fine il pilota spagnolo ha registrato il miglior tempo  nell’umidità della mattinata, terminando questi test in terza posizione con un 2’00”0,992, ovvero a 0,43 dal rider Honda Marc Marquez; Lorenzo ha registrato inoltre il giro più veloce dei test nella scorsa giornata con un tempo di 2’000”,282 secondi.

Valentino Rossi ha scelto di trascorrere quest’ultima giornata nella ricerca del miglior set up. Vale è stato ancora alla ricerca del mix ottimale tra trazione ed equilibrio della sua YZR-M1, verificandone il comportamento  oltre che l’usura dei pneumatici. Vale ha terminato così il suo test in quarta posizione, a soli 0,07 secondi dal compagno di squadra.

Un bilancio comunque positivo per Valentino, che sembra aver ritrovato serenità ma, soprattutto, quella competitività necessaria per fare bene quest’anno dopo l’avventura Ducati.

Ecco quindi un riassunto delle dichiarazione dei due piloti Yamaha nell’arco delle tre giornate di test, un modo anche per valutare lo stato delle cose e tastare il polso a questa stagione 2013, di fatto già iniziata… Una nota su tutte ancora per Marquez, sempre veloce nelle tre giornate a dispetto della sua “poca” esperienza e contatto con la MotoGP. E se questo è l’inizio, beh ne vedremo delle belle… Infine due parole sul Team Marlboro Ducati con Andrea Dovizioso e Nicky Hayden rispettivamente ottavo e nono, posizioni che “raccolgono” uno stato delle cose.

Primo giorno

Lorenzo: “Oggi abbiamo cercato di migliorare i setup della moto, ha dichiarato a fine giornata Jorge Lorenzo. Abbiamo fatto alcune modifiche, ma niente di speciale. Dobbiamo migliorare l’accelerazione, ma per il momento non ci sono nuove cose di provare. La pista era più scivolosa rispetto alla prima prova a causa della pioggia, che ha lasciato l’asfalto in condizioni peggiori.

Rossi: “Il primo giorno non è poi così male, ma siamo stati sfortunati per un piccolo problema con la moto che aveva il telaio nuovo. Abbiamo  comunque utilizzato quella vecchia. Abbiamo fatto alcuni test con che l’uso di un solo pneumatico e il mio ritmo ei miei tempi sul giro non erano così male. Dopo aver atteso per il pomeriggio per il lavoro vero e proprio, ma la pioggia è venuto così abbiamo deciso di fermarsi e continuare domani. Se piove domani faremo qualche giro sul bagnato. “

Secondo giorno

Lorenzo: “Una giornata abbastanza buona, la pista era meglio rispetto a ieri, mi ha sorpreso in principio era così diverso. Potrei essere forte fin dall’inizio, un secondo e mezzo più veloce e penso di battere il mio tempo di record qui in Malesia. Abbiamo migliorato l’impostazione sulla moto ed ora mi sento più forte rispetto al primo test qui a Sepang, sono quindi abbastanza soddisfatto. Domani se il tempo sarà buono mi piacerebbe provare un long run di 24 giri anche per vedere cosa succede con le gomme. “

Rossi: “Sono felice, la sensazione è abbastanza buona. Oggi è stata una giornata molto lunga, ho fatto più di 60 giri ed abbiamo avuto un sacco di lavoro da fare. Abbiamo perso un po’ di tempo questa mattina con un piccolo problema elettrico che abbiamo individuato. Abbiamo continuato a lavorare per aumentare il grip e la trazione posteriore, soprattutto quando il pneumatico ha fatto un sacco di giri . Domani l’obiettivo sarà quello di migliorare la trazione senza perdere l’equilibrio”

Terzo ed ultimo giorno

Lorenzo: “La pista era bagnata all’inizio della giornata così siamo entrati per provare la moto sul bagnato. Non era male, ho fatto il miglior tempo sull’ umido, ma quando la pista si asciuga non ho trovato le stesse condizioni di ieri. La pista era più scivolosa, quindi era più difficile arrivare ai tempi di ieri. Abbiamo fatto una simulazione completa, èd è stato un po’ peggio di quanto mi aspettassi… Ci sono stati problemi con la gomma anteriore in frenata, che non mi ha dato molta fiducia e così ho rallentato il passo.. Le condizioni erano estreme questa volta, ed è stato più difficile eguagliare la simulazione che abbiamo fatto nel primo test qui a Sepang. “

Rossi: “Questo test alla fine è stato positivo perché siamo al quarto posto e non lontano dal primo. Stiamo lottando un po ‘di più rispetto al primo test,anche se, siamo stati sfortunati e sofferto un piccolo problema elettrico che ci ha perso un po’ di tempo oltre che di alcuni altri piccoli problemi… Abbiamo cercato di migliorare le nostre prestazione, ma non sono stati risolti tutti. Il bilancio è positivo, abbiamo avuto altri tre giorni per provare la moto, percorrendo chilometri che serviranno  a cercare sempre il limite…”

I tempi finali di Sepang

1. Dani Pedrosa (SPA) Repsol Honda Team – 2’00 0,562
2. Marc Marquez (SPA) Repsol Honda Team –  2’00 0,643
3. Jorge Lorenzo (SPA) Yamaha Factory Racing – 2’00 0,992
4. Valentino Rossi (ITA) Yamaha Factory Racing – 2’01 0,062
5. Alvaro Bautista (SPA) Go & Fun Honda Gresini – 2’01 0,078
6. Cal Crutchlow (GBR) Monster Yamaha Tech3 – 2’01 0,094
7. Stefan Bradl (GER) del Team LCR Honda MotoGP – 2’01 0,309
8. Andrea Dovizioso (ITA) Ducati Marlboro Team – 2’01 0,650
9. Nicky Hayden (USA) Ducati Marlboro Team – 2’02 0,070
10. Bradley Smith (GBR) Monster Yamaha Tech3 – 2’02 0,314
11. Andrea Iannone (ITA) Pramac Racing Team – 2’02 0,566
12. Michele Pirro (ITA) San Carlo Honda Gresini – 2’02 0,773
13. Randy De Puniet (FRA) Power Electronics Aspar – 2’02 0,863
14. Ben Spies (USA) Pramac Racing Team – 2’03 0,055
15. Katsuyuki Nakasuga (JPN) Yamaha Factory – 2’03 0,154
16. Hector Barbera (SPA) Avintia Blusens – 2’03 0,155
17. Wataru Yoshikawa (JPN) Yamaha Factory – 2’03 0,257
18. Aleix Espargaro (SPA) Power Electronics Aspar – 2’03 0,423
19. Karel Abraham (CZE) Cardion AB Motoracing – 2’04 0,066
20. Colin Edwards (USA) NGM Mobile Forward Racing – 2’04 0,102
21. Hiroshi Aoyama (JPN) Avintia Blusens – 2’04 0,512
22. Michael Laverty (GBR) Paul Bird Motorsport – 2’04 0,546
23. Lukas Pesek (CZE) Came IodaRacing Progetto – 2’04 0,674
24. Danilo Petrucci (ITA) Came IodaRacing Progetto – 2’04 0,686
25. Claudio Corti (ITA) NGM Mobile Forward Racing – 2’04 0,718
26. Yonny Hernandez (COL) Paul Bird Motorsport – 2’04 0,722
27. Takumi Takahashi (JPN) HRC Test Team – 2’04 0,749
28. Bryan Staring (AUS) Go & Fun Honda Gresini – 2’05 0,313
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Andrea Di Marcantonio
“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”