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    PROVA: FORD FOCUS RS, ANIMALE RACING

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    Una pista, due piloti rivali nel passato, la Ford Focus RS. Una splendida sportiva di razza da 350 CV che sorprende sempre, anche grazie ad un telaio ed un’elettronica senza eguali. La Focus RS è adrenalina pura…

    Personalmente l’adrenalina fa parte del mio lavoro e del personale approccio alle cose. Da sempre. E’ un fattore individuale quindi, un legame emozionale che ha “bisogno” di essere nutrito con naturale velocità. Vi dico tutto ciò perché sto raccontare questa nuova storia fatta di adrenalina appunto ma anche di altro, come leggerete tra poco.

    Ford FOCUS RS, test ISAM 2017

    Una sportiva vera che sfama ogni appetito racing…

    Ogni appetito però può essere “sfamato” e, la mia fame da adrenalina, ha trovato, nella Ford Focus RS, il miglior stimolo per un appagamento totale di ogni elemento sensoriale. Complice una vettura unica e superlativa, una pista sinuosa e tagliente come lo è quella dell’ISAM di Anagni e, non meno importante, un incontro con un amico/avversario del mio trascorso racing. Insomma un mix di ingredienti basici che hanno reso questa giornata “La giornata” per eccellenza.

    amici & piloti rivali nel passato, test Focus RS 2017

    Prima di tutto, un salto indietro nel tempo: Anno Domini 1978!

    Ma facciamo un passo indietro nel tempo, ai tempi della Pista d’Oro, e, più precisamente, al mitico “Torneo dei Campioni” di kart del 1986, un Trofeo unico nel panorama italiano ed a cui partecipavano oltre 300 piloti; si, erano anni d’oro ed il sottoscritto era uno dei tanti giovanissimi in griglia, ma, nel nostro Team, c’era anche un altro pilotino, Luigi “Gigio”. Bene con lui ce le siamo date di santa ragione in pista pur costruendo nel tempo un’amicizia leale che mi ha portato a cercarlo oggi per questa prova della Focus RS. Insomma, come ai vecchi tempi!

    test Ford FOCUS RS ISAM

    Oggi è un affermato Odontoiatra che ama le auto sportive e quindi, per la prova di questa iper Ford, l’ho voluto coinvolgere attivamente con il risultato di riaccendere l’atavica sfida… Ma ora scopriamo la Focus RS!

    VIDEO: TRE GIRI DI PISTA CON LA FORD FOCUS RS, PURA ADRENALINA!

    La Ford Focus, una bomba da 350 CV!

    Da qualsiasi lato la osserverete, la Focus RS è un animale dal cuore selvaggio: le caratteristiche di base parlano la lingua della pista e questo grazie a più elementi racing che convivono nella sua natura unica tra cui un design aggressivo e minaccioso, la trazione integrale con ripartitore di coppia DTV (Dynamic Torque Vectoring), i 3 Mode di guida con il tasto magico “Drift Mode”, il propulsore EcoBoost da 350 Cv ed un impianto frenante Brembo per staccate da… distacco della retina.

    Ford FOCUS RS, frontale

    Massima cura aerodinamica…

    A questo si aggiungono un design su cui si fa spazio la deportanza aerodinamica, concepita per il massimo raffreddamento del quattro cilindri Ford oltre ad una resistenza all’aria del 9% inferiore rispetto al modello precedente, che certo nulla ha a che vedere con questa nuova RS.

    “La Focus RS è una sportiva pura, ricca di tecnologia e innovazione, e stabilisce un nuovo punto di riferimento in pista e sulla strada portando il piacere di guida a nuovi livelli”, spiega Raj Nair, Vice Presidente Sviluppo Prodotti Globali, Ford. “La gamma RS ha alle spalle un’illustre tradizione che ha permesso a Ford di sviluppare tecnologie di cui ha beneficiato l’intera gamma dell’Ovale Blu. La nuova Focus RS è fedele a questo spirito e contemporaneamente sottolinea la nostra passione per l’innovazione attraverso un design e delle prestazioni in grado di far battere i cuori degli appassionati”.

    Focus RS test, posteriore vettura

    Bene, concordo pienamente sul lato emotivo di portare in pista questa vettura, ricca di fattori emozionali di altissimo livello, Lo zampino di Ford Performance ci sta tutto, e, la Focus RS, è stata sviluppata tra Europa ed USA ed è la trentesima vettura a portare la sigla RS, lettere che riassumono e raccontano i modelli icona by Ford.

    La trazione integrale All-Wheel-Drive, integrale secondo Ford…

    Quello che ci ha sorpreso in pista, è la sua innata capacità a scaricare a terra tutti i cavalli disponibili in un modo eccellente e, direi, poco comune su sportive come questa; tutto ciò è merito della trazione All-Whell-Drive con Dynamic Torque Vectoring, sigla concreta che garantisce elevatissima trazione ma pure agilità e grip, anche con le coperture stradali Michelin Pilot Super Sport, che certo non uscite indenni da questo test e che avrebbe richiesto le più incisive Pilot Sport Cup 2.

    FORD Focus RS, il vistoso alettone posteriore

    Guidare la Focus RS appaga anche per questo e rende divertente ed ampiamente gestibile ogni eccesso, a patto di comprenderne la natura profonda e “giocando” con l’esperienza di guida individuale, per poi salire ed addentrarsi nella vera natura ribelle che richiede esperienza e “duttilità” al volante quando guidare significa limite…

    Come funziona la trazione integrale Ford Performance…

    Diciamo che, 350 Cv a parte, tutto il vero valore aggiunto di questa vettura risiede nella sua trasmissione: si basa su una doppia frizione a controllo elettronico con ogni singolo disco che gestisce cosa e come darlo alle singole ruote posteriori, questo al fine di un equilibrio globale della trazione oltre che un’ottimale distribuzione della coppia motrice, elemento che crea un ottimo livello di equilibrio. 100 volte al secondo, è il dato verificato dall’unità di controllo per mezzo di sensori di bordo, che poi riescono a ripartire la trazione totale anche in misura del 70% sulla singola ruota.

    Ford Focus RS, spoiler anteriore

    In questo modo, entrando in curva, il sistema “spedisce” una più elevata potenza alla ruota posteriore esterna grazie alla verifica dell’angolo sterzo, accelerazione laterale, imbardata e velocità d’ingresso/percorrenza; tutto questo, come vedremo, si trasforma in maggiore stabilità lungo tutta la curva e suo raggio, consentendo così al pilota di divertirsi alla guida con traiettorie ultra-dinamiche, grazie pure alla quasi eliminazione del sottosterzo.

    Ed anche l’aderenza è massimizzata, visto che non c’è nessuna interferenza anche quando l’accelerazione laterale superano 1g! Inoltre, il sistema TVC agisce sui freni al fine di controllare la velocità di rotazione ruote dentro la curva.

    Ford Focus RS, particolare pinza Brembo

    Unica nel suo genere la Focus RS…

    Ma perché questa vettura esalta così tanto? Perché è letteralmente esclusiva per dotazioni elettroniche ma, soprattutto, per la sua dinamicità estrema che esalta la guida “al limite” (con controllo esclusi) e questo può percepirlo il pilota ma pure l’utente medio se abbia un minimo di esperienza ai traversi di potenza! Di fatto è una svolta per il mondo delle trazioni integrali, visto che le emozioni sono reali e del tutto uniche rispetto alla concorrenza anche più agguerrita…

    Ma, oltre al fattore elettronico, gioca un ruolo chiave l’assetto della Focus RS (che misura 4390 mm di lunghezza totale), grazie a sospensioni sportive dotate di boccole, molle e barre antirollio nettamente più rigide rispetto al modello ST; questo grazie alla regolazione “strada” o “pista” ed al servosterzo elettronico EPAS, messo a punto per operare con il nuovo e più rigido assetto della RS che integra braccetti più corti per una dinamicità ancora più marcata.

    Ford Focus RS, drift mode!

    Mode di guida: “driftare” non è mai stato così divertente!

    Tre mode di guida (NORMAL, SPORT e PISTA), Launch Control, ESC, regolazione elettronica delle sospensioni: queste sono le strategie elettroniche della Focus RS. Si semplice & divertente. Basta poco per davvero: si può selezionare il Mode mentre l’elettronica regolerà erogazione motore, l’overboost del turbo e setting ammortizzatori. Appena partiti, lo strumento vi dirà qual è il momento più corretto per il cambio marcia, nel regime compreso tra 5900 e 6800 giri, range dove offre il meglio dei suoi 350 CV.

    E dopo tanta accelerazione Ford ha pensato alla fase di frenata, potente, aggressiva grazie ai due dischi anteriori a 350 mm e pinze Brembo a 4 pistoncini dal monoblocco leggerissimo in vernice blu con logo Brembo impresso. Al raffreddamento del gruppo anteriore, pensano due condotti in grado di convogliare l’aria fresca sulle unità frenanti.

    Ford Focus RS, il 2.3 EcoBoost da 350 CV

    Motore: il cuore della Focus RS, EcoBoost da 2300 cc…

    Telaio, vettura, sospensioni, elettronica. Ma pure e soprattutto motore. Come accade ormai per la produzione Ford, anche in questo caso viene utilizzato un’unità propulsiva “firmata” EcoBoost, il 2.3 litri da 350 CV e 440 Nm di coppia (470 con overboost temporaneo) già presente sulla Mustang ma ampiamente rivisitato nelle strategie elettroniche e quindi coppia, potenza ed erogazione.

    Merito pure del turbo twin-scroll Honeywell a geometria fissa e bassa inerzia, ora più grande nella portata aria e dotato di un intercooler di dimensioni maggiori che ne riduce la densità aria e la temperatura aria aspirata; migliorata anche l’andamento dei flussi, che oggi vedono escluse strozzature che rallenterebbero la velocità mentre è presente una valvola allo scarico, posizionata alla fine del condotto di scarico, che equilibra la contropressione.

    Ford Focus RS, tagliente e precisa

    Testata che sopporta elevati stress termici…

    Il quattro cilindri TI-VCT Ford Performance vanta fasatura variabile: basamento e testa sono in alluminio e, le performance “particolari” del 16 valvole Ford, fanno raggiungere elevate temperature di esercizio quando è messo sotto torchio, ad esempio quando “viaggia” sopra i 6800 giri: per questo c’è una testata in lega (il rapporto di compressione è di 9,4:1) capace di resistere ad elevati stress termici per giunta dotata di una guarnizione speciale, proprio come accade su vetture racing; non ultimo infine, un impianto di raffreddamento con radiatore molto grande, che viene accolto in uno speciale vano ricavato dentro al cofano della Focus RS.

    Ford Focus RS, sfida all’ultimo millesimo

    COME VA: spettacolare, aggressiva, potente, unica. Questa è Focus RS!

    I sedili Recaro, avvolgenti e sicuri oltre che belli, fanno intuire subito di che pasta sia fatta la Ford Focus RS: all’interno tutto è a portata di mano ed occhio e la visibilità è molto ampia sul parabrezza mentre la cintura mediana della Focus RS, infonde un maggiore senso di sicurezza.

    Interni? Avrei preferito più grinta!

    Certamente, per questa sportiva di razza purissima, avrei preferito una scelta cromatica/materiali interna un po’ diversa, perché sedili a parte, sembra di essere saliti a bordo di una Focus std. Però, già posizionando la mano sulla leva cambio, se ne avverte la corsa ridottissima mentre la pedaliera è pensata per la guida sportiva. Piace comunque l’atmosfera interna ma, soprattutto, intrigano le tre diciture legate ai Mode di guida, di cui Drift è senza dubbio quello più intrigante. La seduta è comoda e sei proprio dentro alla vettura come mai prima e quindi il pilota siede fin da subito in modo corretto davanti al volante e può “sentire” davvero la  vettura.

    Ford Focus in azione all’ISAM

    Qualche giro di assaggio prima del duello a due…

    L’ISAM è perfetta per questa Focus RS: vero, non è pista velocissima, ma le sue curve, le sue “esse” ed il curvone, sono un ottimo banco prova per degustare, un po’ alla volta, questa splendida sportiva di razza; percorro i primi giri con calma, tanto per ascoltare il motore ed avvertire subito l’assetto rigido che cambia in funzione dei Mode di guida. La RS è letteralmente sbalorditiva perché sa comunicarti subito sensazioni forti, anche ad andatura ridotta e questo è accentuato dalla “chimica” tra telaio e sospensioni, uno tagliente come una lama, le altre decisamente a punto.

    Il “sedicivalvole” Ford Performance ha un sound tutto da scoprire: disponibile e trattabilissimo a bassa andatura, inizia a farsi sentire già poco sopra i 2000 giri, dove si avverte una coppia già corposa ed efficacie; poco rollio ad andatura normale ed un’eccellente precisione di sterzo caratterizzano questi primissimi giri, che, oltretutto, servono a prendere confidenza con i 350 Cv…

    Bene, è ora di iniziare a spingere…

    Gomme calde, temperature motore ok, olio ok: inizio a girare per davvero e mi sorprende subito la fluidità di questo motore: a 2500 giri spinge pulito, mentre si fa più tonico sopra i 4000 giri per poi volare veloce verso quota 5000 giri, range da cui s’inizia a sentire molto più incisiva la spinta del turbo twin-scroll ford che non “mostra” buchi ma che, al contrario, spinge energicamente con una coppia progressiva e sempre molto tonica.

    Focus RS emozioni fortissime

    La spinta diventa ancora più marcata sopra i 6000 giri, dove il 4 cilindri Ford cambia tonalità, specie nella mappa Pista, dove, oltretutto, viene modificato l’andamento legato alla curva del setting sospensioni; è impressionante questa trazione integrale perché, a dispetto dei cavalli, riesce a mantenere in assetto la vettura senza mai scomporla, nemmeno nelle accelerazioni più aggressive.

    Una spinta eccellente in tutte le marce…

    La spinta e proporzionale, ma, sopra i 6200 giri, la velocità percepita è elevatissima ed i riferimenti in pista arrivano molto prima, quindi la Focus RS vanta accelerazione e spinta co