Gran da fare per RMU Racing, doppio appuntamento racing…

Doppio appuntamento per il team RMU Racing che questo fine settimana si troverà impegnato in Italia al Motodromo Castelletto di Branduzzo per il 4° round Campionato Italiano MiniGP, ed in Spagna al Montmelò di Barcellona per la seconda prova del Campionato Velocità del Mediterraneo.

Una concomitanza che ha costretto la scuderia di Mancasale ad organizzare una doppia struttura logistica per seguire gli 8 piloti ufficiali impegnati nelle gare. Nella MiniGP 50ccc Dennis Foggia eTony Arbolino saranno impegnati nel veloce impianto pavese per difendere la prima e la seconda posizione in classifica generale, dopo avere dominato con le loro RMU M-GP 50cc le prime tre prove.

Il piccolo romano Denis Foggia sta cercando di prendere il largo dopo le due strepitose vittorie di Favara ed Ortona, per assicurarsi un finale di st agione in discesa ed arrivare a conquistare il titolo tricolore nella sua stagione di debutto nel prestigioso Campionato Italiano MiniGP. Il compagno di squadraTony Arbolino, milanese di Garbagnate e rookie of the year 20011 rappresentata il più ostico rivale. Attualmente occupa la seconda posizione in classifica generale, braccato da vicino da un arrembante Ieraci.

Arbolino è ancora in cerca della prima vittoria stagionale, ma lungo tracciato di Castelletto di Branduzzo, pista che l’anno scorso lo lanciò in una stagione giocata tutta all’attacco, potrebbe essergli favorevole.

In Spagna, nel prestigiosissimo Campionato Velocità del Meditteraneo, RMU Racing corre in tre cilindrate: la MiniGP 80cc, la PreGP 125cc e la PreMoto 3, dove guida il Campionato con il promettente nizzardo Fabio Quartararo. Ai 4 piloti italiani della classe MiniGP 80cc tocca l’ impresa di farsi valere lungo uno dei circuiti più belli d’Europa. Stefano Grassia, Gabriele Ruju, Stefano Ferrante e Jacopo Facco , dopo l’avvio in salita della gara d’apertura corsa a Pasqua l’8 aprile, sono attesi al riscatto.

A Castellolì con pista e moto a loro completamente inedite, i 4 italiani non erano riusciti ad entrare nelle posizioni che contano. Ora i 4 piloti hanno sfruttato la lunga pausa dalla prima gara per consumare chilometri di asfalto con lunghi allenamenti nelle piste di mezza Italia, per recuperare il gap dai piloti più veloci. L’appuntamento di domenica dovrà segnare il lor o ritorno alla competitività.

Dopo il debutto di Castellolì, corrono invece per ripetersi i talenti internazionali RMU Racing. Nella PreGP 125, lo spagnolo Francisco Garcia Vicente dovrà dimostrare che il terzo posto della prima gara non è stato solo frutto dei problemi altrui e di non aver perso lo smalto che l’anno scorso gli ha consentito di piazzarsi secondo in classifica nonostante un inizio attardato di stagione.

Più complicata la situazione nella PreMoto3, con Fabio Quartararo, vincitore a Castellolì, ma appena uscito dalla convalescenza da una brutta caduta, mentre era in allenamento con la moto da cross subito dopo la prima tappa di aprile. Il lungo stop del calendario lo ha favorito nei tempi di recupero. Resta però da capire quanto il dolore possa ancora precludere le sue prestazioni in termini di velocità e soprattutto di costanza nella lunga percorrenza di gara in pista grande. La combattività di Quartararo e il suo talento restano comunque elementi certi.

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Andrea Di Marcantonio
“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”