Archiviata la positivissima prima stagione di corse, il Team di piloti artolesi continua l’attività su tutti i fronti: dalla presenza in un convegno medico allo Show all Bikers Festival di Arese, con il campione italiano Fabrizio Lai testimonial d’eccezione…

 

Il fatto principale è la loro forza, visibile nella straordinaria energia che li spinge a darsi continuamente da fare: archiviata da pochi giorni la stagione agonistica 2103, i piloti della squadra Di.Di. Diversamente Disabili, non hanno voglia di poggiare la moto ai box e sono già in azione su diversi fronti.

1° BIKERS FESTIVAL con Fabrizio Lai

Domenica scorsa alcuni piloti del team Di.Di. sono tornati in sella, ma questa volta su un nastro d’asfalto inconsueto per le due ruote: la pista di atletica leggera del centro sportivo Davide Ancilotti di Arese. Qui hanno dato vita ad uno show fuori programma, nel contesto della prima edizione del Bikers Festival, evento organizzato dall’Associazione SG Sport e Arese Bikers, con il patrocinio del Comune e dell’Associazione Città dei Motori.

La giornata ha visto ricostruire una sorta di “paddock”, con il bilico deiTeam Gimotorsport e Grimoto, la Honda di Fabio Spiranelli e la MV Agusta di Nicola Ruggiero,  i racing della Valter Moto e persino esemplari d’epoca e sidecar di collezionisti.  Con il supporto della polizia locale, si è svolto inoltre un corso di educazione stradale per bambini (in bicicletta), con tanto di “patentino” finale.  Protagonista dell’evento è stato proprio il Team Di.Di., al quale l’organizzazione ha devoluto parte dell’incasso: i piloti disabili hanno allestito un vero e proprio box con tre moto ed un testimonial d’eccezione: Fabrizio Lai, da poco rientrato dal Mondiale SBK a magny cours.  “Con luca raj ho anche girato in pista perché siamo vicini di casa – ha detto fabrizio – e ho avuto modo di verificare da vicino che gira davvero forte. Sono piloti straordinari e hanno tutta la mia ammirazione, perché francamente non riesco a spiegarmi come facciano a guidare così bene!”

Nel pomeriggio Matteo Baraldi e Luca Rai hanno dato vita ad un’esibizione in sella alle loro Yamaha e MV Agusta adattate per la guida con un solo braccio: sulla pista di atletica leggera hanno conquistato il pubblico a suon di evoluzioni e giri veloci e sono stati “scortati” anche dalle moto della polizia, per uno show fuori dal comune. A bordo pista anche il pilota Di.Di. Giovanni Aranciofebo, arrivato per l’occasione da Messina.

I Di.Di. Testimonial in un congresso medico

Nei giorni scorsi il Team Di.Di. ha oltrepassato i confini del mondo dei motori grazie al nostro pilota Enrico Mariani, che di professione è dottore in odontoiatria. Un suo video girato per l’occasione durante una trasferta di gara, è stato proiettato durante un congresso medico, nel quale la nostra associazione è stata ospitata come testimonial.

L’evento si è svolto nella cornice di Villa Stella Maris ad ancona ed è stato presieduto dal Dr. Vittorio Zavaglia, rigorosamente motociclista, nonché Direttore del Reparto di Odontostomatologia chirurgica e speciale degli Ospedali riuniti Ancona. Zavaglia si occupa da trent’anni di odontoiatria nei confronti dei pazienti diversamente abili e ha voluto trasmettere ai congressisti la testimonianza di enrico mariani e della onlus Di.Di.

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Andrea Di Marcantonio
“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”