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    Alpine A110 R, essenzialità radicale

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    Nuova Alpine A110 R è di fatto l’essenza della radicalità con i suoi 1082 kg ed un rapporto peso/potenza di 3,9 kg/Cv. Questa versione pesa 34 kg meno della S

    La nuova Alpine A110 R è di fatto l’essenza della radicalità. Una vettura su cui i tecnici hanno spinto forte in ogni direzione del progetto “R” e questo a vantaggio di una drastica riduzione di peso che si trasforma, in pista quanto su strada, in una guida iper-dinamica.

    
performancemag.it-A110-R-2023-tecnica

    La leggerezza è il focal point di questa versione R con i suoi 1082 kg di peso: merito dell’R-Carbon Kit messo a punto dal fornitore Car Composite che ha abbattuto il peso della vettura di ben 24 kg rispetto alla versione “S” con un risparmio globale (grazie al riequilibrio di alcuni componenti) di 34 kg.

    
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    Cerchi ruota in carbonio

    E partiamo dai cerchi ruota in carbonio sviluppati da Daqueine che fanno guadagnare 12,5 di peso sulla massa grazie alla loro composizione in due parti con struttura ad otto raggi come sugli altri modelli e due flange – una per quelli anteriori, una per i posteriori – di cui l’anteriore traforata per un miglior raffreddamento dei freni e con la posteriore che migliora l’aerodinamica.

    
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    Sedili monoscocca Sabelt in full carbonio

    In abitacolo invece, spiccano i due sedili monoscocca in carbonio che, sommati al sistema di scorrimento delle guide sedili, hanno abbattuto il peso di 5 kg. Sulle nuove sedute Sabelt, spicca il sistema esclusivo dedicato a 6 punti, pensato per le competizioni e che ha permesso di scendere nel peso nell’ordine di 1,5 kg.

    Lunotto opaco tutto in composito

    Il lunotto posteriore o meglio il cristallo dello stesso, è stato sostituito, anche in questo caso, dal carbonio. La griglia di aerazione è stata scolpita direttamente nell’alluminio ed inserita tra rivestimento e pelle. E tutti gli elementi di fissaggio, compresa la terza luce stop, sono direttamente integrati nel lunotto per un risparmio di ben 4 kg.

    Il cofano in composito pesa 3,9 kg e va a sostituire quello std in alluminio il cui peso superava i 6 kg, quindi un consistente risparmio di 2,6 kg. Ed anche il gruppo di scarico è stato modificato, rimuovendo la valvola ed il doppio terminale realizzato in 3D per quasi 3 kg di riduzione nel peso.

    
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    Via alcuni componenti, ne arrivano di nuovi

    Ed altri componenti quali, il cristallo di separazione tra motore ed abitacolo, la cuffia del motore, il retrovisore interno, sono stati eliminati per rendere A110 R davvero “radicale” con un abbattimento totale di peso di 8,9 kg.

    Tra i nuovi componenti di A110 R spiccano quindi i nuovi cofani, i, diffusore, i flap laterali, l’alettone posteriore, dotato di supporti a collo di cigno, le minigonne laterali, tutti elementi per un’ancora più netta distinzione di questa versione “R”.

    Da notare infine, che lo spessore del carbonio è di media inferiore a 1 mm, fino a 0,2 mm. Per gli “accessori estetici” è stato utilizzato carbonio del peso di 200 grammi che diventano 630 grammi per le zone di rinforzo. Ed alla fine, dato certo, è che A110 R vanta un rapporto peso/potenza di 3,6 kg/Cv per un’accelerazione 0/100 km/h in soli 3,9”.

    Andrea Di Marcantonio
    Andrea Di Marcantoniohttps://www.performancemag.it
    “Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale oltre che sull’impatto fotografico delle prove. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Lorenzo Palloni, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Con loro, il videomaker Andrea Rivabene. Importante è il modo diverso di raccontare le prove, abbinata alla ricerca delle migliori location. E poi i progetti legati ai giovanissimi talenti con PROGETTO MX dedicato al motocross e SPEED PROJECT, dedicato al mondo della Velocità. Siamo l'unica testata italiana a costruire progetti per i giovani a cui offriamo un team collaudato e tutta la mia esperienza sul campo. Insomma un impegno a 360°, perchè PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”

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