Marc Marquez un treno con le sue nove vittorie in nove gare in questa stagione… Anche in Germania ha disputato un weekend perfetto, pole position, giro veloce in gara e vittoria, quindi meglio di così è praticamente impossibile…

Era partito dalla pole position Marc Marquez, la settima della sua incredibile stagione 2014 con il suo compagno di squadra Dani Pedrosa in seconda posizione ed un eccellente Stefan Bradl, pilota del Team LCR,  che andava a completare la prima fila in sella  alla sua Honda satellite. Battuto il record di Casey Stoner del 2008 1’21.067. visto che Marc ha chiuso la pole in 1’20.937.

Marc Marquez, vittoria numero 9 per lui
Marc Marquez, vittoria numero 9 per lui

Ma bravo anche Dani Pedrosa, finito al secondo posto – a soli 1.4 secondi  da Marc. Insomma, il duo Repsol Honda ha corso una gara perfetta mentre al terzo posto – finalmente – un combattivo Jorge Lorenzo.

Marc acchiappatutto…

Marc ha vinto negli ultimi cinque anni al Sachsenring – sempre partendo dalla dalla pole position – ed è diventato il primo pilota a vincere nove gare della stagione da quando Giacomo Agostini vinse le prime dieci gare della stagione 1970.  E continua ad estendere il suo vantaggio in campionato, con i suoi 225 punti e Dani che recupera il secondo posto con 148, davanti a Valentino Rossi a quota 141. Honda aumenta così il vantaggio nel Campionato Costruttori con 71 punti di vantaggio.

Marc Marquez, come sempre gara perfetta
Marc Marquez, come sempre gara perfetta

Marc Marquez: “Alla fine ho ​​deciso di copiare la strategia di Bradl, Rossi e Dani…”

“Prima di entrare in pista ho pensato che sarebbe stata una gara simile a quella di Assen, ma alla fine l’asfalto si è asciugato molto rapidamente. Ho visto in griglia Bradl che era entrato con l’opzione del pneumatico slick e ho avuto i miei dubbi, perché la zona posteriore della pista era ancora bagnata. Alla fine ho deciso di vedere cosa facevano sia Dani che Valentino, visto che sono loro i miei principali rivali in campionato e se si sbaglia in queste gare, si possono perdere un sacco di punti. Ecco perché ho ​​deciso di copiare la loro strategia. La gara è stata bella, soprattutto la prima parte, quella dove mi sono divertito di più! “

Dani Pedrosa convince sempre, Honda lo vuole fino al 2016
Dani Pedrosa convince sempre, Honda lo vuole fino al 2016

Dani Pedrosa: “Non abbiamo potuto lottare per la vittoria ma ci siamo vicini…”

“L’inizio della gara di oggi è stato un po’ cone Assen. La pioggia prima della gara ha fatto sì che la metà della pista era bagnata, e ci siamo presi tempo per schierarci sulla griglia oltre che per fare il giro di warm… C’era solo una curva davvero umida ed abbiamo dovuto cambiare le coperture con le slick e quindi, quasi tutti i piloti, sono partiti dalla pit lane. Certo, non abbiamo potuto lottare per la vittoria ma siamo stati molto vicini e Marc era molto veloce oggi. Ora abbiamo c’è la gara a Brno e cercheremo di trovare un paio di decimi da qualche parte, in modo che potremo andare più veloci ed essere ancora più forti poi a Indy “.

Finalmente Jorge Lorenzo di nuovo sul podio in Germania
Finalmente Jorge Lorenzo di nuovo sul podio in Germania

Jorge Lorenzo: “Sono soddisfatto perché abbiamo ottenuto un altro podio…”

“Sono soddisfatto perché finalmente abbiamo ottenuto un altro podio. Nelle ultime due gare non ho potuto farlo per qualche ragione. Nelle sessioni di prove sono andato veloce e speravo di correre una gara asciutta ma, all’ultimo momento, ha cominciato a piovere quindi siamo entrati con gomme da bagnato e dopo che siamo arrivati in pitlane per montare le slick. Quando ho iniziato la gara ed ho toccato il freno anteriore in carbonio, non era ancora abbastanza caldo e quindi non ancora in temperatura e, per non toccare gli altri piloti, ho dovuto allargare. I primi erano molto forti all’inizio con la pista intermedia. Avevano un gap di sei, sette o otto secondi ed io avevo solo bisogno di uno o due decimi per stare con loro. Comunque ho corso una buona gara e ho fatto del mio meglio. Ero molto concentrato e guidare molto bene. Se siamo in grado di guadagnare uno o due decimi, possiamo e potremo provare a vincere. A poco a poco ci stiamo avvicinando… La moto è migliorata un po’ con l’elettronica e le gomme stanno lavorando meglio e sono molto più in forma rispetto allo scorso anno e mi sento anche più forte mentalmente. Andrò in Spagna per trascorrere le vacanze con la mia famiglia ed i miei amici e poi tornare alla mia Yamaha…”.

Valentino Rossi prima della partenza in Germania
Valentino Rossi prima della partenza in Germania vicino alla sua M1

Valentino Rossi: “Dobbiamo continuare così e cercare di battere Marquez…”

“Come ad Assen siamo stati sfortunati con il tempo. Ha piovuto poco dopo l’inizio della gara, ma poi la pista ha cominciato ad asciugarsi. Samo tutti partiti dalla pit quindi era molto difficile e anche molto pericoloso. Ero in una posizione abbastanza buona, ma non avevo il passo sufficiente per lottare per il podio. Sapevo che sarebbe stata molto difficile oggi battere i nostri rivali qui. Speravo di rimanere con Jorge ma oggi lui è stato più veloce e sono arrivato quarto. Sono abbastanza contento della prima metà della stagione. Ho già avuto cinque podi e quattro secondi posti. Mi spiace che non sono stato in grado di vincere, ma sono abbastanza veloce e competitivo. Dobbiamo continuare così e cercare di battere Marquez”.

Andrea Iannone, sempre il miglior rider Ducati
Andrea Iannone, sempre il miglior rider Ducati

Andrea Iannone: “Ho spinto subito per non allontanarmi da Lorenzo e Valentino…”

“Sono molto contento di aver ottenuto il mio miglior risultato in MotoGP. Al via della gara le condizioni della pista non erano buonissime perché quando siamo partiti la curva dodici era molto bagnata e con le slick era difficile affrontarla. Ho spinto il più possibile all’inizio per non allontanarmi troppo da Lorenzo e Valentino, questa strategia ci ha premesso di raggiungere quest’ottimo risultato. Sono contento della mia prima metà di stagione, potevo raccogliere qualche punto in più nelle gare dove sono scivolato ma rispetto all’anno scorso sono cresciuto molto.”

Ducati Team, problemi vari in Germania…

“Quella di oggi al Sachsenring è stata una gara complicata – spiega l’Ing. Dall’Igna -. Il mutamento delle condizioni meteo pochi minuti prima dello schieramento in griglia ha reso la vita difficile a tutti, e la gara è stata condizionata anche dalla partenza dalla pit-lane e dal traffico in cui si sono trovati Andrea e Cal nei primi giri. In ogni caso i nostri piloti si sono impegnati in una bella rimonta e per alcuni giri abbiamo anche visto una sana e combattuta lotta in famiglia, anche se alla fine ci siamo dovuti accontentare di un ottavo e un decimo posto e quindi non possiamo essere soddisfatti. Adesso, prima di un breve periodo di vacanza e la trasferta a Indianapolis, ci sposteremo con il team ed i piloti a Misano Adriatico dove, dal 18 al 20 luglio, avrà luogo il WDW2014 e avremo l’occasione per incontrare i Ducatisti venuti da tutto il mondo per partecipare a questo bellissimo evento!”

Non bene in Germania sia Cal che Andrea Dovizioso in una gara complessa
Non bene in Germania sia Cal che Andrea Dovizioso in una gara complessa

Andrea Dovizioso:Non siamo riusciti a sfruttare al meglio la situazione…”

“E’ stata una gara difficile in cui purtroppo non siamo riusciti a sfruttare al meglio la situazione. Ho fatto un errore all’inizio, dimenticando di togliere il limitatore di velocità alla fine della corsia box, e così ho perso parecchie posizioni e mi si è subito complicata la gara. Ho cominciato a recuperare, ma la lotta con Aleix Espargarò mi ha rallentato ancora e sono anche andato fuori traiettoria sulla parte bagnata perdendo altri secondi. Purtroppo non sono riuscito a tenere un ritmo molto veloce, ed è un peccato perché potevamo portare a casa qualcosa di più in queste condizioni. Però essere ancora quarto in campionato, dopo la prima metà della stagione, è comunque un fatto molto positivo”.

Cal Crutchlow: “Sono stato più competitivo in gara che in qualifica…”

“L’inizio della gara è stato davvero caotico, perché nella corsia dei box ho rischiato di scontrarmi con Rossi che stava ripartendo dopo il cambio moto: non è stata colpa di nessuno, vista la situazione, e anzi la partenza dalla pit-lane è stata piuttosto avvincente! In ogni caso credo di non aver fatto la scelta più giusta per la gomma: probabilmente quella più dura era meglio, e questo ha condizionato la mia gara. Una cosa positiva di questo weekend è però il fatto che sono stato più competitivo in gara che in qualifica e in prova ed ho fatto il massimo per portare la mia moto al traguardo. Mi dispiace che negli ultimi giri mi abbiano passato sia Pol Espargarò, che Andrea e Bautista: pensavo di poter finire al settimo posto ma ero oggi al limite con la moto, in queste condizioni.”

Così al traguardo nel GP di Germania

1 Marc Marquez 93, ESP 25 Repsol Honda Team Honda 41’47 0,664

2 Dani Pedrosa 26 ESP 20 Repsol Honda Team HONDA 1,466

3 Jorge Lorenzo 99 ESP 16 Yamaha Factory Racing YAMAHA 10,317

4 Valentino Rossi 46 ITA 13 Yamaha Factory

5 Andrea Iannone 29 ITA 11 Pramac Racing Team

Aleix Espargaro 6 41 ESP 10 NGM Mobile Forward Corse

7 Pol Espargaro 44 ESP 9 Monster Yamaha Tech 3

8 Andrea Dovizioso 4 ITA 8 Ducati Team

9 Alvaro Bautista 19 ESP 7 Go & Fun Honda Gresini

10 Cal Crutchlow 35 GBR 6 Ducati Team

11 Scott Redding 45 GBR 5 Go & Fun Honda Gresini

12 Hiroshi Aoyama JPN 7 4 Trazione M7 Aspar

13 Karel Abraham 17 CZE Cardion AB Motoracing

14 Nicky Hayden 69 USA 2 unità M7 Aspar

15 Danilo Petrucci 9 ITA 1 IodaRacing progetto

16 Stefan Bradl 6 GER LCR Honda MotoGP

17 Yonny Hernandez 68 COL Pramac Racing Team

18 Hector Barbera 8 ESP Avintia Corse MotoGP

19 Bradley Smith 38 GBR Monster Yamaha Tech 3

20 Colin Edwards 5 USA NGM Mobile Forward Corse Yamaha

21 Broc Parkes AUS 23 Paul Bird Motorsport PBM

22 Mike Di Meglio 63 FRA Avintia Corse MotoGP

23 Michael Laverty 70 GBR Paul Bird Motorsport

Tornando a sabato: rewind di un weekend perfetto…

Era partito dalla pole position Marc Marquez, la settima della sua incredibile stagione 2014 con il suo compagno di squadra Dani Pedrosa in seconda posizione ed un eccellente Stefan Bradl, pilota del Team LCR,  che andava a completare la prima fila in sella alla Honda satellite di Lucio Cecchinello. Battuto, stra-polverizzato il record di Casey Stoner del 2008 1’21.067,visto che Marc ha chiuso la pole del GP di Germania  in 1’20.937…

Marc Marquez, pole position anche in Germania
Marc Marquez, pole position anche in Germania

Cosa avevano detto dopo le qualifiche di ieri…

Marc Marquez, Pole Position: “Il weekend è iniziato con la mia caduta nelle prove ma ho mantenuto i nervi saldi ed a poco a poco siamo migliorati. Mi sentivo bene nelle qualifiche e mi sentivo molto meglio sabato mattina. Nei pochi giri che ho fatto in FP4, ho visto che avevamo un buon ritmo e la possibilità di lottare per la pole position. con la prima gomma non mi sentivo del tutto tranquillo, ma con la seconda ho avuto un buon feeling ed ho potuto sentire che c’era un buon grip. Così ho deciso di spingere un po’ di più…. Partire dalla pole è importante per la gara di domani, perché questo è un circuito dove è difficile sorpassare e quindi cercheremo di tenerelo stesso passo dalla FP, che penso sia stato buono…”.

Dani Pedrosa, secondo tempo in Germania
Dani Pedrosa, secondo tempo in Germania

Dani Pedrosa, seconda posizione: “E ‘stata una buona sessione di qualifica, ed abbiamo avuto un buon ritmo, nonostante la caduta che è stata colpa mia. Sono molto grato ai miei meccanici per il lavoro che hanno fatto ieri per sistemare la moto, dopo il mio incidente in FP2. Domani cercheremo di fare del nostro meglio e ci posizioniamo bene fin dall’inizio gara, ma sarà importante fare una buona scelta di gomme e spero che il tempo sarà dalla nostra parte! Il passo gara è buono, quindi spero di fare una buona gara…”

Terzo tempo per Stefan Bradl del Team LCR di Lucio Cecchinello
Terzo tempo per Stefan Bradl del Team LCR di Lucio Cecchinello

Stefan Bradl, terzo in griglia di partenza: “E’ semplicemente fantastico partire dalla prima fila davanti ai miei tifosi. Mentre ero in pista avvertivo il loro supporto e sentivo i loro applausi ed è una sensazione incredibile. Penso che abbiamo fatto un ottimo lavoro sino ad ora specialmente nel turno di questa mattina quando abbiamo lavorato per migliorare la messa a punto ed ora riesco a curvare molto meglio. Domani, a secondo del meteo, sarà fondamentale scegliere la gomma anteriore più giusta perché su questa pista il pneumatico anteriore è messo a dura prova. Adesso tutti si aspettando un podio da me ma io tengo i piedi per terra perché è davvero importante andare a punti…”.

Aleix Espargaro, NGM Forward Racing, 4° tempo
Aleix Espargaro, NGM Forward Racing, 4° tempo

Aleix Espargaro: quarto in griglia

“E’ un peccato aver mancato la prima fila per appena 0.036, ma nella seconda manche ho perso molto tempo alla prima curva, compromettendo il mio giro perfetto. Comunque sono un decimo da Dani Pedrosa e sono fiducioso per la gara perché abbiamo un buon passo. La gara dei 30 giri sarà lunga quindi la scelta delle gomme sarà fondamentale. Non ho ancora deciso, in prova infatti abbiamo usato gomme sia soft e hard con il risultato di un buon feeling. In gara cercheremo di mantenere il contatto con i ragazzi davanti e lottare per il miglior risultato possibile. Dopo un sesto posto a Barcellona e il quarto di Assen, miro a finire nei primi cinque…”.

Jorge Lorenzo, 5° sulla griglia nel GP di Germania
Jorge Lorenzo, 5° sulla griglia nel GP di Germania

Jorge Lorenzo, quinto in griglia: “Quinto non è sicuramente quello che ci aspettavamo dalla sessione di qualifiche, soprattutto perché abbiamo un buon ritmo e siamo sempre stati tra i primi tre durante il fine settimana. In qualifica non abbiamo potuto prendere il meglio dalle nuove gomme ed il secondo pneumatico non aveva la stessa trazione, non so perché, l’ho sentita come una gomma diversa. Il massimo che potremmo fare sarà terzo o quarto su questa pista. E sarà una lunga corsa, il primo giro sarà importante perché qui è difficile sorpassare, ma cercheremo di ottenere un altro podio. Noi non siamo così male e vedremo se potreno stare con i ragazzi lì davanti…”.

Valentino Rossi, 6° seconda fila in Germania
Valentino Rossi, 6° seconda fila in Germania

Valentino Rossi, sesto in griglia: “Per fortuna ho fatto un buon giro con il primo pneumatico. Di solito si può andare più veloci con la seconda gomma, più o meno da due a tre decimi, ma c’era qualcosa di sbagliato con la seconda copertura. Non ha avuto grip ed era anche molto difficile. C’era qualcosa che non andava, così purtroppo non ho potuto spingere. Sono in seconda fila e la seconda fila è il limite per una buona gara… Abbiamo lavorato bene sulla moto, non siamo così poi male, ma per la gara sarà difficile. I nostri concorrenti sono molto veloci quindi dobbiamo migliorare…”.

Andrea Iannone, ottimo 7° tempo, migliore delle Ducati
Andrea Iannone, ottimo 7° tempo, migliore delle Ducati

Andrea Iannone, settimo tempo

“Sono molto contento di aver ottenuto la settima posizione, è dall’inizio del weekend che sono primo tra le Ducati, ma il risultato che conta è quello della gara. Come Ducati, questa è una delle peggiori piste che stiamo affrontando ed è molto difficile mantenere ridotto il distacco dai primi, nonostante la pista sia così corta. Il team sta lavorando bene, il fine settimana sta andando nella direzione giusta e sinceramente non credevo di riuscire a fare un tempo simile, quindi sono molto soddisfatto di quello che siamo riusciti a fare!”.

Alvaro Bautista,10° nelle QP nel GP di Germania
Alvaro Bautista,10° nelle QP nel GP di Germania

Alvaro Bautista, decimo tempo: “Abbiamo lavorato molto alla ricerca di una maggior aderenza al posteriore e al mattino abbiamo trovato qualcosa di positivo, che mi ha aiutato a sentirmi più a mio agio in sella, dopodiché nelle FP4 avremmo voluto provare un’ulteriore soluzione di assetto, ma non è stato possibile per via del maltempo. In Qualifica abbiamo faticato ancora una volta a sfruttare appieno il potenziale della gomma nuova: non so il perché, ma ho sempre le stesse sensazioni sia che utilizzi una gomma nuova oppure una gomma usata; questo, ovviamente, non è un buon segnale. Nelle FP4 con gomme usate sono riuscito a mantenere un buon ritmo, per cui rimango fiducioso per domani, ma sarà molto difficile mantenere il contatto con i primi partendo così indietro. In futuro dovremo lavorare per migliorare questa situazione, perché anche se si possiede un buon passo gara, è fondamentale partire in una delle prime file dello schieramento per ottenere un buon risultato in gara”.

Ducati, ancora un fine settimana molto difficile…

E’ stato un pomeriggio comlplicato quello di ieri il Ducati Team: Andrea Dovizioso e Cal Crutchlow hanno dovuto affrontare la sessione di Q1, non essendo riusciti ad accedere direttamente alla “top ten” dopo i primi tre turni di prove libere.

Compleanno per l'ing. Dall'Igna ma le Ducati sono dietro...
Compleanno per l'ing. Dall'Igna ma le Ducati sono dietro...

Putroppo Crutchlow è caduto ma Andrea Dovizioso è riuscito a passare il turno di Q1 con il secondo tempo più veloce, anche se poi nella Q2 non ha mai trovato il feeling giusto con la sua Desmosedici e si è dovuto accontentare dell’undicesimo posto.

Andrea Dovizioso, solo 11° in griglia
Andrea Dovizioso, solo 11° in griglia

Andrea Dovizioso, 11° tempo per lui:  “E’ stata una qualifica un po’ anomala per noi, perché abbiamo dovuto disputare anche la Q1. Per me è stato difficile ottenere un buon tempo e non sono riuscito a tirare fuori il massimo dalla moto. Semplicemente non ho trovato il feeling giusto per fare un giro perfetto da solo. E’ un peccato per la posizione in griglia, perché su questa pista è importante partire davanti. Per il resto, come passo di gara non siamo messi male, ma sarà importante recuperare subito delle posizioni in partenza perché la pista è molto stretta e poi diventa più difficile superare…”.

Caduta per Cal Crutchlow nelle Q1
Caduta per Cal Cratchlow nelle Q1

Cal Crutchlow, solo 15° dopo la caduta nelle Q1: “Ovviamente per me è stata una giornata difficile, e sono deluso dall’esito delle qualifiche. Stavo facendo un buon giro e sembrava che potessi farcela a passare in Q2, ma purtroppo sono scivolato alla curva 11. Sapevamo di aver preso qualche rischio con il nostro set-up, e nel giro precedente alla mia caduta mi sono trovato in mezzo ad altri piloti e non sono riuscito a scaldare bene le gomme. Per la gara, credo che potremo andare meglio rispetto alla nostra posizione in griglia, ma sembra che tutte le Ducati siano un po’ in difficoltà su questa pista, e quindi dovremo cercare di migliorare la moto nel warm-up di domani.”

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