MOTO GP: AUSTIN TUTTA PER ALEX RINS

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Un grande Alex Rins ed una grande Suzuki vincono ad Austin dopo il bel duello con Valentino Rossi, alla fine secondo ed in netto progresso. Jack Miller terzo meglio di Doviziso e Petrucci mentre cade Marc Marquez quando era in testa

Chiusa anche la gara texana di Austin con il GP delle Americhe, possiamo avventurarci in qualche bilancio di “pancia”. Prima cosa, la bella performance di Valentino Rossi che, come abbiamo visto, è tornato alla grande; il fatto è che mai se n’è andato ma, soprattutto, ha sorpreso la sua voglia di attaccare, di combattere, di esserci e di volere quel podio.

Podio sfuggito a Marc Marquez dopo la scivolata ma che lo ha visto protagonista indiscusso per tre quarti di gara, mettendo un vero e proprio “muro” tra lui e gli altri piloti. Peccato per lui, morale a terra anche perché è caduto pure Jorge Lorenzo, cosa che ha reso disastrosa la trasferta americana per il Team HRC.

Poi però c’è la gara meravigliosa della Suzuki di Alex Rins, pilota che non si è “fatto coinvolgere” dall’emotività ed ha guidato bene e forte per tutta la gara. E nemmeno Valentino Rossi lo ha impensierito se non per qualche giro, dove si è acceso un bel duello tra Rossi e Rins che ha sempre protetto la sua voglia di vittoria. Rins è quindi maturo e, questa sua prima vittoria in MotoGP, ha un sapore che lo fa guardare lontano per il Campionato.

Poi c’è il grande Jack Miller, che ha messo dietro le “factory” Ducati di Dovizioso, comunque quarto a fine gara, e Danilo Petrucci. Però Andrea Dovizioso è saldamente al comando della classifica iridata, staccato di quasi 10 punti da Marc Marquez. Non posso che guardare con ottimismo alla gara di Franco Morbidelli, davvero bravo ed in crescita esponenziale in questo Campionato. Ora si volerà destinazione Jerez.

IL GRANDE PROGRESSO SUZUKI (E QUELLO DI RINS)

Ken Kawauchi – Responsabile tecnico: “E ‘stata una grande gara. La nostra moto e Alex sono cresciuti molto negli ultimi mesi, e siamo stati finalmente in grado di mostrare i risultati di questi miglioramenti. Joan invece, ha fatto un piccolo errore oggi, ma ha pagato un grosso prezzo. Attendiamo con impazienza le prossime gare con lui perché sta imparando velocemente. Voglio ringraziare Alex, tutto il team e tutti coloro che sono coinvolti con questo progetto sul posto e in Giappone perché oggi è un giorno molto felice per Suzuki “.

Davide Brivio – Team Manager:Oggi siamo così felici – così contenti per la fabbrica in Giappone e per tutto il personale del team, perché tutti hanno lavorato così duramente. È meraviglioso per Alex, questa è un’ulteriore prova del modo in cui è maturato e migliorato. Quando ha iniziato con noi ha sofferto molto con infortuni, ma da allora ha lavorato tanto e questo risultato è qualcosa che merita davvero. Ora posso dirlo che il nostro obiettivo in questa stagione era la vittoria, e l’abbiamo fatto alla terza gara. Grazie a tutto lo staff Suzuki e Alex. Joan ha avuto un passo incredibile oggi, ma sfortunatamente ha fatto un jump-start e la penalità gli è costata parecchio, ne abbiamo già parlato molto; ma alla fine ha fatto un altro passo importante questo fine settimana. Sono felice dei suoi miglioramenti.”

Alex Rins, Suzuki Ecstar 1° posto: “È incredibile! Sono molto felice di vincere la gara qui! Nel warm-up di questa mattina abbiamo provato un diverso set-up e non ha funzionato nel modo in cui ci aspettavamo, così siamo tornati alle solite impostazioni per la gara e abbiamo vinto, tutto questo è super! Sono senza parole! Ho gestito bene la pressione, anche se ho sofferto un po’ negli ultimi giri. Quando ho attraversato il traguardo, tutti i sentimenti mi hanno colpito subito. Voglio solo dire un grande grazie a tutta la mia squadra, a tutti in Giappone e a tutte le persone che sono sempre intorno a me!”

DUCATI PRAMAC MEGLIO DELLE FACTORY

Jack Miller, Pramac Racing 3° posto: “Sono molto felice per questo risultato. Il feeling con la moto è stato molto buono per tutto il week end. Sono partito bene e questo mi ha permesso di stare subito con il gruppo di testa.  Ringrazio il team perché ha fatto un grande lavoro non solo in questo week end ma fin dall’inizio della stagione”.

YAMAHA: OTTIMO SECONDO POSTO PER VALENTINO ROSSI DOPO IL DUELLO CON RINS

Valentino Rossi, Monster Energy Yamaha Team 2° posto: “Sono molto dispiaciuto per aver perso la vittoria, perché quando ho visto l’incidente di Márquez mi sono detto ‘Forse posso farcela’, ma poi arrivato Rins. Sinceramente, ho spinto al massimo, la gara è stata molto veloce… Ho fatto un buon giro dopo l’altro, ma alla fine Alex è stato migliore di me, stavo andando molto bene e non sono riuscito a superarlo, è un peccato perché non vinco da molto tempo, ma siamo forti e ci riproveremo la prossima volta.

Una nota positiva, ho provato tutto oggi, ho corso un’ottima gara e sono rimasto davanti per un lungo tempo, correndo al limite, purtroppo ho commesso degli errori. Se avessi fatto tutto alla perfezione avrei potuto provare ad attaccare di nuovo all’ultimo giro. Quindi ho dentro sentimenti contrastanti: da un lato, mi dispiace per la vittoria e dall’altro lato è un grande risultato dopo un grande fine settimana. Questi 20 punti sono molto importanti per il campionato, che è ancora molto aperto. Sembra che quest’anno siamo forti e che la moto è migliorata, e queste sono le cose più importanti, perché forse in questa stagione potremo combattere molte volte”.

ANDREA DOVIZIOSO RIMANE IN TESTA AL MONDIALE

Andrea Dovizioso, Ducati Team 4º posto: “Sono contento di questo risultato, soprattutto considerando che partivo dalla tredicesima posizione, anche se probabilmente con mezzo giro in più avrei chiuso sul podio. È stata una gara molto dura: nei primi giri ero in difficoltà con l’anteriore e non avevo il passo per restare nel gruppo dei primi, ma sono riuscito a restare calmo e concentrato.

Giro dopo giro ho ripreso fiducia e il mio passo sul finale era molto competitivo, tanto che per poco non sono riuscito a riprendere Miller. Siamo stati anche fortunati perché ci sono state alcune cadute, ma queste accadono quando si è al limite. Siamo di nuovo in testa alla classifica piloti e costruttori ed il feeling con la moto è migliorato ancora rispetto allo scorso anno, ma non è sufficiente perché ci sono tanti avversari forti e quindi dobbiamo continuare a crescere”.

UN GRANDE FRANCO MORBIDELLI, WORK IN PROGRESS

 

Franco Morbidelli, PETRONAS Yamaha SRT Team: “E’ stata una grande gara qui ad Austin e sono molto felice. Le qualifiche di ieri sono state sfortunate per noi, ma sapevo che il potenziale era lì. Sono stato in grado di guadagnare posizioni durante la gara e ottenere il mio primo top 5 in MotoGP. Purtroppo, ho dovuto rallentare verso fine gara, ma sento che stiamo lavorando molto bene, stiamo migliorando e ci stiamo avvicinando alle posizioni di vertice. Grazie al team ea tutti coloro che hanno lavorato con me, mi sento benissimo e non vedo l’ora di arrivare a Jerez.”

COSI’ A FINE GARA

  1. Alex RINS Team Suzuki Ecstar 41’45.499
  2. Valentino ROSSI Monster Energy Yamaha MotoGP +0.462
  3. Jack MILLER Pramac Racing +8.454
  4. Andrea DOVIZIOSO Mission Winnow Ducati +9.420
  5. Franco MORBIDELLI Petronas Yamaha SRT +18.021
  6. Danilo PETRUCCI Mission Winnow Ducati +21.476
  7. Fabio QUARTARARO Petronas Yamaha SRT +26.111
  8. Pol ESPARGARO Red Bull KTM Factory Racing +29.743
  9. Francesco BAGNAIA Pramac Racing +30.608
  10. Takaaki NAKAGAMI LCR Honda IDEMITSU +31.011
  11. Maverick VIÑALES Monster Energy Yamaha MotoGP +34.077
  12. Andrea IANNONE Aprilia Racing Team Gresini +34.779
  13. Johann ZARCO Red Bull KTM Factory Racing +42.458
  14. Miguel OLIVEIRA Red Bull KTM Tech 3 KTM +44.272
  15. Tito RABAT Reale Avintia Racing +44.623

COSI’ IN CAMPIONATO

  1. Andrea DOVIZIOSO Ducati 54
  2. Valentino ROSSI Yamaha 51
  3. Alex RINS Suzuki 49
  4. Marc MARQUEZ Honda 45
  5. Danilo PETRUCCI Ducati 30
  6. Jack MILLER Ducati 29
  7. Takaaki NAKAGAMI Honda 22
  8. Cal CRUTCHLOW Honda 19
  9. Pol ESPARGARO KTM 18
  10. Fabio QUARTARARO Yamaha 17
  11. Franco MORBIDELLI Yamaha 16
  12. Maverick VIÑALES Yamaha 14
  13. Aleix ESPARGARO Aprilia 13
  14. Francesco BAGNAIA Ducati 9
  15. Joan MIR Suzuki 8
  16. Miguel OLIVEIRA KTM 7
  17. Jorge LORENZO Honda 7
  18. Andrea IANNONE Aprilia 6
  19. Johann ZARCO KTM 5
  20. Tito RABAT Ducati 1
  21. Hafizh SYAHRIN KTM
  22. Karel ABRAHAM Ducati
Andrea Di Marcantonio

Andrea Di Marcantonio

“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”