Jorge Lorenzo è stato operato stanotte a Barcellona: per lui una giornata lunga e complessa dopo l’incidente di Assen. In giornata si valuteranno le sue condizioni dopo l’intervento alla clavicola sinistra, voluta in fretta dal Campione del Mondo…

Un vero disastro la giornata di ieri per Jorge Lorenzo, caduto a quasi 250 km/h nelle libere di Assen: nonostante fosse il pilota più veloce della prima giornata, il tracciato del TT Assen ha dimostrato di essere un vero “appuntamento con la sfortuna” e questo per il terzo anno consecutivo.

Infatti, dopo aver dominato la sessione asciutta della mattina di ieri (evidenziando un ritmo incredibile anche sul bagnato del pomeriggio), Jorge è caduto nella curva più veloce  del circuito olandese. La prima diagnosi dei medici è stata una frattura della clavicola sinistra che “obbligherà” ad un intervento chirurgico, quindi il pilota Yamaha salterà la gara…

“Penso che ero troppo sicuro, ha commentato ieri Lorenzo dopo la bruttissima caduta, nel momento della caduta ero molto veloce e mi sentivo molto forte, ma forse le condizioni non erano quelle ideali per fidarmi al 100%. Ho inserito in curva la moto più velocemente rispetto al giro precedente e credo di essere finito su una pozza d’acqua, o forse è stato l’ aquaplaned che ha fatto perdere aderenza alla ruota posteriore… Sono volato in aria, e quando ho colpito la terra mi sono rotto la clavicola. Non ho nulla di negativo da dire  riguardo a questo circuito, solo sfortuna o, in questo caso specifico, forse troppa fiducia. Devi essere sempre ottimista, le cose potevano andare peggio e cercherò di recuperare il prima possibile “.

ULTIM’ORA: Stanotte alle due l’intervento

Jorge Lorenzo è stato poi sottoposto con successo ad un intervento chirurgico presso l’Ospedale Generale di Catalunya a Barcellona, ​​in Spagna questa notte per riparare la frattura alla clavicola sinistra. L’intervento è stato eseguito dal Dott. Joaquin Rodriguez dell’ Hospital General de Catalunya, assistito dal Dr. Ana Carreras. dal Dr. Marcos Culle e dal Dr. Michele Zasa della Clinica Mobile.

E, dopo l’intervento, durato un paio di ore, il Dr. Zasa ha rilasciato la seguente dichiarazione: “La durata dell’intervento è stata di circa due ore… Il decorso clinico del post-operatorio è stato regolare e Jorge ha subito una frattura complessa al terzo mediale della clavicola sinistra E’ stata un’operazione difficile, ma, è andata bene… Abbiamo inserito un placca di titanio e otto viti per fissare i frammenti della clavicola. Jorge si è appena svegliato dall’anestesia e nelle prossime ore valuteremo i progressi del paziente e poi saremo in grado di stimare il tempo della sua riabilitazione post-intervento chirurgico”.

Ma, in realtà, è stato proprio Jorge a volere subito l’intervento, come spiega Wilco Zeelenberg, Team Manager Yamaha: “Dopo la prima visita medica presso il Centro Medico prima del circuito e presso l’Ospedale Assen dopo, Jorge ha deciso ieri di essere operato il più presto possibile. Purtroppo ad Assen non c’era lo “spazio” per l’intervento a casua di altre urgenze e quindi, al fine di non peggiorare la situazione della clavicola di Jorge, siamo volati a Barcellona, dove una sala operatoria si è resa disponibile presso l’Hospital General de Catalunya. L’intervento è iniziato alle 02:00 di stanotte ed è terminato stamani alle 04:00. L’operazione ha dato buoni risultati ed ora Jorge sta dormendo, esausto, dopo una giornata ed una notte lunga e difficile. Dobbiamo aspettare fino a quando non si sveglierà oggo, prima di fare qualsiasi ulteriore valutazione delle condizioni fisiche di Jorge e per i tempi del suo recupero”.

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Andrea Di Marcantonio
“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”