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MOTO GP: SUPER PETRUX AL MUGELLO

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Davvero un Mugello esagerato quest’anno. Gara tiratissima dal primo all’ultimo giro con un gruppo di testa che, solo a pochi giri dal termine, è riuscito a snocciolarsi con i tre grandi protagonisti Petrucci, Marquez e Dovizioso

Sempre velocissimi, i tre del Mugello, non si sono mai risparmiati nella loro gara individuale, né tantomeno nel corpo a corpo. Ci hanno provato gli altri ad attaccare, tra questi Alex Rins, che però non è riuscito nell’impresa di acciuffare un podio, cosa saltata anche per il velocissimo ed impressionante Quartararo (10°) e per l’altro rider Yamaha Maverik Vinales (6°).

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Delude Yamaha con Rossi partito 18°, poi scivolato e quindi gara addio. Yamaha deve fare qualcosa, perché così non si può continuare in questo macabro balletto di “fasi alterne”, dove Valentino Rossi ha spesso la peggio mentre nel box ci si fanno domande che, per ora, non trovano fatti e soluzioni. Continua a deludere pure Jorge Lorenzo, solo 13° a fine gara mentre peccato per le scivolate soprattutto quella di Bagnaia a cui è seguita quella di Miller, sempre incollato al gruppo di testa.

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UN GRANDE RISULTATO PER PETRUCCI, DOVIZIOSO E DUCATI

Danilo Petrucci, il vincitore: “Volevo assolutamente vincere e quando ho capito che il ritmo al vertice non era troppo elevato e potevo gestire la mia corsa nel gruppo di testa, mi sono detto che era il giorno giusto per provarci. Ho cercato di controllare la gara restando al comando per evitare di rischiare troppo nella bagarre, e facendo il mio ritmo per preservare le energie e le gomme per il finale.

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Temevo un po’ la scia in vista dell’ultimo giro ma sono riuscito a staccare davvero profondo, trovando un piccolo spazio tra Andrea e Marc per riprendere il comando, poi ho semplicemente spinto al massimo fino alla bandiera a scacchi. Una buona metà di questa vittoria è arrivata grazie ad Andrea, che mi ha preso sotto la sua tutela questo inverno e mi ha dato tanti consigli preziosi. Ora continueremo a lottare insieme per il campionato”.

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Andrea Dovizioso, 3° posto: “È stata una gran bella gara, come spesso accade qui al Mugello. Fino all’ultimo giro è andato tutto alla perfezione: sono riuscito a partire molto bene e a mettermi in una buona posizione per gestire le gomme, restando sempre tra i primi nonostante i numerosi sorpassi nel gruppo di testa. Il mio piano era di prendere il comando all’inizio dell’ultimo giro, ma ho dovuto alzare la moto in uscita della prima curva per evitare un contatto ed ho perso qualche metro. Mi dispiace, ma d’altro canto sono molto contento per Danilo, che si merita veramente questa vittoria. Sarebbe stato più bello fare primo e secondo, però Márquez è stato molto competitivo anche qui. Da parte nostra, abbiamo faticato un po’ nei primi turni ma ancora una volta siamo riusciti a giocarcela fino alla fine in gara. Vogliamo di più e continueremo a lavorare per migliorare”.

Claudio Domenicali, Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding S.p.A.: “Una vittoria è sempre molto bella, ma qui al Mugello ha un significato davvero speciale. Si tratta della nostra gara di casa, e su questa pista meravigliosa vengono a sostenerci tantissime persone della nostra azienda e migliaia di appassionati ducatisti. Fino a pochi giri dal termine, avevamo addirittura quattro moto in lotta per le prime posizioni. Danilo probabilmente oggi era leggermente più a posto, ma entrambi i nostri piloti ufficiali si sono giocati la vittoria fino all’ultimo metro e credo che un pezzo di questo successo sia anche di Andrea, che è stato il primo a sottolineare il potenziale di Danilo e lo ha preso sotto la sua ala protettrice, facendo davvero un ottimo lavoro”.

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Luigi Dall’Igna, Direttore Generale Ducati Corse: “Dobbiamo essere tutti orgogliosi del lavoro svolto, perché vincere per tre anni consecutivi al Mugello, davanti a tantissimi tifosi Ducati, è un sogno che si avvera. Danilo è stato veramente grande, ha fatto un ultimo giro strepitoso, iniziato con un sorpasso incredibile, e sono davvero contento che abbia conquistato la sua prima vittoria in MotoGP proprio nella gara di casa. Mi dispiace per Andrea, che non è riuscito a ripassare Márquez in volata, ma anche lui ha fatto una gara fenomenale ed il podio è sempre un ottimo risultato. Faccio i miei complimenti a tutti e tre, perché hanno fatto davvero una gara meravigliosa.”.

HONDA: MARQUEZ HA SPINTO AL MASSIMO, MA IN OTTICA CAMPIONATO

Marc Marquez, 2° posto: “Oggi era il momento di difendere, e lo abbiamo fatto nel modo migliore che abbiamo potuto, perché di solito questo non è uno dei nostri migliori circuiti. Sono rimasto calmo e ho aspettato di provare qualcosa nell’ultimo giro. Sono riuscito a provare ma ho perso l’anteriore alla prima curva e poi entrambe le Ducati mi hanno superato.

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Petrucci ha guidato molto bene oggi, congratulazioni a lui. Il mio obiettivo era finire davanti a Dovizioso e Rins e l’abbiamo fatto e ne sono felice. Come sempre, grazie al Team Repsol Honda che ha lavorato duramente per permetterci di lottare per la vittoria anche qui”.

SUZUKI SODDISFATTA AL MUGELLO

Davide Brivio – Team Manager: “Alex ha fatto una gara davvero fantastica, recuperando così bene dalla tredicesima posizione in griglia. Siamo delusi per lui, perché ha fatto tutto ciò che poteva, ma non era abbastanza per stare con gli altri. Ma sappiamo quanto siamo competitivi e ci sono altri circuiti dove sapremo adattarci meglio. Ad ogni modo, siamo davvero contenti di questo quarto posto.”

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Alex Rins, 4° posto: “Non penso che avrei potuto ottenere un risultato migliore con una migliore posizione in griglia, ho recuperato molti posti nel primo giro, ma stavo perdendo molto tempo sul rettilineo. Sapevamo che sarebbe stata una parte difficile della pista per noi, ed è un peccato. Ma ho dato il 100% e ho spinto al massimo, ho provato a passare Dovizioso all’ultima curva, ma lui ha avuto un più di trazione di me. Ad ogni modo, sono contento di questo quarto posto e tutto aiuta per il campionato! “

VALENTINO ROSSI E YAMAHA: UN MUGELLO PIU’ CHE DELUDENTE

Valentino Rossi: “È stato un weekend molto difficile, perché ero sempre molto lento, ci aspettavamo di essere più competitivi, quindi è stato difficile gestire, abbiamo commesso alcuni errori nella FP ed ho fatto un errore e per questo ho iniziato la gara da molto lontano verso la parte posteriore della griglia, in gara il mio passo non è stato fantastico, ho provato a superare Mir, che però ha cercato di difendere la sua posizione e sfortunatamente ci siamo toccati. Non siamo caduti, ma siamo andati sulla ghiaia, dopo ho cercato di spingere per recuperare e ho perso l’anteriore e sono caduto, quindi è una brutta fine per un fine settimana difficile, soprattutto perché è qui Mugello, ma è così, cercheremo di fare meglio.”

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Massimo Meregalli, Team Director: “Naturalmente siamo molto delusi. Sapevamo che questo fine settimana sarebbe stato davvero difficile, ma avevamo maggiori speranze per il GP di casa per tutta la nostra squadra rispetto ai risultati ottenuti oggi. Dobbiamo comunque dare credito a Maverick. La sua partenza era lontana dall’ideale, ma ha lottato per tornare al sesto posto, il che sarebbe stato realisticamente il migliore dei risultati, considerando il suo passo di gara. Valentino ha avuto un incubo di un giorno … Sarebbe stato difficile partire dal 18° posto in griglia, ma gli incidenti in pista hanno concluso la sua corsa. Tutto sommato, è un GP da dimenticare per lui. Noi come squadra, invece, faremo il contrario: dobbiamo imparare da questo e trovare qualcosa per la prossima gara in Catalunya tra due settimane “.

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DUCATI PRAMAC, OUT BAGNAIA E MILLER, MA CHE GARA!

Pecco Bagnaia: “E’ un peccato non essere riuscito a finire la gara. Il nostro obiettivo era quello di stare nella Top 10 ed il passo gara era molto buono. Sono comunque soddisfatto perché nelle ultime tre gare abbiamo fatto dei grandi passi in avanti. Ci riproveremo a Barcellona”.

Jack Miller: “E’ stata una gara molto bella. Sono stato con il gruppo di testa ed è stata una battaglia fantastica. Il feeling con la moto era molto buono ed ho iniziato a spingere dopo aver visto Petrucci e Marquez che provano a fare il gap. Ho provato a superare Rins ma sono caduto”.

COSI’ AL TRAGUARDO

1. Danilo PETRUCCI Mission Winnow Ducati 41’33.794

2. Marc MARQUEZ Repsol Honda Team +0.043

3. Andrea DOVIZIOSO Mission Winnow Ducati +0.338

4. Alex RINS Team Suzuki ECSTAR +0.535

5. Takaaki NAKAGAMI LCR Honda IDEMITSU +6.535

6. Maverick VIÑALES Monster Energy Yamaha MotoGP +7.481

7. Michele PIRRO Mission Winnow Ducati +13.288

8. Cal CRUTCHLOW LCR Honda CASTROL +13.937

9. Pol ESPARGARO Red Bull KTM Factory Racing +16.533

10. Fabio QUARTARARO Petronas Yamaha SRT +17.994

11. Aleix ESPARGARO Aprilia Racing Team Gresini +20.523

12. Joan MIR Team Suzuki ECSTAR +20.544

13. Jorge LORENZO Repsol Honda Team +20.813

14. Karel ABRAHAM Reale Avintia Racing +27.298

15. Andrea IANNONE Aprilia Racing Team Gresini +28.051

16. Miguel OLIVEIRA Red Bull KTM Tech 3 +30.101

17. Johann ZARCO Red Bull KTM Factory Racing +41.857

COSI’ IN CAMPIONATO

1. Marc MARQUEZ Honda 115

2. Andrea DOVIZIOSO Ducati 103

3. Alex RINS Suzuki 88

4. Danilo PETRUCCI Ducati 82

5. Valentino ROSSI Yamaha 72

6. Jack MILLER Ducati 42

7. Cal CRUTCHLOW Honda 42

8. Maverick VIÑALES Yamaha 40

9. Takaaki NAKAGAMI Honda 40

10. Pol ESPARGARO KTM 38

11. Franco MORBIDELLI Yamaha 34

12. Fabio QUARTARARO Yamaha 31

13. Aleix ESPARGARO Aprilia 27

14. Jorge LORENZO Honda 19

15. Joan MIR Suzuki 12

16. Johann ZARCO KTM 10

17. Michele PIRRO Ducati 9

18. Francesco BAGNAIA Ducati 9

19. Miguel OLIVEIRA KTM 8

20. Andrea IANNONE Aprilia 7

21. Stefan BRADL Honda 6

22. Karel ABRAHAM Ducati 2

23. Hafizh SYAHRIN KTM 2

24. Tito RABAT Ducati 2

25. Bradley SMITH Aprilia

 

Andrea Di Marcantonio

Andrea Di Marcantonio

“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”