Il Ducati Team è sceso nuovamente in pista nella seconda delle tre giornate di test previste per questa settimana presso il ‘Circuito de la Comunitat Valenciana’…

 

Al termine della giornata Andrea Dovizioso e Cal Crutchlow hanno potuto completare rispettivamente 62 e 53 giri. Andrea ha potuto provare un telaio aggiornato ed una nuova carena, ed ha inoltre provato alcuni nuovi setup focalizzati alla riduzione del consumo di carburante prevista per il 2014 (20 litri), terminando la sessione in 8° posizione.

Il neo acquisto Crutchlow invece, ha continuato il suo apprendistato con la Desmosedici GP13, testando vari setup. Verso la fine sessione il pilota britannico è anche scivolato alla curva 8, ed ha terminato con un undicesimo posto nella classifica di giornata, mentre Michele Pirro, collaudatore del Ducati Test Team, ha provato varie configurazioni di telaio, con l’obiettivo di migliorare l’entrata in curva, oltre a nuove strategie elettroniche.

“Oggi abbiamo provato un nuovo telaio, che però non è troppo diverso dal precedente, e infatti non siamo migliorati molto –  ha spiegato Andrea Dovizioso 8° tempo , poi una carena diversa e vari setup, già provati in precedenza, ma questa volta utili per la raccolta dati che daremo a Gigi (Dall’Igna). Il mio tempo sul giro è abbastanza veloce, ma anche gli altri piloti erano veloci date le ottime condizioni in cui abbiamo girato oggi, mentre alla fine della giornata il sole era talmente basso che segnare un buon tempo non era facile. Sono soddisfatto del mio crono, anche se la moto è sempre molto simile a quella usata durante il weekend.”

“E’ chiaro che sto ancora imparando come guidare la Ducati – racconta invece Cal Crutchlow 11° tempo facendo più chilometri possibile. Oggi non abbiamo fatto tantissimi giri, ma abbiamo provato tante modifiche. La squadra sta lavorando bene, mi stanno ascoltando, e Gigi è sempre presente per raccogliere informazioni. Oggi per me è stata una giornata più impegnativa, ma alla fine positiva. Il mio tempo sul giro è stato superiore a quello di ieri, ma avrei sicuramente girato più velocemente perché alla fine abbiamo cambiato la moto radicalmente. Il setting è stato un compromesso, con molto grip sul posteriore e poco all’avantreno, e purtroppo sono caduto. Credo che avrei potuto fare un tempo di 1’31 e mezzo se avessi forzato il ritmo.”

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Andrea Di Marcantonio
“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”