MOTO GP: VALENCIA DAY1

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Ieri primo giorno di test per tutti: nuove moto o quasi, nuove squadre, piloti che cambiano sella e le carene non definitive, fanno comprendere che la stagione 2019 è già iniziata

Per tutti molte cose da provare tra ciclistica e nuovi motori o, semplicemente, evoluzioni 2018. È un pelino presto per le moto 2019 ma i team stanno già lavorando sulle novità 2019. Per quanto riguarda la classifica della prima giornata, metto in cima alla lista uno strepitoso Pecco Bagnaia, che ha acciuffato l’11° tempo a fine day 1, segno che la moto gli piace e che, come era previsto, Pecco andrà forte anche con la MotoGP.

Il più veloce però è stato Vinales seguito da Marquez e un Valentino Rossi molto soddisfatto della prima giornata e questo fa sperare per la seconda giornata di test in programma oggi, dove i team metteranno in pista altre novità importanti. L’attesissimo Jorge Lorenzo ha girato pochissimo, terminando la sessione al 18° posto ma oggi lo spagnolo farà sul serio. Bene pure Petrucci e Dovizioso, rispettivamente 4° ed 8° a fine day 1 con anche qui tante novità da provare.

GRANDE PECCO, LA DUCATI GLI PIACE UN SACCO!

Pecco Bagnaia, 11° tempo: “Peccato per la pioggia perché abbiamo fatto solo 38 giri. Ma sono davvero molto soddisfatto per questo primo giorno. Onestamente abbiamo cercato soltanto di girare il più possibile. Domani inizieremo a lavorare sul set up. La prima sensazione? La moto è impressionante”.

YAMAHA SUBITO VELOCI, VINALES 1° TEMPO

Maverik Vinales, 1° tempo: “Abbiamo provato a fare un passo avanti con il motore e mi sono sentito davvero molto bene. Abbiamo ancora bisogno di modificare il motore in termini di accelerazione, perché il motore è diverso da quello che avevamo durante la stagione 2018. Dobbiamo andare avanti e sono davvero felice. Domani potremmo avere sulla moto un altro motore e quindi un altro passo. Forse ci proveremo, ma sono abbastanza soddisfatto di quello che abbiamo adesso, quindi voglio fare giri e impostare bene l’elettronica, perché cambia molto su tutta la pista e non abbiamo avuto il tempo di farlo. Ho fatto il mio miglior giro con il nuovo motore. Sento che la direzione in cui stiamo andando è quella giusta, perché mi sento molto meglio nelle curve, che è dove dovevamo migliorare, quindi ora possiamo concentrarci sull’accelerazione”.

HONDA, TANTO MATERIALE DA PROVARE PER LORENZO E MARQUEZ

Marc Marquez, 2° tempo: “Sfortunatamente, non siamo riusciti a provare tutto quello che avevamo programmato, dato che la pista non era ancora completamente asciutta ed ha iniziato a piovere di nuovo più tardi nel pomeriggio. Quindi abbiamo fatto solo 25 giri. Ad ogni modo, abbiamo provato tre moto diverse, iniziando da quella attuale, ma spostandoci immediatamente sulle altre due, ognuna con specifiche leggermente diverse. È stato un test positivo; c’è ancora molto lavoro da fare ma siamo sulla strada giusta e la prima sensazione è buona. Domani continueremo con lo stesso piano, cercando di capire il bilanciamento della moto perché è cambiato un po’, e dobbiamo ancora testare le altre piccole modifiche. La prestagione è appena iniziata, quindi non vediamo l’ora di migliorare passo dopo passo. “

VALENTINO ROSSI CONVINTO DALLA SUA M1

Valentino Rossi, 3° tempo: “Sono contento del primo giorno di test. Prima che la sessione finisse, sono stato in grado di fare 40 giri e completare il lavoro più importante per oggi, confrontando i motori. Abbiamo un motore di evoluzione che abbiamo già provato durante la stagione 2018 e lo abbiamo confrontato con quello standard. Non è così male, perché aiuta a ridurre lo stress sullo pneumatico, quindi è una buona cosa…”.

DUCATI/DOVIZIOSO, GIORNATA POCO PRODUTTIVA, EMOZIONI PER PETRUCCI

Andrea Dovizioso, 4° tempo: “Purtroppo la giornata non è stata molto produttiva perché al mattino, con l’asfalto ancora parzialmente bagnato, non c’erano le condizioni per girare. Abbiamo dovuto aspettare molto e alla fine abbiamo girato poco, e inoltre abbiamo dovuto preparare un set-up di base con la moto 2018 perché durante il weekend di gara non eravamo riusciti a girare sull’asciutto. Le prove che abbiamo in programma devono essere fatte bene e in modo preciso, perché le decisioni che prenderemo durante questi test influenzeranno la definizione della moto che useremo il prossimo anno. Volevamo fare una bella prova comparativa ma quando eravamo pronti, nel pomeriggio, ha cominciato a piovere. Domattina speriamo di trovare la pista asciutta e di poter girare tutto il giorno.”

Danilo Petrucci, – 8° tempo: “Il primo giorno nel team ufficiale è stato una grandissima emozione, per me è stato come la prima giornata di scuola! La squadra mi ha accolto bene e mi sono sentito subito a mio agio con loro. Abbiamo potuto lavorare con entrambe la moto, ed è un peccato che sia arrivata la pioggia quando stavo girando più forte e la pista si era ben gommata. Abbiamo girato molto con gomme usate e siamo andati abbastanza veloci. La nuova moto è un’ottima base di partenza e non ha aspetti negativi, ma dovrò lavorare anche per migliorare il mio stile di guida. È stato un buon inizio e spero di continuare così anche domani.”

Michele Pirro, 10° tempo

“Oggi abbiamo fatto alcune prove su vari componenti e abbiamo raccolto un po’ di utili informazioni, ma purtroppo il meteo non ci è stato di molto aiuto e abbiamo iniziato a girare tardi e finito presto. Siamo però già riusciti ad identificare la strada da percorrere in questi mesi invernali, e questo è un fatto positivo. Purtroppo, sono anche caduto, perché la spalla infortunata al Mugello non è ancora a posto e, anche se gli antidolorifici fanno effetto, non ho sempre il massimo controllo della situazione. Quando hai dei problemi fisici queste cose possono succedere, ma è solo questione di stringere i denti per altri dieci giorni e poi mi farò operare per risolvere la situazione in modo definitivo.”

VALENCIA TEST – Classifica DAY 1
1. Maverick VIÑALES Yamaha Factory Racing 1’31.416
2. Marc MARQUEZ Repsol Honda Team 1’31.718 0.302 / 0.302
3. Valentino ROSSI Yamaha Factory Racing 1’31.845 0.429 / 0.127
4. Andrea DOVIZIOSO Ducati Team 1’31.846 0.430 / 0.001
5. Stefan BRADL LCR Honda 1’32.015 0.599 / 0.169
6. Franco MORBIDELLI Petronas Yamaha SRT 1’32.085 0.669 / 0.070
7. Aleix ESPARGARO Aprilia Racing Team Gresini 1’32.095 0.679 / 0.010
8. Danilo PETRUCCI Ducati Team 1’32.100 0.684 / 0.005
9. Pol ESPARGARO Red Bull KTM Factory Racing 1’32.179 0.763 / 0.079
10. Michele PIRRO Ducati Team 1’32.220 0.804 / 0.041
11. Francesco BAGNAIA Alma Pramac Racing 1’32.396 0.980 / 0.176
12. Alex RINS Team Suzuki Ectstar 1’32.402 0.986 / 0.006
13. Takaaki NAKAGAMI LCR Honda IDEMITSU 1’32.539 1.123 / 0.137
14. Jack MILLER Alma Pramac Racing 1’32.555 1.139 / 0.016
15. Joan MIR Team Suzuki Ecstar 1’32.787 1.371 / 0.232
16. Tito RABAT Reale Avintia Racing 1’32.834 1.418 / 0.047
17. Johann ZARCO Red Bull KTM Factory Racing 1’32.835 1.419 / 0.001
18. Jorge LORENZO Repsol Honda Team 1’32.959 1.543 / 0.124
19. Andrea IANNONE Aprilia Racing Team Gresini 1’33.291 1.875 / 0.332
20. Karel ABRAHAM Reale Avintia Racing 1’33.301 1.885 / 0.010
21. Bradley SMITH Aprilia Racing Test Team 1’33.709 2.293 / 0.408
22. Jonas FOLGER Yamaha Test Team 1’33.810 2.394 / 0.101
23. Fabio QUARTARARO Petronas Yamaha SRT 1’33.850 2.434 / 0.040
24. Hafizh SYAHRIN KTM Tech 3 Racing 1’34.233 2.817 / 0.383
25. Miguel OLIVEIRA KTM Tech 3 Racing 1’35.118 3.702 / 0.885

MOTO 2 PRESENTATO IL NUOVO SISTEMA DI CONTROLLO ELETTRONICO

Presentato a Valencia il nuovo Sistema di Controllo Elettronico sviluppato da Magneti Marelli per la classe Moto2 che verrà utilizzato a partire dalla stagione 2019, contribuirà all’evoluzione tecnica della Moto2

Ecco il nuovo Sistema di Controllo Elettronico sviluppato da Magneti Marelli per la prossima stagione di Moto2, presentato durante la Conferenza Stampa organizzata dalla Dorna presso il circuito Ricardo Tormo di Valencia nella prima giornata di test. Dal 2019, infatti, la Moto2 godrà di un’evoluzione tecnica legata all’introduzione del nuovo motore tre cilindri by Triumph, e del nuovo sistema di controllo elettronico, che Magneti Marelli fornirà a tutti i team.

Questo nuovo sistema è stato sviluppato per colmare, in modo equilibrato, il gap tecnico tra Moto2, Moto2 e MotoGP, con la conseguenza di migliorare maneggevolezza e sicurezza dei piloti, avvicinandole agli standard della MotoGP.

I team potranno beneficiare di un kit completo composto da Centralina di Controllo Motore, Piattaforma Inerziale, Dashboard, Pulsantiera e relativo Software. Magneti Marelli fornirà un sistema integrato di varie componenti che, coordinate dall’ECU, assicurano una gestione efficace della moto. Tale approccio prevede l’integrazione di più componenti e consente allo stesso tempo di ottimizzare i costi.

Il sistema di controllo elettronico: tutti i componenti

La Centralina di Controllo Motore (ECU) è un sistema “all-in-one” compatto e potente, progettato appositamente per azionare gli attuatori, acquisire dati dai sensori strategici della moto ed elaborarli tramite un software dedicato. È stato progettato per ridurre la complessità e peso, fornendo allo stesso tempo valore aggiunto dal punto di vista tecnico.

La Piattaforma Inerziale fornisce alla centralina di controllo motore i dati più importanti relativi al comportamento della moto, tra cui accelerazione, velocità di rotazione e angolo di piega, per gestirne trazione e assetto nel migliore dei modi. La piattaforma ospita al suo interno i sensori (accelerometri e giroscopi) che permettono di rilevare lo status della moto, massimizzando, attraverso il controllo di alcune azioni, comportamento degli pneumatici e prestazioni.

Il Dashboard è un pannello LCD compatto, montato sul cockpit della moto di fronte al pilota e mostra una vasta gamma di informazioni, da dati generali (giri motore, marcia/giro, tempo sul giro, ecc.) a notifiche relative a determinate strategie (curve acceleratore/freno motore/launch/traction ecc.), fino ad arrivare a messaggi dalla Direzione Gara e dal team (bandiere o informazioni di gara). La Pulsantiera è un modulo compatto, ergonomico e personalizzabile, montato sul lato sinistro del manubrio, che consente di selezionare diverse impostazioni per le strategie di base (gestione dell’acceleratore, freno motore, traction e wheelie control, ecc.) e di attivarne altre (launch control, limitatore di velocità nei box, ecc.).

Il Software fornito per il campionato di Moto2 deriva dal software MotoGP: ma, secondo le specifiche concordate con Dorna e Triumph, le strategie di controllo hanno ricevuto una precalibrazione di base per garantire l’affidabilità del motore e un’introduzione graduale al nuovo software per piloti e ingegneri elettronici. Ma alcune calibrazioni sono lasciate ai team. Per esempio, sarà possibile effettuare limitati cambiamenti nella calibrazione dell’alimentazione di carburante e nell’anticipo; le calibrazioni dell’algoritmo di controllo della sonda lambda non saranno accessibili (in quanto precalibrate), ma i team avranno comunque la possibilità di attivare l’algoritmo di controllo, o di disattivarlo. Allo stesso modo, per quanto riguarda la gestione del cambio, la calibrazione di base dell’algoritmo per l’inserimento della marcia superiore o inferiore non sarà disponibile, mentre la selezione della forza sulla leva rimarrà a discrezione dei team. Inoltre, non sarà possibile regolare la relazione tra la posizione della manopola e l’apertura del gas, ma sarà possibile scegliere tra determinate curve precalibrate disponibili nel database dell’ECU.

Andrea Di Marcantonio

Andrea Di Marcantonio

“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”