Test  Bridgestone finiti a Phillip Island con Dani Pedrosa che lascia la terra australiana al 2° posto alle spalle di Jorge Lorenzo: ora solo e tanto riposo prima del via alla stagione 2014…

Terminati i tre giorni di test in Australia, è tempo di fare un piccolo bilancio tecnico sulle nuove coperture 2014 by Bridgestone: nel secondo giorno di test, Dani Pedrosa ha completato l’attività dei test legata alla verifica delle modifiche su carcasse e mescole. Pedrosa, nel suo secondo giorno,  ha girato con con un tempo di 1’29 0,381 registrato al 20° giro dei 58 percorsi; le condizioni meteo erano ottimali e Dani è stato in grado di completare il piano tecnico di Bridgestone compresi  un long run da 20 giri.

 “Abbiamo provato altri due pneumatici con una costruzione diversa – ma con la stessa mescola – ma la sensazione non era fantastica – ha raccontato Pedrosa nel secondo giorno di test -. In ogni caso , abbiamo scelto il meglio di quello che abbiamo provato nel corso degli ultimi due giorni, percorrendo 20 giri con quelle coperture. Questo esperimento ha funzionato piuttosto bene, ma è Bridgestone che ora deve analizzare i dati”.

Pedrosa lascia l’Australia soddisfatto…

Le cose sono cambiate nell’ultimo giorno però, visto che Pedrosa lascia l’Australia, soddisfatto, mettendo così fine al suo programma di test invernali e di una estenuante sei giorni di test negli ultimi otto…

Le condizioni meteo del last day  sono cambiate drasticamente: la temperatura dell’aria più fredda  ha fatto attendere Dani fino 12:00 (ora locale di ieri) per scendere in pista. Fortunatamente , la pioggia attesa non è mai scesa sul tracciato e cos’ il pilota Honda è stato in grado di procedere il lavoro con Bridgestone.

Ha registrato il suo miglior tempo di 1’29 .458 al 18° giro ed ha concluso la sua giornata con una run lungo di 14 giri , portando il suo totale di lap del giorno a 32 , con un totale nei tre giorni di 178 giri. La prossima volta che Dani scenderà in pista , ci sarà anche con il suo compagno di squadra Marc Marquez,  proprio in occasione della prima sessione di prove libere della stagione della gara di apertura in Qatar il prossimo 20 marzo.

“Nel complesso, questo di oggi è stato il più positivo dei tre giorni. Abbiamo cercato di fare un’altra simulazione di gara di 20 giri con il secondo miglior pneumatico che abbiamo avuto dai tecnici Bridgestone, anche se, dopo tanti giorni di moto ho avuto mal di collo. In ogni caso, è stato un test che è andato bene… Abbiamo raccolto abbastanza dati non solo per Bridgestone, ma anche per noi ed il team , quindi penso che sia stata una trasferta positiva, ma adesso cercheremo  solo un po’di riposo. Si tratta di continuare la nostra preparazione ora, visto che la prima gara in Qatar è ormai all’orizzonte”.

I tempi dell’ultimo giorno di test

Jorge Lorenzo                        ESP    Yamaha Factory Racing        YAMAHA        1’29.068

Dani Pedrosa             ESP    Repsol Honda Team  HONDA          1’29.458

Valentino Rossi          ITA      Yamaha Factory        YAMAHA        1’29.554

Cal Crutchlow 35        GBR    Ducati Team   DUCATI          1’29.606

Andrea Dovizioso       ITA      Ducati Team   DUCATI          1’30.101

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Andrea Di Marcantonio
“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”